Capitolo 17

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Ovviamente ho pensato ad alta voce e tutti hanno sentito cosa mi passa per la testa... Non potrei essere più imbarazzata di così.

Sposto leggermente lo sguardo e noto Cameron fissarmi...ma che vuole? Mamma mia se è inquietante,sembra mi stia guardando come se fosse un serial killer,o forse uno stupratore.

"Come sei finita a pensare a Cameron come stupratore o serial killer?"

Questo non lo so, spesso penso cose a caso. Io non mi capisco per niente...

"Signorina Grier, devo farle i complimenti" mi dice la prof e io le sorrido, pregando che non continui a parlare.

Sento il suono della campanella porre fine alla lezione, quindi prendo lo zaino ed esco subito dalľ aula.
Mentre cammino per i corridoi incontro le mie amiche e corro immediatamente  verso di loro.

"Ma salve!"urlo, saltando addosso alle poverette, che cadono per terra, facendo cadere anche me.
"Jane,ma sei pazza?"chiede Ari, ridendo.
"No, è cogliona!"risponde Eli al mio posto,ridendo a sua volta. Si vede che è la sorella di Cameron, i Dallas devono avere qualche gene che fa provare loro odio per me.

"Grazie mille, anche io vi voglio bene"dico, ignorando i loro insulti, e mi alzo da terra. Oh mio Dio ho il culo congelato.
"Vuoi venire con noi dai ragazzi?"chiede Eli.
"Dove?"chiedo a mia volta mentre mi massaggio il punto dolorante.
"Alle prove prima della partita di basket"mi risponde Ari.
"Perchè no..." detto questo, mi afferrano le braccia e mi trascinano verso la palestra.

Arrivate a destinazione noto i nostri amici già intenti a riscaldarsi con qualche esercizio, che io non riuscirei mai e poi mai a fare.

"Beh tu non riesci neanche ad alzarti dal divano..."

Ecco, appunto.

"Guarda un po chi è arrivata"dice Jennifer, con tono acido. Ti prego Dio, dammi la forza di non strapparle i capelli uno ad uno...
"Cosa vuoi?"chiedo non guardandola, per paura che mi possa pietrificare come Medusa.
"Mi devi guardare mentre ti parlo!"urla l'oca innervosita.
"No, mi sentirei male . Sai ci tengo alla mia salute e anche ai miei occhi ,quindi non voglio esporli a tanto orrore..."dico io, poggiando una mano sul cuore con fare teatrale mentre le mie amiche ridono.
"Senti puttanella,devi comportarti bene con me.Capito?!"dice lei, urlando come una pazza.

Cerca di tirarmi uno schiaffo ma io le fermo il polso prima che la sua mano venga a contatto con la mia guancia.

"Allora forse non hai capito, ora ti spiego: primo, non chiamarmi puttana perchè di certo non sono io quella che si veste come se dovesse girare un filmino porno; secondo,non cercare mai più di toccarmi  e,terzo, sei tu che mi rompi le palle continuamente! Se fosse per me non ti rivolgersi neanche la parola! Ma purtroppo non si può ottenere tutto nella vita.
Ti sto sul cazzo? Se prosegui sempre a dritto troverai la sala d'attesa per chi aspetta che me ne freghi qualcosa!"adesso sono io ad urlare, stanca dei suoi continui tormenti.

Non mi sarei mai permessa di parlare in questo modo a qualcun altro perchè non è questo il modo in cui tratto le persone, ma la ragazza davanti a me -adesso con gli occhi leggermente spalancati- deve capire che con me non si scherza e che arrivata ad un determinato punto perdo la pazienza.

Lei,ormai diventata rossa come un pomodoro, inizia a blaterare cose senza alcun senso ed io vorrei prendere il telefono e farle un video da guardare quando sono depressa.

Ad un tratto vedo Cameron arrivare correndo in questa direzione. E ora cosa vuole? Mi picchierà per aver risposto alla sua principessina?

"Cosa sta succedendo qui?"chiede lui, guardandoci con confusione.
"Cosa diamine vuoi tu?"chiedo, agitandomi. Perchè deve sempre intromettersi?
"Cosa sta succedendo qui?!"ripete,ora più forte.
"Chiedilo alla tua ragazza!"urlo a mia volta.
"Cameron non gliel'hai detto?"chiede Jen, avvicinandosi a lui.
"Cosa?"chiedo confusa.
"Ci siamo lasciati"dice Cameron, tranquillamente.
"Non mi importa nulla della vostra relazione. Voglio solo che questa tizia mi stia lontano!"dico,e dopo vado via, ignorando i richiami delle mie amiche che guardano in malo modo la biondina.

Brittle Souls [IN REVISIONE]Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora