Bugia o verità

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Lo schermo del telefono di jared si illuminava di continuo, ma lui pareva non sentire niente, finché toccò per puro caso con la mano la fine della tasca del jeans che sentiva vibrare.
-Cazzo è la mia ragazza! Quante chiamate, porco *** non l'ho sentito!!
Pronto amore?
Dove cazzo sei finito? Ti ho chiamato tutta la serata e non mi hai risposto! Sei un grandissimo bastardo figlio di puttana.
Ti spiego appena torno a casa per favore non trattarmi cosi non ho fatto nulla!
Vaffanculo! E riattacca.

-Senti io devo andare, abbiamo fatto una cazzata enorme, rivestiti e poi sparisci dalla mia vista, io sono mezzo ubriaco e mentre la mia ragazza sta a casa ad aspettarmi io sto qui con una sgualdrinella.
-Come cazzo ti permetti di parlarmi cosi? Brutto idiota, prende le sue cose e se ne esce dal bagno.
Lui si riveste e torna a casa, lasciando il suo amico da solo tanto sarebbe tornato con la sua macchina.
Jared aveva una questione da risolvere...

Arrivato all'albergo si precipita da Allyson.
Bussa alla porta, ma niente allora cerca di aprire piano e la vede li sul letto a dormire.
Non voleva svegliarla cosi si mise nell'altro lettino e cosi si addormentò anche lui.

La mattina Jared era il primo ad essere sveglio, andò a preparare la colazione ad Allyson.
Lei si svegliò ma non era felice di vederlo, anzi moriva dentro; sentiva che qualcosa non andava bene come il solito ma non disse nulla, lui invece la guardava tranquillo come se la notte scorsa non ci fu mai stata.

-Amore buongiorno
-Amore un corno! Si può sapere che cazzo hai fatto? Non rispondevi alle mie chiamate eri praticamente scomparso.
-Non ci crederai mai! Fabrizio il mio amico ha iniziato a fare a botte con uno per colpa di una donna quindi sono stato con lui è successo un putiferio, per questo poi non ti ho chiamato più, lui era pieno di sangue in faccia, pareva brutto che io stessi al telefono mentre lui era mezzo ucciso.. Capiscimi su...
-Va bene mi dispiace tanto per lui, come sta adesso?
-Eh l'abbiamo portato in ospedale perché ha una frattura
-Cavoli! Mi dispiace molto, mi dispiace anche non averti creduto e averti aggredito... Scusami amore mio.
-Stai tranquilla, vieni qui abbracciami.
La strinse forte a se, lui pareva tanto forte ma voleva piangere.
Aveva fatto la cazzata del secolo e ora rivelare tutto ad Allyson le avrebbe fatto male, sia a lei che al bambino.
Era meglio tacere...
Lei sentì un profumo strano di donna addosso a Jared e si alzò di scatto.
-Scusami questo profumo?
-Quale profumo? Scusami?
-Sento un profumo di donna Jared.
Mi hai scoperto.... Prima di venire sono andato a cercare un profumo per te, e per sbaglio me lo sono spruzzato addosso! Era una sorpresa per te...mi dispiace scusami.
-E dove sta questo profumo?
-Ah in stanza mia, poi ci andiamo.
-Va bene.... Rispose Allyson, un po insospettita.
-Fai colazione poi ti porto a fare una bella passeggiata ai giardini!
-Certo non vedo l'ora, rispose Allyson.
-Allora ci vediamo più tardi il tempo di farmi una doccia poi vieni da me quando sei pronta andiamo!
-Ooook!! A dopo😘

Allyson si diede una sciacquata veloce alla faccia poi si mise un trucco semplice, una matita nera sugli occhi e un rossetto rosso.
Indossò un pantaloncino nero con scarpe da ginnastica, anche perché doveva camminare quindi doveva essere comoda e mise una maglia con i glitter azzurra.
Sciolse i capelli e prese la piastra dei capelli, qualche riccio di qua e la.
Pronta!!!
Prese le chiavi e chiuse la porta a chiave, camminando per il corridoio si ritrovò davanti la solita, la donna dallo sguardo penetrante, questa volta però era lei a fermare Allyson.
-Buongiorno signorina!
-Bongiorno
-Tutto apposto lei e Jared?
-Certo perché non dovrebbe esserlo?
-Oh no niente così, le auguro una felice passeggiata.
-Lei come fa a sapere cosa vado a fare?
-Oh avanti, intuito femminile...
Se ne va via in ascensore, lasciandola con mille dubbi,  in fondo Jared  vedendo allyson le va incontro.
-Amore perche non sei venuta da me? Sono venuto io alla fine, ti stavo aspettando... Andiamo?
-Va bene...andiamo rispose Allyson.
Qualcosa era successo, lo vedeva cambiato... Qualcosa che prima o poi doveva pur capire cosa pero?
Lasciò passare via quei pensieri che le offuscavano la testa, prese il braccio di lui e si incamminarono fuori all'albergo per andare a vedere i giardini.

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