PROLOGO

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Adoravo quel profumino che proveniva dalla cucina, la mattina presto, appena sveglia.

Cercavo in tutti i modi di sentirne ogni piccola sfumatura, sfidando me stessa nell'indovinare di cosa si trattasse. Era un'abitudine. Ma non riuscivo mai ad alzarmi da letto, nonostante mia madre continuasse a chiamarmi.

Finché, non mi stiracchiavo tirandomi su, passando una mano tra i capelli e strofinando gli occhi. Mia madre aveva vinto, quel profumino aveva vinto e un'altra giornata di scuola mi attendeva.

Frequentavo la VCAD, Visual College of Art and Design, di Vancouver, ero all'ultimo anno e lì avevo passato i giorni più belli della mia vita. Così tanti amici avevo ed ero sempre stata una ragazza solare, divertente e con il sorriso sulle labbra, ma mai e poi mai, avrei pensato che quel sorriso si sarebbe spento a breve.

Avevo una famiglia che mi voleva bene.
Mia madre, Wanda, era una donna molto femminile, non in carne, ma piuttosto in forma per avere quasi 43 anni e aver avuto tre figli nel giro di 17.
Aveva sposato un uomo molto alto, mio padre, Rick. 44 anni, calvo, e con un'ironia pazzesca. Capitava frequentemente che litigassero.

Mi piaceva, come ora, creare sempre qualcosa di nuovo. Mi divertivo con le stoffe, con il disegno, ma soprattuto diventavo matta mentre leggevo. Non so neanche quanti libri abbia letto nel corso dei miei 17 anni.
Quegli anni, così pieni di vita, che sarebbero scomparsi nel corso di poco tempo, per lui.

Mai avrei immaginato di dover affrontare tali ostacoli per un semplice ragazzo, che così semplice non era. E non intendo stupide litigate, come quelle tra i miei genitori, ma vere e proprie sfide di vita, che il destino mi poneva difronte, riguardando persino la mia salute.

Se lo guardavo però capivo che, anche passando mesi in ospedale, lui ci sarebbe stato. Era fatto di quel l'amore un po' fragile, di quelli che non comprendi subito e forse mai comprenderai, di quelli che se ne incontra uno solo e poi basta. Lui era fatto di quell'amore che non incontri nelle favole, ma che esse fanno di tutto pur di allontanarlo. Come feci io, all'inizio della sfida più grande che la vita potesse mai darmi.

Him 1- L'ombra era solo uno scudo.Leggi questa storia gratuitamente!