Capitolo 16

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"ciao Cam" saluto il ragazzo alla mia sinistra mentre chiudo l'armadietto.

"mi stai evitando per caso?" chiede con fare minaccioso non appena chiudo l'anta.

"possibile" rispondo con non-chalance. D'altronde le stesse cose che penso per Shawn non riesco a collegarle a lui. E' come se ci sia qualcosa dentro di me che mi dice di stargli lontana. Mi succede alle volte anche a scuola di sentire che mi interrogano il pomeriggio prima. Poi non studio comunque, ma va be.

Improvvisamente sento una mano che mi circonda il polso e vengo trascinata verso la parte nascosta della scuola.

Il respiro aumenta ogni passo che fa e nonostante i tantissimi alunni sembra che nessuno si accorga di noi due, anzi sembrerebbe che si stiano spostando per farci passare. La voce mi muore in gola e non riesco a muovere nessun muscolo. Finalmente arriviamo davanti alla ex aula di musica che non viene aperta da quando un paio di anni fa hanno trovato la tana di due topi. Spero solo gli abbiano cacciati.

La apre con un calcio e la porta si sfonda, faccio un mezzo salto all'indietro impaurita al che lui mi ritira verso di se.

Varchiamo la soglia mentre con una mossa veloce mi mette un pezzo di scotch sulla bocca e mi intrappola i polsi dietro la schiena con quella che sembrerebbe una corda.

"oh piccola Miley" la voce di Shawn sembrerebbe rimbombare per tutto l'edificio ormai diventato deserto "veramente ti sei fidata di me?"

Finalmente lo vedo con una pistola nella mano destra che spunta dall'angolo buio della grande stanza, i respiri si velocizzano ancora di più e sono sul punto di piangere dal nervosismo che mi sta continuando a tormentare.

Cosa succede? Perché sono qui? Perché Shawn ha una pistola in mano?

Si mette sotto alla poca luce che penetra dalla finestra piena di polvere e ragnatele, ha due borse sotto agli occhi marcatissime, i vestiti sono sporchi di sangue e ha più ci cicatrici di quante me ne ricordassi. Gli occhi sono malvagi,cattivi per niente uguali a quelli del ragazzo che ha vissuto con me per quasi due settimane.

"sai" continua avvicinandosi a me che sono ancora bloccata dalle mani forti di Cameron che ora sta stringendo ancora di più "dal primo momento in cui ti visto ho pensato che tu fossi la mia prossima vittima" digrigna i denti e sfoggia un sorriso malvagio "ho sempre avuto una bravura incredibile a capire le persone senza conoscerle per questo ho scoperto che tu, mia piccola figlia dell'uomo che mi ha messo in carcere per ben tre volte di fila ti fidi delle persone che riescono a darti amore, o che ti calcolano. Per questo per la tua famiglia e per i quattro rincoglioniti con la passione per la musica che non porteranno mai a termine potresti morire. Così ho capito che la cosa più facile da fare era prendere la tua fiducia di prepotenza fingendomi pronto per ascoltarti, cosa che non ho mai fatto" ridacchia facendo rompere qualcosa dentro di me " e ora addio"

E' incredibile come le parole riescano a fare più male delle azioni, infatti adesso non sento la pallottola che mi ha appena perforato lo sterno così come il polmone sinistro, oh no, io sento solo le ultime parole che mi ha detto. Di come io sia stata stupida a fidarmi di lui pur sapendo quello che ha fatto e che avrà continuato a fare, speravo che cambiasse ma mi sono sbagliata. Io non sono la bellissima ragazza che riesce a far sciogliere il cuore del ragazzo problematico, sono solo, anzi ero, un'adolescente troppo piena di se, che pensava di riuscire a cambiare il mondo dicendo un po' di cazzate ad un criminale.

Non so dove io sia adesso, se stia piangendo o cosa ma sento che finalmente i sensi iniziano a tornare a galla allora faccio la prima cosa che mi viene spontanea urlo. Urlo così forte che la gola mi brucia e l'unico polmone rimasto mi chiede pietà.

"Miley cristo svegliati, Miley" sento una voce di qualcuno che mi giunge ovattata e il mio corpo viene scosso più volte come da una scarica elettrica. 

"svegliati Miley" adesso la voce mi arriva chiara e apro finalmente gli occhi incontrandone un altro paio di color rame scuro. Mi metto a sedere sbarrando gli occhi, ho la gola secca e sono un bagno di sudore. Mi passo una bano sulla guancia mentre sento il mio respiro ancora irregolare e il mio viso tutto bagnato dalla lacrime.

"io-tu- mi hai sp- ero morta"inizio a balbettare cercando di mettere in ordine tutte le mie idee mentre sento che la mia guancia viene appoggiato contro il suo petto.

"sh, stai tranquilla era solo un incubo" mi sussurra dolcemente all'orecchio mentre continua ad accarezzarmi la spalla "ci sono qua io ora"

"era così reale" continuo mentre mi culla tra le sue braccia. Era solo un incubo Miley stai calma, mi ripeto più volte.

Passano un po' di minuti e finalmente riesco a far tornare il mio respiro normale anche se non riesco a togliere l'immagine di Shawn con una pistola e alcune pallottole dirette verso di me.

"ti va di dirmi cosa hai sognato?" chiede sempre a bassa voce mentre io sospiro.

Meglio di no per questa volta quindi scuoto la testa aspettandomi una sceneggiata su quanto io sia egoista perché dopo che lui si è svegliato per aiutarmi io non gli voglio nemmeno dire il motivo del mio sogno ma so che se iniziassi a raccontare tutte le immagini mi tornerebbe alla mente e non voglio.

"va bene" dice 

"scusa"sussurro. Lui mi mette due dita sotto al mento per poi alzarlo e far scontrare prima i nostri occhi e poi le nostre bocche in un bacio casto ma allo stesso tempo dolce.

Qualcosa dentro di me mi fa vibrare, ho allo stesso tempo sia caldo che freddo, sto tremando ma anche sudando e sento il mio cuore che inizia a battere ancora più velocemente che nel sogno.

CAPITOLO OSCENO loso

ho aggiornato in fretta e furia perchè tra meno di quarantacinque minuti devo essere da una mia amica per prepararmi per una festa solo che lei abita dall'altra parte della città. vabbe

poi io avrei già scitto il primo capitolo della mia nuova storia, ditemi voi se lo devo pubblicare o meno ( si alla fine è con Shawn se ve lo state chiedendo #prayforcalum) ma vi devo dire che la aggiornerò mooooolto lentamente perchè voglio prima finire prisoner.

Il sogno di miley significa qualcosa anche se voi non immaginate nemmeno qualeeeeeeeeee, vado a scegliere cosa mettermi per stasera (pf tanto metterò la gonna nera con qualche maglietta e le vans mentre tutte le mie altre coetanee avranno stivaletti, tacchi a spillo e vestiti\magliette aderentissime ma who cares sarò la nonna di turno

anzi no penso che mi terrò il maglione giallo e gli skinny neri... boh vi farò sapere!!)

CON AMORE LELE (LUKEZZATA SU TWITTERRR)

Prisoner || Shawn MendesLeggi questa storia gratuitamente!