LA STANZA DELLE NECESSITÁ

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Sei confusa, perché Remus dovrebbe volerti vedere prima di Pozioni,  e per giunta nella stanza delle Necessità...forse voleva finalmente rivelarti il piano di cui tanto parlava Black, però c'è qualcosa che non quadra, quando l'ha scritto il biglietto?... sei certa che il libro di pozioni è sempre stato nel baule accanto al tuo letto, e visto che i ragazzi non possono entrare nel dormitorio femminile... anche se... no, no è assurdo.
Velocemente metti su tavolo, una fiala di Veritaserum, il compito che il professore vi aveva assegnato e poi decisa a scoprire di cosa si tratti ti alzi.
<<Dove vai?>>Lily sembra confusa
<<Devo... controllare una cosa, di al professor Lu...>> provi a inventarti una scusa ma non ne sei mai stata capace
<<Si, come no...>>
<<Dai tu coprimi, io devo andare...>> secondo tentativo, ma fa più pena del primo
<<Non se ne parla vengo con te>> ti guarda con quegli occhioni verdi, non riuscendo a sostenere il suo sguardo accusatori abbassi lo sguardo
<<ma..>> cerchi di dissuaderla, ma la rossa è testarda
<<Non provarci nemmeno, vengo anche io>> ti dice alzandosi in piedi
<<Come vuoi!>> dici alzando le braccia in modo teatrale
<<Severus ci copri?>> gli chiede Lily sorridendo soddisfatta
<<Certo>> gli risponde continuando a scarabocchiare sul libro
Uscite velocemente dalla classe che ormai è piena di Grifondoro e Serpeverde, sperando che il professore non si accorga della vostra assenza.
Percorrete i corridoi del settimo piano fino a trovare l'arazzo di "Barnaba il Babbeo bastonato dai Troll", a quel punto ti concentri, vuoi assolutamente scoprire cosa hanno in mente i Malandrini, focalizzi Remus, la luce nei suoi occhi, lo sguardo che ha quando ha in mente un'idea.
Ma la porta della stanza non appare.
Allora pensi al pezzo di pergamena nel tuo libro e cerchi di convincerti che vuoi sapere a tutti i costi che cosa volesse dirti Remus.
Ma la porta non vuole saperne di aprirsi.
Tu non ti arrendi, pensi così intensamente a quel pezzo di pergamena ed a Remus che comincia farti male la testa.
<<Mi spieghi cosa ci facciamo qui?>> ti chiede Lily facendoti perdere la concentrazione
<<Lily, mi sto concentrando aspetta un attimo>>
<<Ma perché è solo una parete.>> esprimendo il suo pensiero.
La rossa sapeva essere assillante quando voleva.
<<Si ti piacerebbe, questa è l'entrata della Stanza delle Necessità>>
<<La cosa?!>> dice con un espressione che ti fa ridere
<<Te lo spiego più tardi adesso sto cercando di aprirla, solo che non ci riesco>> dici sbuffando
<<Spiegami magari posso aiutarti>>
<<Ho trovato questo biglietto nel mio libro di pozioni, ma non capisco come ci sia... aspetta un attimo>>
Realizzi che la stanza non si sia aperta perché ti sei fatta la domanda sbagliata, quindi pensi a come quello stupito pezzo di pergamena sia finita nel tuo libro.
Uno scatto e quella che prima era solo una parete si trasforma davanti ai vostri occhi in una grande porta.
<<Per la barba di Merlino>> disse la tua amica rimanendo a bocca aperta.
<<Evans, un minimo di contegno>> le dici ridendo
Una volta oltrepassata la porta vi ritrovate in una stanza che assomiglia alla sala comune di Grifondoro, davanti al camino Remus sta stringendo così forte i braccioli della poltrona su cui è seduto che le nocche gli sono diventate bianche.
<<Remus... dovremmo essere a pozioni, perché mi hai fatto venire qui?>> domandi avvicinandoti.
Lui sobbalza spaventato, ti chiedi come abbia fatto a non sentirvi arrivare!? poi si alza in piedi e ti accorgi che in mano stringe un libro ma a quella distanza non riesci a leggere il titolo in copertina.
<<Beh, ho bisogno di parlarti... in privato>> rivolgendo un sorriso sbilenco a Lily.
Ti accorgi subito che qualcosa che non va, la voce di Remus è più dura quasi sofferente e i suoi occhi non sembrano i suoi, è come se stessi guardando una distesa di vetri rotti.
<<Lily ci vediamo ad Incantesimi, okay?>> le dici senza girarti a guardarla
<<Ma...>> Lei cerca di fare resistenza
<<Lily per favore, va tutto bene>> la rassicuri, evidentemente anche lei ha capito che qualcosa non va.
<<Va bene, come vuoi tu>> dice arrendendosi.
Ti giri verso di lei e le fai un sorriso rassicurante o almeno ci provi.
Quando Lily esce dalla stanza, fai per avvicinarti ma un pensiero ti paralizza, cerchi di sembrare disinvolta ma non è facile.
<<Remus, cosa ti è successo?>> gli chiedi, sperando sbagliarti.
<<Niente di cui ti debba preoccupare>> dice stringendo il libro nelle mani.
<<Ne sei sicuro? sai che puoi contare su di me>> gli dici avvicinandoti lentamente
<<Ferma... N...non ti avvicinare>> 

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