PROLOGO

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Continuo a mangiarmi le unghie ansiosa per l'arrivo. Io manco volevo venirci a Londra! Non ne capisco il motivo, se Avril si deve sposare perchè deve trasferirsi l'intera cazzo di famiglia?! Ormai ha vent'anni penso che se la possa cavare anche da sola. Quante volte l'avrò detto a mia mamma lo sa solo Dio, anche Avril eh, ma lei è attratta dalle cose nuove, dalle città nuove. Ma io dico che cambiare continente è leggermente eccessivo. Ma lei tutte le sante volte continuava a dire,
" Dai Ooan, non dire così, è pur sempre tua sorella!"
Sarà anche mia sorella ma non è lei che deve cambiare vita, scuola, amici. Fastidio, tanto fastidio, partiva dalle gambe e arrivava fin su alla schiena, quello
fastidio che ti fa venire voglia di muoverti e tirare un pugno in faccia a qualcuno. O a un sacco. La prima cosa che farò appena arrivata sarà prendere i guantoni, trovare una palestra e rilassarmi un pochino. Ad un certo punto la macchina si ferma, cuore in gola, siamo arrivati. Ah no, è solo un semaforo. Sono l'ansia in persona, ho i nervi a fior di pelle.
Ma se tipo io, per esempio eh, non riuscissi a fare amicizia con nessuno? Sarò una di quelle che va al ballo della scuola con il padre... Che è in America, ottimo! Neanche il padre. Semplicemente non ci andrò.
Dopo un'altro paio d'ore, la macchina si ferma ancora, ma sta volta il motore si spegne e mamma apre lo sportello, non riesco a guardare la mia nuova casa. Tengo gli occhi fissi sul telefono fino a quando la curiosità non prevale sul mio volere. Con tanto coraggio alzo la testa e.. Seria, senza parole. È una di quelle case dei sogni, una di quelle case dove ti senti... A casa. La prima cosa che noto è l'enorme piscina davanti a me, dispersa in un enorme giardino colorato, pieno di fiori dove immerse due altalene appese a un tronco massiccio. La casa è davvero grande, enorme. Prevalgono le facciate in vetro, deve essere una casa molto luminosa. Il cancello dell'entrata sbocca su una strada, non è proprio in centro ma dista più o meno tre minuti a piedi da quello che ho capito.
«Niente male eh?» mia madre mi sorprende ammirare la fantastica casa.
«Ma..come abbiamo fatto a permetterci un lusso così enorme?» chiedo.
« Un paio di eredità. E poi scusami, siamo a Londra! Trattiamoci da ricche inglesi!» esclama roteando le chiavi della macchina nell'indice.
Rido.
Prendo le valigie e corro dentro. Vengo accolta da un atrio, dove in centro c'è un enorme scalinata che sbocca in due corridoi al secondo piano. E altri due corridoi che la circondano, ne percorro uno a caso e mi porta in un enorme cucina. Noto subito un enorme porta a vetro che mi porta a un piccolo giardino interno, dove c'è una seconda piscina.
In un paio di minuti finisco di visitare tutta la casa.
«Nella porta della tua stanza c'è scritto il mio nome, ma toglilo, quella è tua.» dice mamma.
Salgo al secondo piano e apro la porta dove la scritta Alice predomina sul legno chiaro, la tolgo senza problemi e apro la porta. Fantastica, un enorme stanza che giocava sulle tonalità del grigio, una vasca rotonda a idromassaggio da un lato, e dall'altro una porta, la apro e ci trovo un bagno, sempre sulle stesse tonalità, carino e accogliente. Poi c'è un'intera facciata di vetro che da sull'esterno.
Vicino al letto ci sono degli scalini seguiti da una porta, un'enorme e fantastica cabina armadio. Nella vecchia casa mi lamentavo di non avere spazio per i vestiti, questo è un sogno..
«Ooan.»sento chiamare dal piano inferiore, scendo.
« dimmi.»
«io ora esco un attimo per fare un paio di commissioni, se ti va vai a fare un giro per la città!» propone, io annuisco e lei mi da un bacio sulla fronte per poi uscire.
Senza pensarci due volte salgo le scale di fretta e furia, prendo il primo paio di guantoni che trovo nella valigia e dei vestiti comodi, butto tutto in uno zaino ed esco, in cerca della palestra da boxe.
Appena in centro leggo la scritta "The Bankside Healt Club" proprio quello che cercavo. Appena dentro è tutto buio, sento solo un paio di guantoni picchiare un sacco all'interno di una stanza, mi affaccio e due ragazzi dall'aria poco amichevole sembrano allenarsi.
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Ehiehi, come state? Spero che l'inizio vi piaccia, em.. Null, appena ho qualche parere continuo a postareee😘

Bad. | Harry Styles |Leggi questa storia gratuitamente!