I

6.6K 337 324

ATTENZIONE
Questa storia avrá come protagonista Shawn, ma dovrete fare un piccolo sforzo ed immaginarlo come un 27enne. So che è strano, ma per il suo personaggio non puó avere 18 anni. Detto questo, spero che i ladri, le spie, l'FBI e i misteri vi piacciano😍




"Hai un raggio di movimento di cinque chilometri, ogni tuo spostamento sará registrato ed archiviato e tu sarai sotto stretto controllo. Ci siamo capiti?"
La voce dell'Agente Atkins rimbomba nel piccolo spazio che ci divide, espandosi velocemente nel silenzio del magazzino.

"Sissignore"
Rispondo prontamente, imitando il saluto dei Marines.

"Non cercare di scappare, Mendes. Sono stanco di rincorrerti, e sai anche tu, che sarei in grado di ritrovarti"

La cosa piú fastidiosa di questa sua affermazione è che sia estremamente vera. È l'unico che sarebbe in grado di trovarmi ancora. Anche se riuscissi ad allontanarmi fino a raggiungere luoghi sconosciuti, lui sarebbe sempre sulle mie tracce. Sempre.

Questa vita è piú dura di quanto si possa mai descrivere, eppure, la carica di adrenalina che mi procura, ripaga tutti quelli che sono gli aspetti negativi.

"Magari non questa volta. Sai, esiste sempre l'eccezione alla regola"
Ribatto, sistemandomi meglio la cravatta.

L'eleganza è una di quelle cose che non si puó ignorare. Un vestito comprendente di camicia, giacca e cravatta, fa sempre il suo effetto. Soprattutto se parliamo di un gessato.

"Siamo tre a zero. Sbatterti in prigione e aspettare che tu riesca ad evadere è diventato quasi all'ordine del giorno, quindi direi che il nostro gioco si conclude qui"

Sorrido a questa sua frase, ritenendomi abbastanza fiero della mie imprese. Non è da tutti riuscire ad evadere da una delle prigioni piú sicure di tutta Manhattan. Richiede tempo e pazzia; ma le mie ragioni erano assolutamente degne del tentativo.

"Strano, io pensavo di aver appena iniziato a giocare"
Commento sfacciatamente, facendo alzare gli occhi al cielo all'Agente Atkins.

Intelligentemente ignora il mio commento, continuando con il suo discorso cosí professionalmente attinente alle regole.

Io e le regole non siamo mai andati molto d'accordo. Bisognerebbe rispettarle, invece mi ritrovo spesso e volentieri ad infrangerle. Non capisco ancora come sia possibile.

"Sarai circondato da agenti e, quindi, anche un singolo passo falso ti sarà fatale. Se fai una cretinata, questa volta, rimani dentro. Sono stato chiaro?"
Quest'uomo sa incutere piú terrore di quanto abbiano mai fatto centinaia di persone con le quali mi sono scontrato.

"Come un diamante da dieci carati"
Borbotto, facendogli fare una smorfia.

I miei paragoni non gli sono mai piaciuti particolarmente; ma insomma, il lupo perde il pelo, non il vizio.

"Non ti ho tirato fuori per compassione. Ci servi per risolvere questo caso, e soprattutto, ci serve la tua conoscenza nel campo"

"Strano, e io che pensavo che fosse per il mio fascino innato"
Dico lentamente, facendo l'occhiolino ad una delle colleghe dell'Agente Atkins mentre ci passa a fianco.

"Quando avremo risolto il caso o torni dentro o rimani sotto la mia supervisione fino a quando non avrai scontato la tua pena"

A quanto pare la sua mossa preferita, in questo momento, è quella di ignorare ogni mia frase che non centra con il suo discorso cosí lineare e maledettamente rispettoso delle leggi.

TUTTA COLPA DI SHAWN MENDESLeggi questa storia gratuitamente!