Capitolo 32

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Stasera ci sará la festa e io non ho la minima idea di come vestirmi.

Oggi, mentre io e Luke attaccavamo i bigliettini in giro per la scuola saltando così anche l'interrogazione di letteratura, ho pensato che, forse, dovrei andare a fare shopping.

"ragazzi" esordisce Michael sbttendo entrambi le mani sul tavolo della mensa facendoci sobbalzare "oggi alle sei in punto in palestra"

"ma se la festa inizia alle dieci di s-"

"niente obbiezioni signorina, io sono il capo qui e io decido"

Alzo gli occhi al cielo sbuffando, questa cosa del Capo gli è un po' sfuggita di mano.

La strada del ritorno verso casa è abbastanza imbarazzante, per qualche motivo a me sconosciuto Shawn mi cinge le spalle con il braccio attirandomi a se mentre la sua bocca si trasforma in una linea sottilissima mentre si guarda attorno con fare circospetto.

"mh Shawn" inizio attirando la sua attenzione "hai deciso cosa farai?" sussurro imbarazzata.

Nonostamte non abbiamo mai tirato fuori questo argomento è sempre nei pensieri di tutti e due.

"penso di si" sospira abbassando la testa e io sento qualcosa dentro di me che si rompe.

"te ne andrai, non é così?" chiedo e sento delle lacrime pronte a scendere.

"Miley" sospira ancora mentre imbocchiamo il vialetto che ci fa arrivare davanti alla porta d'ingresso.

"io non posso rimanere qui, non è il mio posto"

"okay" dico schietta mentre tremando tento di infilare la chiave dentro la serratura.

Dopo svariati tentativi sento che la sua si appoggia sulla mia ed insieme la infiliamo. Non appena la porta si spalanca io corro in bagno, entro e sbatto la porta con forza chiudendola a chiave e appoggiandomici sopra.

Inizio a fare dei bei respiri profondi mentre mi tengo la testa tra le ginocchia e le dita tra i capelli.

"apri" inizia a bussare contro la porta ma io non riesco nemmeno a rispondergli.

Ebbene si, se vi state chiedendo se davvero l'amore fa male, è così. Principalmente sono le scelte che uno fa che condizionano le sue azioni, come in questo caso, altre volte possono essere i tradimenti e altre ancora la perdita.

Io li ho passati e li passerò tutti e tre ma nonostante tutto so che riuscirò ad andare avanti. Io non sono Tessa e lui non è Hardin, non potremo mai vivere felici e contenti anche se ci amiamo. Perchè io lo so che mi ama, me l'ha dimostrato con tante piccole cose: da come mi sorride la mattina nonstante i miei capelli orribili, delle sue attenzioni, e delle sue gelosie.

Ma non sempre tutto finisce con un lieto fine.

Non posso nemmeno essere arrabbiata con lui perchè è la sua vita e deve fare lui le sue scelte, forse ha voglia di ricominciare tutto e stando con me si ricorderá del suo passato.

Le lacrime non sono scese, la bocca non è bagnata, le guance non sono rosse e gli occhi non sono lucidi. Eppure sto male.
Il dolore non viene sempre estraniato, anzi, di solito quello più forte rimane dentro di noi perchè non sappiamo come dimostrarlo. C'è gente che quando sta male si incazza, altri si mettono a ridere, altri ancora vogliono essere al centro delle attenzioni di tutti.

Mi alzo in piedi e mi guardo allo specchio, passo una mano tra i capelli e faccio un bel respiro.

Faccio scattare la serratura trovamdomi faccia a faccia con Shawn.

"mi disp-"

"non importa Shawn, è la tua vita e devi decidere tu" gli sorride sentendo un peso sul petto che quasi non lo schiaccia.

"io ti amo" mi sussurra dolcemente mettendomi a posto una ciocca di capelli dietro l'orecchio.

" lo so" sorride guardandolo negli occhi "anche io, ed è per questo che ti lascio andare".

Vedo che inizia a battere gli occhi velocemente e io non capisco veramente cosa stia succedendo, una lacrima gli riga la guancia mentre sfoggia un sorriso triste.

"ho paura Miley"

Lo guardo corrucciando le sopracciglia e prendendogli la faccia con le mie mani da gnomo per poi asciugargli la lacrima.

"tutti ce l'abbiamo" gli sorrido "ma ci sono le persone che la sanno affrontare, quelle forti, quelle che per un tre non si buttano giù, o perchè hanno perso le chiavi di casa o il cellulare"

"che esempi osceni" ridacchia e io gli tiro una pacca sul petto seguendolo.

"fanculo e io che volevo provare a fare l'intelligente per una volta"

Passata un'oretta scarsa Shawn è dovuto uscire per andare dai ragazzi e provare la nuova canzone mentre io ne aprofitto per cercare di rendermi più meno maschio del solito.

Quando solo le cinque e mezza ho due unghie rotte, i capelli bruciati così come le dita e per finire mi è spuntato un brufolo proprio in mezzo alla fronte.

Presa dal panico inizio a cercare il fondotinta, l'unica gioia nella mia vita.

"okay eccomi" urlo mentre spingo le porte pesantissime della palestra.

Tutti e i cinque ragazzi si girnao verso di me con la bocca aperta, si lo so che sono figa.

"cazzo allora hai anche delle tette" urla Michael prendendosi un'occhiataccia da parte mia.

Per un secondo i miei occhi si in incatenano a quelli di Shawn che mi fa un occhiolino facendomi abbassare lo sguardo.

"comunque sei in ritardo" mi rimprovera Luke facendomi sbuffare, lui e la sua manie per l'orario mi faranno impazzire.

Cerco di stare il più lontano da Shawn e quindi inizio ad aiutare Cal con gli striscioni da attaccare al soffitto.

"tutto bene?" mi chiede non appena scende dalla scala mentre io gli passo una puntina. Annuisco poco convinta al che lui mi guarda corrucciando le sopracciglia più folte della foresta amazzonica.

"dai, voglio sapere tutti i gossip" spunta alle mie spalle Michael appoggiando entrambi le mani su di esse facendomi perdere cinque anni di vita.

"gossip?" chiedo guardandolo.

"certo! Dimmi, è tanto lungo il suo caz-"

"aspetta, che cosa?" strozzo un urlo.

"oh dai, dimmi che non l'avete giá fatto" ridacchia ma si blocca non appena incrocia i miei occhi che lo stanno letteralmente facendo a pezzi.

"oh" dice passandosi una mano tra i capelli "beh, dopo che ho fatto questa grande figura di merda meglio che mi dilegui"

aiut non capisco un cazzo di chimica!!!!

mancano due/tre capitoli alla fine più il sequel xjsjsjsiwjbahajsbshus non vedo l'oraaaa

voi non avete idea di quanto io ami i Jacks, davvero sono qualcosa di bellissimo.

due giorni fa mi sono comprata l'elix finto e appena sono tornata a casa e mia mamma l'ha visto ha fatto una sceneggiata assurda pensando fosse vero! ( ade sempio ha urlato "ma io ti diseredo" per farvicapire)

ho stra sonno quindi credo che adesso andrò a dormire, adios

Prisoner || Shawn MendesLeggi questa storia gratuitamente!