Capitolo 14

5.3K 347 60

Salgo velocemente le scale che conducono verso camera mia. Per tutte le otto ore non ho fatto altro che pensare al perchè Shawn si fosse arrabbiato cosí tanto quando gli ho detto di Lily.

Apro la porta di scatto e lo vedo seduto sul letto con le mani tra i capelli e continua. A muovere velocemente le labbra.

"Shawn" sussurro andandomi a sedere al suo fianco e mettendo una mano sulla sua schiena.

"cosa vuoi?" ringhia alzando di scatto la testa cosí tolgo velocemente la mano dalla sua schiena e mi allontano spaventata.

"io" inizio ma le parole mi muoiono in bocca e abbasso la testa.

Non sono mai stata brava a parlare di cose serie che spaziano in tutti i campi.
Per questo ascolto molta musica infatti è come se attraverso questa io riesca dire le cose di cui ho piú paura. Non solo dai testi ma anche dalla melodia, se è veloce di solito sono arrabbiata, se è lenta invece depressa.
La mia melodia di quando sono innamorata? Sinceramente non ne ho idea, penso sia allo stesso tempo veloce ma anche lenta e rilassante.

"vattene via" continua. Alzo gli occhi ed incontro i suoi occhi, non pensavo che un marrone cosí insignificante potesse essere allo stesso tempo così bello e magnetico. Si alza in piedi di scatto e prende la sua giacca che era appoggiata sulla scrivania per poi uscire dalla stanza.

Rimango seduta sul letto a fissare la porta spalancata mentre la mia mente è in trans.

Il rumore di una notifica sul cellulare mi fa svegliare, lo prendo in mano e leggo il messaggio che hanno mandato i ragazzi sul gruppo "quellichenonhannouncazzodafare" rigorosamente creato da Luke in un momento di noi quattro anni fa che ora è diventato un luogo dove dare libero sfogo ai loro pensieri come "chi mi va a comprare la carta igienica e poi me la porta a casa che io non posso alzarmi?" oppure "ragazzi secondo voi se io inizio a correre velocemente e poi qualcuno mi taglia la testa continuo a correre? IMPORTANTE RISPONDETE" mandato da Ash dopo che ha visto un video su You Tube.

La conversazione sulla decapitazione è stata subito troncata dato che lui non sa correre, come nessuno di noi.

Il messaggio appena arrivata era di Calum ed era diretto solo a me "donna vieni al garage che dobbiamo dirti una cosa"

Appunto mentale: rompere il braccio al neozelandese per avermi chiamato donna.



"aia aia aia" continua ad urlare Calum fuori dal suo garage mentre io sono sulle sue spalle e continuo a girargli il braccio.

"Miley cosa stai facendo?" chiedo Luke abbastanza intontito sulla soglia della porta.

"Luke toglimela di dosso!" urla Calum, così il biondo mi cinge i fianchi e mi stacca dal cinese che scappa in garage. Non appena mi appoggia a terra mi giro verso la giraffa e soffio per togliermi un capello da davanti agli occhi. Lo fulmino con gli occhi e lui alza le mani in segno di resa.

Calum è seduto sul divano tra Michael e Ashton che stanno giocando alla playstation, più precisamente a GTA 5 penso.

"cosa c'è di tanto importante?" dico dopo essermi messa perfettamente davanti alla televisione facendo bestemmiare così tanto i due ragazzi che mi stupisco di come possano andare così bene nell'ora di religione. Va beh che guardiamo film della Disney in continuazione però una volta abbiamo anche accennato ad una cosa chiamata Bibbia mi sembra, ma non ne sono sicura.

"ci siamo incaricati di fare la festa per Halloween a scuola"

Li guardo con gli occhi aperti come i fanali di una macchina, spero stiano scherzando.

"avete intenzione di fare una festa per Halloween, a scuola?!" chiedo incredula.

Che poi chi cazzo fa una festa per Halloween a scuola?

"è stata un'idea della Coin, ha promesso di non bocciarci se ci offrivamo" risponde Michael sorridente. In effetti non è una cattiva idea.

"ci sto" rispondo dopo aver sentito le parole non e bocciare nella stessa frase.



"Miley dov'è Shawn?" chiede mia madre quando siamo tutti a tavola. Alzo le spalle e scuoto la testa, sarà sicuramente con la pazza.

Come se qualcuno lo avesse chiamato ecco che la porta d'ingresso si apre lasciando intravedere la sua figura che veloce raggiunge le scale e corre verso la camera non prima di aver urlato "non ho fame"

Tutti mi guardano con un cipiglio sul viso "che c'è?" chiedo facendo rimbalzare gli occhi tra tutti i membri della mia famiglia.

"vacci a parlare" risponde mio padre in modo duro.

"cosa? Perché io?"

"non sei un'adolescente? Capirai meglio di noi" continua mia madre.

Busso alla porta della mia camera che lui a occupato abusivamente.

" è aperta" abbasso la maniglia ed in effetti è proprio così.

E' sdraiato sul suo letto con le mani dietro la testa e gli occhi chiusi, non so se avvicinarmi o rimanere in piedi al centro della stanza. Opto per la seconda così da non rischiare la stessa sceneggiata di questa mattina.

"come stai?" chiedo, o meglio, sussurro.

"ti interessa veramente?" ridacchia rimanendo nella stessa identica posizione.

Mi interessa? 

"molto" 

Finalmente apre gli occhi e li punta sulla mia figura.

"potrebbe andare meglio" sussurra. 

"io- mi dispiace per oggi" dico guardandomi le mani imbarazzata, non sono mai stata brava con le scuse.

In effetti faccio schifo in molte cose, dal parlare al correre, al divertirmi senza comportare problemi all'affezionarmi al dare la fiducia.

"vieni qui" dice facendomi un segno con la testa seguito da un occhiolino. Mi avvicino lentamente al letto e lui mi fa spazio girandosi d'un lato e appiccicandosi alla parete.

Mi distendo con la schiena attaccata sul suo petto con il cuore che batte all'impazzata e il respiro irregolare, mi cinge la vita con un braccio e mi stringe ancora di più a se come se avesse paura che potessi cadere.

"sai" dice con la faccia immersa nei miei capelli "alle volte ho paura che tu abbia paura di me, del mio passato" 

"perché?" riesco a sussurrare senza svenire.

"non so, sei l'unica persona che non mi ha ancora chiesto come mai sono finito in carcere, cosa ho fatto. E l'unica spiegazione logica che mi do è che tu non lo voglia sapere perché avresti paura" sospira.

"non è così Shawn, non te l'ho mai chiesto perché non mi interessa. Tu non hai la minima idea di quante cazzate io abbia fatto in passato di cui me ne pento ogni singolo giorno, ma non ha senso vivere la vita continuando a pensare al passato"

"Miley io ho ucciso un uomo non è pr-"

"non mi interessa, vuol dire che c'era una ragione per cui l'hai fatto, che sia spregevole è ovvio ma so che tu non lo rifaresti mai" prendo un bel respiro e chiudo gli occhi "io mi fido di te".

non andate a fare il classico, lo dico per la vostra incolumità mentale

detto questo tra un po' scopriremo un po' di cose su Cam e Lily che saranno alquanto spiacevoliiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

sono tre giorni che dormo si e no tre ore a notte e tra un po' inizieranno anche le partite serali di pallavolo. Non ce la posso fare.

Ho trovato una gif di shawn che è hdgdfaejtrwakuey ma non riesco a metterla!













Prisoner || Shawn MendesLeggi questa storia gratuitamente!