Capitolo 5

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"allora?" chiedono tutti e quattro in coro non appena appoggiano gli strumenti a terra.

"a me piace" risponde Shawn.

"per ora è l'unica decente che hai scritto" ridacchio beccandomi un'occhiataccia da Luke.

Improvvisamente sentiamo lo squillare di un telefono che sicuramente non è ne mio ne dei ragalli punk-rock.

"oh ciao Cam" risponde Shawn al cellulare che non pensavo avesse. Tutti ci interessiamo alla telefonata in questione.

"mh, si perchè?" continua guardandomi e corrucciando la fronte, che cazzo vuole ora?

"okay" stacca il cellulare dall'orecchio e me lo passa " vuole parlare con te" sussurra disinteressato. Guardo gli altri con uno sguardo pieno di panico ma vedo che loro sono messi peggio di me dato che Ash sta facendo l'ave maria, Cal sta sventolando Luke che è seduto sul divano e sta per collassare, infine Michael mi fissa spaventato.

"pronto?"

"ciao dolcezza" risponde all'altro capo del cellulare Cameron.

"cosa vuoi?" chiedo schietta, non ho tempo da perdere dato che da un momento all'altro la giraffa potrebbe svenire.

"volevo chiederti se ti andasse di conoscerci meglio"

"grazie ma no grazie, ciao Dallas" dico e gli riattacco in faccia.

Torno a fissare i miei suddetti amici dopo aver ridato il cellulare al moro.

"cosa c'è?"

"hai riattaccato in faccia Cameron!" urla ad un certo punto Michael alzando le braccia al cielo.

È questione di secondi e poi Luke Robert Hemmings sviene stramazzandosi al suolo, come suo solito.



"ma non si fa così!" urlo per l'ultima volta, mi dovranno chiudere in un manicomio prima o poi per colpa di questi cinque.

"questa cosa è complicata" borbotta tra se e se Ash che non capisce come mettere le braccia.

"è assurdo, siete diciottenni vacinati che si stanno per diplomare e non sapete fare la dab!"

"Cal quello somiglia più alla mossa che fa Bolt quando vince" continuo passandoli in rassegna uno ad uno "Clifford quella cosa è la proboscide di un elefante, Ash che cazzo stai guardando?"

"il mio futuro"

"cosa?" chiedo esaperata.

"stanno facendo dei lavori per il nuovo Mc in fondo alla via" continua con fare filosofico facendo scoppiare a ridere Shawn.

"Luke che cazzo è questo schifo?" sussurro cercando di calmarmi, non ce la faremo mai a fare una foto decentemente dove ci siamo tutti, lo so.

"Ed infine Mendes, penso che questa sia la cosa più rivoltante che io abbia mai visto"

"perchè?" chiede offeso guardandosi le mani.

" le devi puntare verso l'alto" rispondo dopo aver fatto un profondo respiro.

"hei ragazzi" urla ad un certo punto Michael che ha preso il cellulare senza il mio permesso " qua c'è un video dove ti insegnano come fare la dab!'

In meno di secondi tutti i ragazzi sono accerchiati intorno a lui per vedere una bambina di cinque anni russa che spiega come mettere le mani. Mi batto una mano sulla fronte esasperata, ma infilo anche un dito nel mio occhio destro. Ho assoluto bisogno di un momento di pausa.

Finito di guardare il video ci riprovano un'altra volta fallendo miseratamente, cosí sia io che Shawn ce ne andiamo, lui sconsolato io distrutta da tutta questa stupiditá.

"mi piacciono i tuoi amici" dice ad un certo punto mentre attraversiamo la strada.

"anche a me" rispondo atona.

"allora" continua, non ha capito che non voglio parlare con lui " cosa tu ha chiesto Cameron?"

"mh niente di che, voleva che ci vedessimo"

"ma vi conoscete?"

"tutta la scuola lo conosce, ma sinceramente non so come lui sappia il mio nome"

"bello"

"no, per niente" rispondo sopra pensiero.

Arriviamo davanti a casa e prima che appoggi il mio dito sul campanello mi mette una mano sulla spalla che mi fa bloccare.

"mi dispiace per oggi" 

Ho sempre odiato chi mi chiedeva scusa per cose ovvie. In primis perché non so come comportarmi: che gli dico "oh tranquillo fa niente?" No perché non è vero dato che se non fosse stato per i miei genitori a questo punto sarebbe già sottoterra, però rimanere incazzata non mi gioverà a niente. Quindi devo formulare una risposta non troppo lunga, adeguata e non offensiva.

"okay" rispondo dopo un'attenta discussione con me stessa, suono finalmente e ci viene ad aprire Thomas che non appena mi vede scappa in camera sua.

"tanto non potrai nasconderti per sempre!" urlo mentre sta ancora correndo su per le scale.

Improvvisamente però mi accorgo di una cosa: io condivido la stanza con assassino, perfetto, questo non mi fa nessun effetto ma chissà chi e come l'ha ucciso.

Un brivido percorre la mia schiena non appena mi sorpassa, non posso avere paura di lui. Non ora che sono passati ben due giorni!

Lo seguo in camera nostra e non appena apro la porta della camera lo vedo con il mio computer in meno seduto sul mio letto.

Oh fanculo la paura, ora gli strappo le palle!

"cosa non hai capito di 'non toccare le mie cose?" domando sarcastica non appena sono davanti alle scale e lo guardo dal basso.

"stai parlando con me?" chiede continuando a digitare cose sul computer senza cagarmi di striscio, che rabbia!

Sbuffando mi siedo al suo fianco controllando cosa stia facendo con il mio unico amore.

"oh dai, non ci credo!" dico ridendo, lui mi guarda truce e poi continua le sue ricerche.

"seriamente? Il cappello parlante e la sciarpa dei Grifondoro vuoi comprare su Amazon"continuo e vedo che la sua mascella si contrae.

"ma non sei un po' tr-"

"prova a finire la frase e giuro che ucciderò di nuovo, e sta volta sarà per qualcosa di molto più serio" ringhia guardandomi.

Rimango zitta e lo guardo con occhi sbarrati, poi mi rendo conto di quello che ha detto.

Miley non ridere, non ci provare nemmeno!

Troppo tardi...

DOMANI INIZIA LA SCUOLA E IO NON CE LA POSSO FARE DAVVERO.

Ash ha augurato buona fortuna a Shawn e io sono tipo hwdiuhiuygywsuiyeo.

Detto questo vado a deprimermi, addioss.

Prisoner || Shawn MendesLeggi questa storia gratuitamente!