Capitolo 23

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Apro la porta del bagno vicino a camera mia molto lentamente per poi iniziare a cercare disperatamente un correttore o qualunque altra cosa che possa copire la macchia.

Fanculo a Cameron e alla sua bocca da sanguisuga, giuro che se lo-

"che cazzo è quello?" tuona Shawn dietro di me mentre fissa il mio riflesso sullo specchio, subito ributto i capelli davanti e faccio di tutto per sembrare naturale.

"quello cosa?" chiedo tirando un sorriso e cercando di mascherare il nervosismo.

"questo" in meno di due secondi è davanti a me ed ha scostato la ciocca di capelli per poi appoggiare le dita calde sopra di esso.

"chi te lo ha fatto?" ringhia continuando a fissarlo come se potesse prendere vita da un momento all'altro.

"non t'inter-"

"dimmelo, adesso" ringhia prendendomi il polso e stringendolo un po' ma senza farmi male.

"Cameron" spunto togliendomi dalla sua presa "l'unico a cui sembrerebbe fregare di me" continuo mentre lui abbassa gli occhi.

"io non ti dico niente quando sparisci e ti vai a scopare Lily come se non ci fosse un domani e quindi tu non ti devi permettere di farmi il cazziatone, capito?"

"Miley tu non capisci" ridacchia scuotendo la testa e passandosi una mano tra i capelli.

"cosa non capisco Shawn? Che tu sei solo un ragazzino pieno di se che dato che è finito in prigione è più figo o piú potente degli altri? Perchè se è così sappi che l'ho capito fin troppo bene!" sento la vena sul collo pulsare sempre di più mentre lui mi continua a guardare negli occhi chiudendo entrambi le mani in due pugni.

"tu non hai la minima idea di cosa sia stata la mia vita; finire in prigione è stata la miglior cosa che mi fosse mai capitata. Non mi sono mai ritenuto migliore degli altri Miley: io ho ucciso un uomo lo vuoi capire?
Tutti i ragazzini grazie a quelle merde di videogiochi pensano che sia cosa da niente ma non è così. Tu non hai visto come mi implorava di lasciarlo andare, che aveva una famiglia a cui badare e che avrebbe pagato il suo debito al più presto. Non hai visto come, dopo che gli ho tirato l'ultimo pugno, i suoi occhi si siano spenti, i suoi polmoni abbiamo smesso di funzionare. Tu non ne hai la minima idea! Non sai come io mi senta una merda ogni fottuto giorno della mia vita perchè ho tolto un padre o un marito a qualcuno per colpa di poche migliaia di euro" noto solo adesso che i nostri nasi sono a meno di cinque centimetri di differenza "tu non lo sai" sussurra.

Sto per cedere alle sue parole quando qualcosa dentro di me si accende. 

Sono stanca di essere sempre la prima a cedere la spugna, a doversi scusare, ad aver paura di perdere gli altri.

"nonostante ciò tu non hai il diritto di incazzarti con me"  ringhio mentre lui è di spalle e se ne sta per andare. Si blocca con la mano ancora sopra la maniglia si gira lentamente con entrambi le sopracciglia alzate.

"non l'hai ancora capito?"

"capito cosa Shawn!" sbotto alzando le braccia al cielo.

"Miley tu sei l'unica persona per cui io sono ancora qua" sussurra mentre ci siamo di nuovo trovati faccia a faccia. La mia bocca si schiude e le sopracciglia mi si alzano mentre il mio cuore inizia a battere più velocemente.

"seriamente? Non ha i mai pensato di come potrei facilmente uccidervi tutti e scappare senza lasciare tracce ?" ridacchia mentre il sangue mi si gela per un attimo non appena sento "uccidervi tutti". D'impulso indietreggio di pochi passi andando a sbattere contro il lavandino, i suoi occhi si spalancano e subito addolcisce il tono. 

"oh no, no tranquilla non vi avrei mai uccisi veramente, solo paralizzati per un po' di tempo" alza le spalle.

Molto rassicurante Shawn, grazie.

"va avanti" sospiro staccandomi dal lavandino "per favore" continuo prendendo entrambi le sue mani.

"no" toglie bruscamente le mie mani dalle sue per poi andarsene velocemente lasciandomi da sola. Di nuovo.

Shawn's Pov

Uno, due, tre squilli.

"ciao amo-"

"che cazzo ci faceva una cimice dentro al colletto della mia maglietta?!" sbotto facendo fare un mezzo infarto alla vecchietta al mio fianco.

La sento ridacchiare dall'altra parte del telefono mentre cerco tutta la calma che mi resta per non andare lá e spaccare la faccia a tutte e due.

"seriamente pensavi che mi fidassi di te amorino?"

Merda.

"perchè non dici le stesse cose a me tesoro?" dice cambiando drasticamente tono facendolo diventare gelido.

"M-" mi blocco, devo pensare a Miley, al suo bene "sei la mia unica ragione di vita" ringhio chiudendo gli occhi cercando che lo stia dicendo alla mora.
Mi immagino il suo sorriso, i suoi occhi, mentre dorme, mentre mangia... forse mentre mangia è meglio di no.

Ma non appena mi risponde vengo ricatapultato nel mondo vero, quello fatto di bugie e falsitá.

"bravo cucciolo" ride sguaiatamente facendomi sbuffare.

"ora raggiungimi a casa mia che mi è appena venuta in mente una scen-"

"okay sto arrivando" la blocco prima che riesca a farmi vomitare anche il pranzo del natale 2009.

BUONGIORNISSIMO CAFFÈ A TUTTE!!!!

ho scoperto di amare alla follia Alessia Cara e le Little Mix, davvero sono qualcosa di stupendo (quasi quanto Luke con la parrucca versione Halloween)

Adesso ho la fissa delle sopracciglia e oggi ho tirato giù così tante madonne mentre usavo la pinzetta aka satana per la prima volta.

e bo detto questo volevo avvisarvi che manca davvero poco alla fine di prisoner *lacrimuccia*.

ho la balzana idea di farmi i capelli nerissimi ma mia mamma ha detto che mi disidereda se provo anche solo a ridirlo. Donna tu blocchi le mie idee crative.

ADIOSSS

Prisoner || Shawn MendesLeggi questa storia gratuitamente!