Nuove amicizie

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Erano le dieci e mezza del mattino,il cielo era praticamente tutto azzurro, senza nessuna nuvola grigia,il sole splendeva più forte che mai e gli uccelli cinguettavano svolazzando qua e la dando un senso di pace e serenità.
Allyson era ancora a letto a dormire come un ghiro, quando sbadatamente cadde per terra con tutte le lenzuola e si svegliò di colpo.
Si rialzò con faccia assonnata ridendo tra se e se e si dirige verso il bagno, si da una lavata in viso e va a fare colazione.
Ad un tratto un pensiero iniziò a dargli in testa, il bacio di ieri con quel tipo...
-Meglio che mi faccio una doccia, disse lei ad alta voce,poi vado a farmi un giro, altrimenti quel pensiero mi tormenterà per tutta la giornata...
Finita la doccia andò a vestirsi, si mise una gonna nera e un top azzurro, poi si trucco' leggermente e indossò dei sandali azzurri ed uscì dalla stanza.
Mentre camminava per il corridoio dell'albergo ecco che incontra Jared l'uomo tanto misterioso che a lei, da qualche parte piaceva di già anche se non lo ammetteva, d'altronde come si a fa a innamorarsi di una persona conosciuta soltanto una volta?
Lui la notò subito, la guardò dalla testa ai piedi e dal suo volto spuntò immediatamente un sorriso malizioso...
-Ciao bellissima, disse lui tutto sorridente
-Buo-buonaser...no cioè buongiorno rispose lei con tono timido...
-Dove vai di bello cosi vestita?
-Faccio una passeggiata per il centro...
-Capisco! Buona giornata allora! E se ne andò via.

Era finalmente arrivata in centro.
Iniziò a girare qualche negozietto di abbigliamento sperando di trovare qualcosa di carino per lei, non era abituata a vestirsi come le sue coetanee, tutte femminili ma almeno ci provava.
Si fermò al Rules bar, un antico bar-ristorante di Londra e ordinò un caffè.
Arrivò una ragazza a portarle il caffè, con i capelli biondi e occhi verdi, grembiule nero davanti e una maglia con una leggera scollatura a V.
-Hello, here you are, So you want something else call me disse la barista.
Allyson si era dimenticata che i londinesi parlano inglese, lei era cosi imbranata nel parlare inglese e fece scena muta per qualche minuto,la ragazza capì e disse poi :-Oddio scusami ciao, le ho detto che se le serve qualche altra cosa io sono qui! Non sapevo tu fossi italiana😁 disse lei con voce divertita.
-No, sono qui da poco e non capisco molto bene l'inglese, sono abbastanza imbranata rispose Allyson tutta imbarazzata.
-Non ti preoccupare, piacere di conoscerti mi chiamo Any e sono mezza italiana e mezza brasiliana, lavoro qui da molto e diciamo che mi sono ambientata abbastanza bene quindi se vuoi io sono qui pronta ad aiutarti...
-Io mi chiamo Allyson, alloggio al Queen's Hotel non so se hai presente.
-Ovvio! Ci ho lavorato li poi non mi trovavo molto bene e ho trovato altro... Io finisco di staccare alle sei quando vuoi dammi un colpo di telefono e mi precipiterò da te volentieri, cosi ci conosciamo meglio, mi farebbe piacere perche mi stai simpaticissima, il mio numero è *******
-Ti ringrazio, va bene allora a più tardi
-Ti lascio bere il tuo caffè
-Ciao!
-Ciao ciao

Allyson finì il suo caffè ed uscì dal bar.
Si avviò verso l'Hotel con aria disinvolta, vicino alla fontana dell'hotel sedeva un ragazzo dalla bassa statura, occhi marroncini portava gli occhiali da vista  e capelli castano chiaro, stava cantando una canzone irriconoscibile, era cosi stonato ma non ci fece molto caso, cosi lei entrò nell'albergo e vide sua madre parlare con il famoso Maurizio, il receptionist... Fece un sorrisetto malizioso poi le venne incontro dicendo :- Ciao tesoro! Ti sei divertita?
-Si mamma! Guarda ho preso qualche cavolata niente di che
-Dai poi mi fai vedere stasera, ora vado a lavoro...ciao piccola mia
-Ciao mamma, la baciò sulla fronte e poi tornò in camera sua.

Allyson era stanchissima, camminava a stento, quel corridoio le sembrava piu lungo del solito quando vide Jared rientrare anche lui in camera e cercava in tutti modi di evitarlo ma lui l'aveva già vista e le fece un cenno di saluto e poi entrò.

"Ma questo sta dappertutto" È entrato nella mia vita e non se ne va più! Pensò lei tra se e se con aria stanca e rientrò in camera.

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