Cameron mi portò a scuola la mattina seguente,dato che anche lui avrebbe passato la giornata nell'istituto.

Mi sistemai velocemente la maglietta rossa prima di varcare la soglia della classe di biologia.

Trovai posto in fondo,vicino ad una ragazza di mia conoscenza;Amy.
Amy faceva parte del gruppo di cheerleader,ma dovevo farmela andare giù per un'ora.

"Hey Aaliyah" mi salutò, giocando con la penna fra le mani.
"Ciao Amy" le sorrisi,sbattendo sul banco il libro-mattone di biologia.

"Signorina Johnson,faccia piano" mi riprese il professore,lanciandomi un'occhiataccia.

"Scusi prof" gli sorrisi falsamente,tornando tra i miei pensieri.
Il prof di biologia era altamente spaventoso,i suoi capelli erano letteralmente inesistenti,eccetto un ciuffo sulla fronte.

Tentennai la penna sul banco,continuando a far innervosire il professore.

"Aaliyah,leggi" sghignazzò Amy,passandomi un foglietto accartocciato.

«Quando dio regalava i capelli,mr. Drew era in fila dal paninaro.»

Scoppiai in una risata rumorosa,tanto che l'intera classe si girò verso di me.

"Signorina Johnson,fuori! E anche tu Jiménez" urlò il professore,indicandoci la porta. Abbassai lo sguardo verso lo zaino che portai sulla spalla,e,seguita da Amy,uscii dalla classe.

"Andiamo in caffetteria a sto punto" sbuffò Amy,tirando fuori un paio di banconote dalla tasca della felpa.

"Andiamo.." canzonai camminando. In pochi minuti arrivammo in caffetteria e ordinammo due cappuccini.

---

"E tu? Sei fidanzata?" domandò la mora di fronte a me,sorseggiando il suo cappuccino.

"No. Preferisco essere single come te,Amy" le sorrisi forzatamente,pensando a quanti ragazzi si era passata tra le gambe. Non che io possa dire di meglio,ma nel mio caso si trattava di una sola persona.

"Capisco" sorrise,spostando indietro i suoi lunghi capelli.

"Vado..vado un attimo in bagno." lei annuí,mentre correvo verso il corridoio.

Mi recai in bagno e mi sciaquai le mani e il viso con acqua gelida,sentendo il bisogno di fermare il fuoco sulle mie guance.

Uscii dal bagno e -tranquillamente- camminai lungo il corridoio tenendo lo sguardo dritto sulle mie scarpe.

"Stai attenta" sentii dire mentre sbattevo contro qualcuno. Dallas.

"Scusa Cam.." sussurrai,cercando di spostarmi. Alzai lo sguardo verso di lui,stava sorridendo. Dio che sorriso.

"Zitta Liah" rispose,spingendomi contro la fila di armadietti.

"Cameron.." mi lamentai mentre sentivo il suo corpo contro il mio.

"Shh" mise un dito sulle mie labbra,tracciandone il contorno.

Si avvicinò sempre di più,annullando la distanza tra noi due;le sue labbra erano secche e carnose,perfette come sempre. Schiusi leggermente le labbra e lui ne approfittò per infilare la sua lingua dentro la mia bocca,intensificando il bacio. Portai una mano sulla sua guancia,accarezzando la sua pelle calda.

"Cosa ci fai tu con Dallas?" mi staccai velocemente da Cameron,guardando la ragazza di fronte a noi sotto shock.

Ditemi che ne pensate della storia!
Vi voglio benee

Sex Personal Trainer »Cameron Dallas.» SOSPESA Leggi questa storia gratuitamente!