Mi soffio disperatamente, ad occhi chiusi, il naso e mi copro di più con le coperte.
Odio essere ammalata.
Okay, stai tutto il giorno a casa a fare niente, ma non è bello sentirsi uno zombie che cammina.
Soprattutto quando hai febbre, mal di gola e raffreddore, tutti e tre insieme.
Mi stringo ancora di più al cuscino, ma appena trovo una posizione comoda devo ancora soffiarmi il naso.
Sbuffo e allungo il braccio verso il mobile dove ho i fazzoletti.
Ne afferro uno e mi ci soffio il naso.
Per mezzo secondo sembra stappato, ma poi torno ad essere tappato.
Che odio.
Richiudo gli occhi e finalmente riesco ad appisolarmi fino a quando non sento il mio telefono squillare.
Perché nessuno vuole farmi dormire?
Lo afferro, dopodiché me lo porto all'orecchio.
«Pronto» biascico e mi riappoggio al cuscino.
«Kat, ma dove sei?» domanda Shay strillandomi nell'orecchio.
«A casa, che vuoi Shay?» piagnucolo.
«Perché sei a casa?» chiede e posso immaginare le sue sopracciglia aggrottate.
«Shay, ho la febbre. Lasciami dormire» sbuffo, chiudendo gli occhi.
«Potevi anche dirlo prima, non ti pare?» chiede, senza però volermi offendere.
«Si scusa, ora lo sai. Ho la febbre. Non ci sono a scuola» ribadisco.
«Okay, ti chiamo quando abbiamo finito, riprenditi» sussurra, dopodiché riattacca.
Butto il telefono in una parte indefinita del letto e chiudo gli occhi, riuscendo finalmente ad addormentarmi.
Mi sembra di aver dormito poco, ma realtà è già pomeriggio inoltrato.
Ho fame e spero che mia mamma sia a casa e mi stia preparando qualcosa.
Afferro la coperta e me la metto sulle spalle.
Con la poca forza che ho, mi metto in piedi e apro la porta per uscire.
Mi trascino per le scale e arrivo in salotto dove fortunatamente vedo mio padre che guarda la televisione.
Wow, papà che non lavora è una cosa rara.
«Ciao papà» sussurro assonnata.
«Tesoro? Tutto okay? Come stai?» si alza dal divano e viene verso di me per darmi un bacio sulla fronte.
«Sto male. Ho malissimo alla gola» mi lamento.
«Mamma ti ha fatto la zuppa, almeno ti aiuterà» mi rassicura, facendomi subito sentire meglio.
Non mi ero accorta ci fosse anche lei.
«Mamma» attiro la sua attenzione.
«Kat, tesoro, come va il raffreddore?» smette di tagliare le verdure e mi guarda.
«Oh...a proposito di questo, dovrai comprare un'altra confezione di fazzoletti, li ho quasi finiti» la avverto, coprendomi maggiormente con la coperta.
«Va bene, quando torno da lavoro stasera te li prendo» mi rassicura.
«Grazie» le sorrido e vado a sedermi di fronte alla mia zuppa.
Appena ne bevo un sorso mi sento subito meglio.
Dopo aver pranzato ritorno in camera, e quando afferro il telefono noto una notifica.
Fiorellino ,come stai? Hai ancora la febbre?
-Jake
Jake, purtroppo non sto tanto bene e sì ho ancora la febbre. Tu? Come va a lavoro?
-Katniss
La risposta non tarda ad arrivare.
Io tutto okay, ho finito il turno da poco. Adesso sono a pranzo.
-Jake
Uhm, con chi?
-Katniss
Se è con una femmina....
Con mio padre, fiorellino. Non devi preoccuparti.
-Jake
Uhm, suo padre...
In fondo perché dovrebbe mentirmi?
E comunque non stiamo insieme, quindi può fare ciò che vuole.
Buon pranzo allora, ci sentiamo dopo,bti lascio con lui.
-Katniss
Va bene Kat, fammi sapere come stai. Ciao fiorellino.:)
-Jake
Blocco il telefono e prendo il computer,vvoglio fare una videochiamata con Jen, anche se sono un disastro da far paura.
La chiamo su Skype e dopo due squilli lei risponde.
Anche lei è in pessime condizioni, lo posso vedere dalla coda spettinata e dalle occhiaie.
«Hei Jen» la saluto e lei prima di rispondermi si soffia il naso.
Stiamo entrambe malissimo... si vede che siamo migliori amiche, anche in malattia.
«Kat, ciao. Come stai?» chiede, con voce ovattata.
«Domanda di riserva?» ridacchio.
«Ehm... ah ecco venerdì ci sono alla partita» mi rassicura.
Tossisco prima di rispondere, «Perfetto, tu invece come stai?».
«Domanda di riserva?» ridacchia e io sorrido.
«Come è andata ieri a scuola?» chiede, facendomi stringere nelle spalle.
«Non ti sei persa niente» mi limito a dire.
«Ho saputo che tu e Jake ci date dentro eh» mi rivolge uno sguardo malizioso.
«Jen, piantala. Ci siamo solo baciati» sussurro, pensando a lui.
«Oh e così vi baciate in pubblico, interessante» ammica, così sbuffo.
«Jen, piantala. Non stiamo neanche insieme e ci stiamo solo frequentando» metto in chiaro.
Non voglio correre, quindi non mi aspetto che lui mi faccia la 'proposta'.
Diamo tempo al tempo.
«Kat, scherzavo. Comunque per venerdì ci è espressamente richiesto di indossare il viola e il bianco. Sai... i colori della squadra e bla bla bla» sussurra, alzando gli occhi al cielo.
«Va bene, allora ci vediamo giovedì a scuola. Domani non penso di esserci» la avviso e lei annuisce.
«Nemmeno io. Un bacio» mi saluta, così ricambio e chiudo la chiamata.
Spero di rimettermi in forma per la partita.
Ciao 💜
Come state splendori?🌼
Vi piace il capitolo?
In effetti è solo un capitolo di passaggio per il prossimo😏🎭
Surprise 😻
Lo scoprirete presto🍿🍭
Un bacio e fatemi sapere🍪❤️
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•Il fratello della mia migliore amica•
ChickLit•Completa• Nathan e Katniss si conoscono da una vita. Hanno festeggiato insieme il primo compleanno, così come il secondo ed il terzo e così via fino ad arrivare ai diciotto anni. Hanno fatto il primo bagnetto insieme, la loro comunione e si sono oc...
