Capitolo 2

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"Volete mangiare?"chiedo ai ragazzi.
"SI!" rispondono all'unisono.
"E allora muovetevi ad ordinare le pizze perché io non cucino!"dice Nash, facendomi ridere.

La pigrizia di mio fratello è davvero molto simile alla mia, ma non posso farci niente se preferisco stare sdraiata a non far nulla invece che muovermi e sudare.

"Ragazzi voi ordinate la pizza, mentre io provo a fare un dolce o qualcosa che sia considerato tale,okay?"chiedo ai ragazzi, per poi avviarmi verso la presunta cucina.
"Se vuoi ti posso aiutare"dice Matt, con un ghigno stampato in volto che non promette nulla di buono.
"È molto gentile da parte tua Matt, ma vorrei che gli ingredienti per il dolce restassero integri, e probabilmente non mi aiuteresti mangiandoli"gli rispondo, ridacchiando.

Non sono da molto qui ma ho già appurato che Matt ha un grande appetito, e che è tremendamente goloso. Basti pensare che ha mangiato in pochi minuti tutte le patatine che erano in cucina.

"Sei crudele" dice lui, mettendo il broncio come un bambino di cinque anni.
"Promettimi che non mangerai niente"dico, incrociando le braccia sotto il seno.
"Prometto!"risponde felice lui, facendomi ridere per il suo entusiasmo privo di senso.
"Okay" dico, avvicinandomi al frigorifero per prendere gli ingredienti necessari.

Dopo qualche minuto Nash e Cameron fanno il loro ingresso in cucina, con dei sorrisetti poco rassicuranti. Cosa vogliono adesso?

"A cosa dobbiamo la vostra presenza?"chiedo, con finto tono altezzoso.
"Ci stavamo annoiando a morte e quindi abbiamo pensato di aiutarvi con il dolce"spiega Nash,mentre si avvicina a me e Matt,seguito dal suo amico.
"Beh allora ritenetevi fortunati, perché assisterete in prima persona alle mie grandiose doti culinarie"dico loro, a testa alta.
"Io sono sicuro che non saresti neanche in grado di preparare un uovo"borbotta Cemiran, con un ghigno stampato sulle labbra e lo sguardo perso non so dove.

"Si chiama Cameron..."

Si beh, è uguale. Come osa mettere in dubbio le mie capacità culinarie?

"Ti sbagli di grosso Ciccio, si dice che le mie uova fossero le migliori della città"gli dico, con tono duro.
"Beh allora quelle del resto della città dovevano proprio far cagare"dice, puntando il suo sguardo su di me. Mi sta sfidando?
"Okay, iniziamo?"chiede Matt, probabilmente scocciato dalla situazione, ed io annuisco, mettendo da parte la voglia di uccidere quello stronzo.

Iniziamo a preparare la base per il dolce, che viene molto bene e,dopo aver aspettato che si cucini, la farciamo e la mettiamo in frigo per farla raffreddare.

"Ottimo lavoro! Ovviamente è tutto merito mio se-"inizio a dire, ma un'ondata di farina mi finisce in faccia.

Chi è stato?

Apro gli occhi e vedo Cameron piegato in due per le risate. E chi poteva essere se non lui?

"IO TI AMMAZZO!"urlo verso Cameron, che continua a ridere a crepapelle, per poi tirare altra farina, questa volta però addosso a Matt e Nash.

Questo è chiaramente l'inizio di una guerra.

La cucina diventa un campo di battaglia e le armi usate sono farina, zucchero,uova e cioccolato.
Non voglio proprio pensare al disastro che stiamo combinando, anche se basta guardarmi per capire che la cucina sarà sicuramente sporca il triplo di quanto lo sono io.

Ad un tratto Shawn spunta dal nulla sullo stipite della porta e,le uova che stavo tirando a Cameron, gli arrivano in testa.
Okay, a giudicare dalla sua faccia, forse sarebbe meglio se prendessi un aereo per il Messico. All'istante.

"Lo credo anche io cara Jane"

"Ehm,carissimo Shawn mi dispiace davvero molto, ma guarda il lato positivo"dico, posando una mano sulla sua spalla, sporcandogli anche la maglia.
"Quale sarebbe il lato positivo?"chiede,quasi ringhiando.
"Con queste uova puoi fare una buonissima frittata!"dico io, sorridendo forzatamente cercando di sembrare il più tranquilla possibile.
"Jane"dice lui.
"Si?"chiedo, impaurita.
"Ti conviene iniziare a correre"dice Shawn, ed io non me lo faccio ripetere una seconda volta.

Brittle Souls [IN REVISIONE]Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora