Capitolo 16

3.8K 183 2

"Sei sicura di stare bene?"chiede Nash preoccupato.
"Si Nash, te lo ripeto per la terza volta, sto bene"dico ridacchiando, divertita dal suo comportamento.

Dopo essere tornata a casa ho trovato mio fratello in camera mia, con due pizze pronte ad essere divorare. Mi ha detto di aver capito che qualcosa non andasse e quindi è venuto per vedere come stavo.
Gli ho raccontato tutto e lui mi ha consolato stringendomi a se come solo lui sa fare.

"Vedrai che prima o poi troverai qualcuno che capirà quanto tu sia speciale, mettendo te al primo posto nonostante tutto e tutti"dice, baciandomi la fronte.
"Ho già te, cosa dovrei farmene di un altro?"gli chiedo, facendolo sorridere.

"Vuoi venire a dormire da me?"mi chiede poi.
"Perché non rimani tu qui?"
"Non vorrei vedere le tue amiche in situazioni imbarazzanti. Con te che giri per la casa in biancheria ci sono abituato, ma non è lo stesso per le tua amichette"dice, facendomi ridere.
"Okay vengo io,non vorrei mai che ti gettassi addosso ad Eli vedendola con la sua vestaglia ad unicorno. Fammi solo prendere il pigiama"mentre sto per alzarmi, mi afferra il braccio.
"Non ne hai bisogno, ti darò una mia maglietta"io annuisco e decido di prendere carta e penna per scrivere un biglietto alle ragazze.

"Io sono andata a dormire da mio fratello, tranquille sto bene.
Vi voglio bene,a domani!
P.s. Non date fuoco all'appartamento!"

"Comunque, non salterei addosso ad Eli. La conosco da quando era piccola e non provo nessun tipo di attrazione per lei" spiega poi.
"Si certo, non dire cavolate"

Dopo aver lasciato il biglietto sul letto di Ari, prendo la mano di mio fratello e lo trascino fuori.

"Ehi,calma sorellina!"dice ridendo.
"Scusa, è che ho sonno!"mi lamento.
"Allora muoviamoci"

Detto questo mi prende in braccio e ci dirigiamo verso i dormitori maschili tra chiacchiere e risate varie.

Arriviamo davanti alla porta dell'appartamento di Nash, e io la apro, dato che ha le mani occupate.
Mi porta nella sua camera e mi getta sul letto.

"Certo che sei ingrassata!"dice ridendo, e io metto un finto broncio.
"Bugiardo!"
"Scherzo bimba"mi fa l'occhiolino "Dai tieni questa"dice poi, lanciandomi una sua maglietta presa dell'armadio alle sue spalle.
"Esci, devo cambiarmi!"
"Sono tuo fratello,non mi scandalizzo tranquilla"
"Esci subito!"urlo.
"Shh, stai zitta!"dice, ed io prendo la maglia ed esco dalla stanza, in cerca di un bagno.

Mi avvicino ad una porta, pregando mentalmente che sia il bagno, e la apro.
Naturalmente con la fortuna che mi ritrovo non vedo un bagno ma anzi,la camera di Cameron.
Lui è lì, disteso sul suo letto, privo di maglietta e con il petto allenato in bella mostra.

Capisco perfettamente perchè le ragazze cadano ai suoi piedi, senza però conoscere il suo carattere di merda.

La massa di capelli scuri domina il cuscino dalla fodera blu, mentre le labbra socchiuse e rosse sembrano più morbide del solito.

Scuoto la testa, imponendomi di andare via di fretta e, cercando di uscire dalla stanza sbatto contro il mobile, facendo cadere una piccola lampada.

Impreco dentro di me, maledicendomi per la mia stupida goffaggine e la voglia di lanciarmi dalla finestra difronte a me aumenta quando mi accorgo di averlo svegliato.

"Ragazzina? Che ci fai qui?"dice ,con voce impastata dal sonno,aprendo gli occhi.
"Ehm scusa,pensavo fosse il bagno. Esco subito!"dico velocemente, rossa in viso.
"No, rimani"dice con voce flebile, mentre un angolo delle sue labbra si incurva. Mio Dio, in quali cavolo di condizioni è?
"Cameron sei ubriaco?!"chiedo,avvicinandomi al letto su cui è steso.
"No io non sono ubriaco..."dice, cercando di alzarsi dal letto, ma perde l' equilibrio e cade con il culo per terra "Ah forse solo un pochino"continua a dire, ridacchiando.

Brittle Souls [IN REVISIONE]Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora