Capitolo 33

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Shawn's Pov

Solo le sei e mezza di mattina, nessuno è ancora sveglio fortunatamente. Cercando di fare il minor casino possibile scendo dal letto andando verso la porta socchiusa della mia stanza.

Lancio un'ultima occhiata alla ragazza che ora sta sbavando contro il materasso dato che ogni notte gli scivola il cuscino, con i capelli aggrovigliati in un unico grande nodo e il trucco della giornata precedente sparpagliato in tutta la faccia.

Proseguo andando verso le scale assicurandomi che anche Sarah, Thomas e Ben stiano dormendo per poi scenderle facendo attenzione a non calciare niente.

Finalmente arrivo davanti allo studio di Ben che la prima settimana ha sempre tenuto chiuso per poi lasciare spalancata la porta per tutti i giorni a venire, compreso oggi.

Entro socchiudendola dietro di me, mi fiondo sulla grande cassettiera dove dovrebbe tenere tutti i casi più importanti.

Apro lo sportello e inizio a cercare freneticamente la lettera D.

"Dallas, Dallas, Dallas" sussurro tra me e me cercando disperatamente qualcosa su quel ragazzo.

Ma niente, vuoto.

Sto per chiudere lo sportello incazzato quando il mio sguardo cade su un altro cognome: Laslad.

Tiro fuori la cartella inziando a leggere tra le righe in maniera veloce e disordinata.

John Laslad famoso capo mafioso morto per mano di un colpo da parte di una pistola della polizia.

Laslad, il capo di Los Angeles.

Cameron era stato trasferito da una prigione di quelle là un po' di tempo fa.
Continuo a cercare imperterrito qualcosa sul ragazzo quando riesco a leggere un nome finalmente.

Richard Laslad evaso dal riformatorio mentale. 21 luglio 2010.

Bingo.

Perse le tracce di Richard Laslad, il figlio del boss. 3 marzo 2013.

Oh cazzo.

Miley's Pov

Dopo aver posizionato anche gli ultimi strumenti sopra al parco iniziano ad arrivare i primi studenti, principalmente primine con gonne vaginali e stivali con tacco 20 che arrivano fino al ginocchio, però sono truccate molto bene a differenza mia.

Vedo gli occhi di Michael che si illumina a tutta quella carne fresca, fortunatamente Cal allude a qualcosa sulla galera così lui si imbroncia e incrocia le braccia al petto. 

Continuo a girare per la sala annoiata quando sento che qualcuno appoggia le sue mani sui miei fianchi.

"ma come siamo belle questa sera" mi sussurra all'orecchio quello che riconosco essere Cam.

"ti ringrazio" gli sorrido imbarazzata girandomi.

Continua a guardarmi negli occhi mentre io noto solo il ragazzo dietro di lui che continua fare strani gesti.

"mh puoi scusarmi un attimo" mi stacco da Cam che mi guarda storto, infatti assottiglia la bocca e stringe i pugni lungo i fianchi.

Ma che gli succede? Che abbia il ciclo?

Mi allontano da lui superandolo prima che riesca a dire qualcosa di stupido.

"che vuoi? sembravi uno degli omini che deve far atterrare gli aerei" dico a Shawn urlando per riuscire a farmi capire sopra al rumore di Juju On The Beat, che tral'altro so ballare molto bene.

Prisoner || Shawn MendesLeggi questa storia gratuitamente!