Capitolo 7

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All'improvviso qualcuno mi si piazza davanti , rischiando di farmi cadere. Chi può essere a rompere se non quella tipa assillante? Nessuno, infatti la persona che ho davanti è proprio Jennifer.

"Ma guarda un po chi abbiamo qui, la troietta" dice ,parlando a due ragazze che ha accanto, manco fossimo in "Mean Girls".
"Oh ma salve Jennifer! Che piacere vederti di nuovo"dico sarcasticamente.
"Non posso dire lo stesso"dice lei, disgustata dalla mia sola presenza.
"Non sai quanto possa dispiacermi di questo! Ed io che pensavo fossimo diventate super amiche dopo il litigio di ieri"le dico,sorridendo falsamente, facendo ridacchiare i ragazzi, che assistono alla scena divertiti.
"Non diventerei mai amica di una ragazza come te, sei troppo insignificante"dice, con finto tono dispiaciuto.
"Ah ottimo, un po' come il tuo cervello,giusto?!"chiedo, lasciandola interdetta mentre mi allontano da lei salutandola con la mano.

Cameron mi si avvicina e mi ferma, facendomi voltare verso di lui.

"Non dovresti trattarla in questo modo"mi dice.
"Non vuoi che prenda in giro la tua ragazza? Scusa ma per quello che so è stata lei la prima ad insultare, o sbaglio?"chiedo infastidita, non capendo perché la difenda.

"Forse perché è la sua ragazza? Dai Jane, usa il cervello ogni tanto"

La loro non è una relazione seria, probabilmente staranno insieme perchè la coppia composta dal cattivo ragazzo della scuola e la cheerleader so tutto io li rende più visibili agli occhi delle persone.

"Non me la sto prendendo perché l'hai insultata, dico solo che dovresti stare attenta"dice lui,per poi andare via, come se nulla fosse, come se non stessimo parlando.
"Mi ha minacciato?"chiedo retoricamente.
"Una specie"risponde Matt, sorridendo divertito mentre io alzo gli occhi al cielo. "Andiamo a prendere le chiavi della tua stanza, del tuo armadietto e il foglio con gli orari delle lezioni" continua lui, prendendomi per mano e trascinandomi da qualche parte.

Arriviamo davanti alla segreteria, dove vedo Mary parlare con una ragazza e poi puntare lo sguardo su di noi.

"Salve ragazzi, posso aiutarvi?"ci chiede cortesemente, e Matt fa per parlare ma lo anticipo.
"Mi servirebbero le chiavi della mia stanza e l'orario delle lezioni" dico, scandendo ad alta voce sillaba per sillaba, per evitare che succeda la stessa cosa della scorsa volta.
"Okay signorina, mi dica il suo nome" mi dice lei,sorridendo leggermente.
"Io sono Janette Grier"le dico, usando lo stesso tono di prima e lei mi consegna due chiavi ed un foglio, io la ringrazio e poi mi dirigo con Matt verso i dormitori femminili.

Arrivata davanti alla porta di quella che sarà la mia casa d'ora in poi, Matt mi saluta dicendomi che deve fare alcune cose ma che presto verrà a trovarmi. Dopo averlo salutato prendo la chiave dell'appartamento ed apro la porta, ritrovandomi davanti una ragazza dai capelli rosso fuoco che mi salta addosso.

"Piacere di conoscerti, io sono Ariana White ma puoi chiamarmi Ari"mi dice, con un sorriso a cinquantasei sento sul viso.
"Ehm, ciao Ari. Io sono Janette Grier, ma puoi chiamarmi Jane"dico,staccandomi dal suo abbraccio.
"TU SEI LA SORELLA DI NASH GRIER?" chiede, urlando come una matta.
"Ehm, si, sono sua sorella gemella. Perché?" chiedo confusa.
"Oddio, la mia coinquilina è la sorella del secondo ragazzo più popolare della scuola!" esulta,saltandomi nuovamente addosso.
"E chi sarebbe il primo?"
"Cameron Dallas, ovvio" dice con tono eccitato.
"Oh Dio, non lo sopporto affatto quel ragazzo" dico,simulando un conato di vomito.
"Lo conosci?"
"Certo, è il migliore amico di mio fratello. Non lo sapevi?"
"Giusto! Come ho potuto non pensarci!" e mentre parla, la porta si apre, facendo entrare una ragazza alta, dai capelli scuri e con degli occhi marroni, vagamente familiari. E subito dopo capisco il perchè di quegli occhi familiari, dato che entra-con mia grande sfortuna-Cameron.

Lo guardo e sbuffo,facendolo sorridere divertito, mentre Ari sembra avere un infarto .

"Oh sorellina, ti toccherà stare in stanza con questa"dice lui, indicandomi "Mi dispiace per te"continua poi, guardando la sorella.
"Ma stai zitto, troglodita"gli rispondo a tono.
"Vi conoscete?"chiede la sorella di Cam.
"Si"lui.
"No"io.
"Ehm,okay. Cam puoi andare via adesso, a dopo"dice la ragazza, cacciando via Cameron "Io sono Elisabeth, piacere di conoscervi" ci dice sorridendo, ed Ari, come ha fatto prima con me, le salta addosso ,ma questa vola lo fa urlando.

"Oh Dio sei la sorella di Cameron Dallas! Sono la coinquilina delle sorelle dei più fighi della scuola! Non ci credo"esulta la rossa .
"Ehm, okay, tutto normale. Io sono Jane Grier"mi presento ,porgendole la mano, che lei stringe.
"E quindi tu sei la sorella di Nash.Sai, mi parla sempre di te"

Passiamo un po' di tempo a chiacchierare e a parlare delle lezioni, che iniziano domani, e di quali corsi abbiamo in comune.

"Ragazze che ne dite di andare alla festa che c'è questa sera nel dormitorio maschile?"chiede Eli.
"Secondo me è un'ottima idea"dice Ari, ed io annuisco, non volendo passare la serata chiusa in camera.

Prima di prepararmi mando un messaggio ai ragazzi, per chiedere loro se vogliono venire e, subito dopo, corro in bagno a fare una doccia.
Consigliata -e obbligata- dalle mie nuove coinquiline, metto un vestito nero che arriva a metà coscia ,con la scollatura a cuore, e delle scarpe alte dello stesso colore.

Mi lascio truccare da Eli, che mi mette l'eyeliner, il mascara e un rossetto rosso opaco.

Bussano alla porta e vado ad aprire, ritrovandomi davanti Matt, Nash e Shawn,che mi guardano sorridendo. Matt si avvicina a me e, inaspettatamente, mi da un bacio all'angolo della bocca, facendomi arrossire come una stupida.

"Che scena patetica" dice qualcuno alle nostre spalle, facendoci girare.
E chi poteva essere se non lei?


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