L 'EVOLUZIONE DELLA COPPIA parte quarta ( la sperimentazione della geometria )

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GIULIO : Lui era giunto alla consapevolezza che non si godeva totalmente  le serate nei privè  perché era sempre partecipe delle evoluzioni erotiche di Monica, non riusciva appieno ad apprezzare la sua prorompente fisicità erotica. Quindi decisero che lui per la prima parte della serata sarebbe stato spettatore, ammesso che nel locale ci fossero maschi bravi ed efficienti . Scansarono un paio di coppie esteticamente improponibili, c'era una teoria di singoli che sicuramente percepiva da tempo la Pensione, roba da defribrillatore obbligatorio, nella dark room c'era una coppia che aveva monopolizzato lo spazio, quindi andarono nella stanza dove c'erano quattro letti posizionati negli angoli. Avevano capito da tempo che la loro affinità erotica spaventava spesso gli altri " partecipanti " al divertimento, quindi Giulio chiese a Monica un ossimoro perfetto  per lei : "Godi senza fare troppo rumore " evitando nello stesso momento di far vedere la sua dotazione per non intimidire gli altri uomini. Erano in posizione defilata, non volevano la ressa ma un paio di uomini pronti e disinibiti. Dopo pochi minuti si avvicinò una coppia , massima esponente forse di quella corrente di pensiero che aveva come idolo l'imperatore romano Fabio Massimo, passato alla storia come " Cunctator ", il temporeggiatore . Si misero di fianco al letto, guardandoli, lui toccava lei, lei sembrava pensare a cosa prendere l'indomani al supermercato per il pranzo domenicale, poi arrivò una coppia di amici quarantenni, erano li per festeggiare il compleanno di uno dei due. Avevano i membri già eretti, e sembravano assai interessati a Monica, cosi Giulio con un gesto della mano li invitò e si mise ad una piccola distanza da lei. Dopo un paio di minuti di giochetti preliminari Monica prese l'iniziativa, cosa che faceva assai di rado, fece coricare il più dotato , gli salì sopra, e quando lo senti bello duro dentro di lei si girò verso l'altro chiedendo di riempirgli l'altro buco .

L'altro ragazzo non aspettava altro, con poca difficoltà la penetrò e iniziò una danza erotica spettacolare, tutt'altro che facile da eseguire, senza la perfetta sintonia dei movimenti di tre corpi. Giulio si godeva lo spettacolo, ce l'aveva di marmo ma rimaneva a fare lo spettatore, guardando la sua donna godere ed urlare. La coppia si era fatta più attenta, ma rimaneva attaccata al muro vicino al letto, l'espressione della donna variava dall' incredulo allo schifato , mentre si capiva che l'uomo si sarebbe buttato nel mucchio in due nano secondi. Nel frattempo si era avvicinato un altro singolo , attratto dalla situazione , con il pene in evidente turgore. Monica era in evidente delirio erotico e proruppe in un chiarissimo " Amore , ne voglio un altro in bocca, ti prego, trovalo ". L'uomo della coppia cercò di fare un passo avanti, ma la moglie lo strattonò e lo portò quasi di forza lontano dallo " scandalo " , con lo stesso sguardo che può avere una massaia che vede uno scarafaggio sul suo piano cottura lindo ed appena lavato, mentre il ragazzo in attesa non se lo fece ripetere una seconda volta e completò il quadrilatero scaleno. Monica sentì i tre eiaculare in tempi rapidi , si rivestirono e andarono verso l'uscita per andare a casa e fare un paio d'ore di quello che oramai chiamavano " sesso coniugale " con ampio richiamo all'ironia. Seduti su un divanetto di fianco all'uscita i " temporeggiatori " , soprattutto lei, li guardarono indignati, come se li avessero visti pochi minuti prima lapidare, una seconda volta ed a distanza di secoli,  tre o quattro santi del calendario . Giulio e Monica appena furono usciti risero matti, ed a distanza di anni ogni tanto ricordavano l' espressione dei due coniugi.

MONICA :

Anche Monica non ne poteva più di tutte quelle persone che frequentavano i Privè con un mucchio di zavorre mentali o blocchi sessuali che impedivano loro di vivere completamente liberi quei momenti che dovevano essere perlomeno gradevoli. Lei dopo aver guardato quell' ennesima coppia incapace di divertirsi fino in fondo scelse di fare, per una volta, l'esibizionista totale, e darsi ad una fisicità estrema, che escludeva qualunque pensiero al di fuori dei sensi . Era tutta tesa alla pura ricerca del piacere totale ,consapevole che Giulio era assolutamente  complice con lei. Niente di meglio allora che coinvolgere quei due maschietti giovani e prestanti che la " puntavano " da quando erano entrati nella stanza, in educata attesa, di un gesto di invito. Allungò la mano verso il più vicino, che si precipitò, quasi, verso di lei, con un erezione notevole. Giulio le disse : " trattalo come se fosse il tuo fidanzato " e lei per la prima volta in una situazione del genere baciò un altro uomo provando un intenso ed inaspettato piacere mentale , più che fisico . Il ragazzo , eccitatissimo , si stese sul letto, lei gli salì sopra, sentendolo fino all 'ultimo centimetro del suo notevole cazzo. Quando anche l'altro fu dentro di lei, Monica provò un piacere estremo, soprattutto perché aveva davanti agli occhi l'espressione eccitata ed allo stesso tempo innamorata di Giulio , che si godeva con totale coinvolgimento l' amplesso multiplo. Nel locale quel pomeriggio c'era poca gente, purtroppo o per fortuna, perché suoi  i gemiti sempre più intensi e ravvicinati avrebbero causato una epidemia di gelosia da parte di tutte le donne che avessero visto la figura geometrica. Il volto della donna della coppia che guardava il tutto era eloquente, e divenne ancor più ridicolo, quando un terzo uomo mise il suo membro in bocca a Monica, su sua esplicita richiesta. Non ci misero molto, nessuno dei tre, a prendersi il loro piacere, era troppo eccitante la cosa, forse mai successa a nessuno di loro . Lei li senti eiaculare uno alla volta, quello che glielo aveva messo in bocca con un gesto di " educato rispetto " lo tolse, ma lei lo implorò quasi , di riempirgli la bocca e le labbra. Tornarono a casa felici e soddisfatti, lei era ancora eccitata in modo evidente, lui la stuzzicava masturbandola dolcemente, lei lo implorò di smetterla, altrimenti lo avrebbe scopato in una piazzuola di sosta, e quando Giulio le disse scherzando  : " Ero un po' invidioso di quei tre, per questo, visto che abbiamo due giorni tutti per noi, ho deciso che ti eiaculerò in ogni buco prima di tornare al lavoro. Speriamo di non dover fare un intervento di micro chirurgia altrimenti rischio grosso !! "

Il diario hot di una coppia innamorata. Storia d'amore e trasgressioneRead this story for FREE!