Capitolo 26

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J: Cameron, Austin, rimanete qui. Chaz, vieni con me.

Caricai la pistola e cominciai ad avanzare verso quell'abitazione che sembrava potesse cadere in frantumi da un momento all'altro.

C: Justin io vengo con te. Non puoi andare solo. Ti uccideranno.
J: Chaz cazzo ti ho detto che dovrai fermarti quando te lo dirò io. Ora taci o la prima pallottola di questa pistola finirà nella tua testa.

Detto ciò continuai a camminare. La porta era aperta. La spostai di poco per entrare e sentì un cigolio stridulo che mi fece rabbrividire. Dentro si vedeva poco e niente. Riuscivo ad intravedere solo un corridoio. Per un attimo mi sembrò di conoscere quel posto. Non ci feci caso e continuai. Ad ogni nostro passo il legno del pavimento scricchiolava. C'era polvere dappertutto e dei fasci di luce entravano dalle fessure del muro, fatto anche questo in legno.
Di nuovo, mentre andavo avanti, mi sembrò di essere già stato in quel posto. Cercai di ricordare.

J: Chaz fermo un attimo.
C: Che succede
J: Mi sembra di essere già stato in questo posto. Hai una torcia?
C: No. Ho il telef-
J: Dammelo.

Presi il telefono di Chaz e attivai la torcia. Ora riuscivo a vedere meglio ciò che avevo davanti e ricordai.
Chiusi gli occhi e le immagini cominciarono a farsi strada nella mia testa. Jannette. Riuscivo a vedere io che correvo con lei nella mano. Lei cadde.

C: Justin stai giù!

Le urla di Chaz mi riportarono alla realtà. Mi girai di scatto e vidi un uomo due volte me poco più distante da noi. Sparò e io mi buttai a terra.

J: Chaz spara!

Sentì tre spari e quell'uomo si accasciò a terra.

J: Ci conviene sbrigarci.

Mi alzai e cominciammo a correre per quel corridoio.

J: Okay Chaz, fermati qui.
C: Justin forse non hai capito. Io non mi fermo da nessuna parte.

Lo presi per il colletto della maglia e lo spinsi al muro. Presi la pistola e gliela puntati addosso.

J: Se tu ora non ti fermi qui giuro che ti farò morire lentamente, facendoti soffrire il più possibile. Sai di cosa sono capace, o devo ricordarti di quell'uomo bruciato con la benzina. Ora tu resti qua e fai il palo.

Vidi Chaz ingoiare la saliva rumorosamente. Poi mi spinse via.

C: Sbrigati e fai attenzione.

Si appoggiò al muro e preparò la pistola davanti a lui.
Mi voltai e ripresi a camminare. Man mano che proseguivo facevo sempre più fatica a respirare. Mi ricordati di avere con me il telefono di Chaz. Lo presi e attivai di nuovo la torcia. Un pò di metri avanti c'erano delle scale. Accelerai il passo e cominciai a scendere. Se avessi fatto un passo falso sarei finito per terra. A causa dell'umidità lì era tutto scivoloso. Sentivo solo il rumore delle mie scarpe ma ora ne sentivo anche altre. Mi appoggia al muro e preparai l'arma.

X: Non credo che Dan voglia farci qualcosa. Vuole arrivare a lui.
Y: Se fossi stato in lui avrei semplicemente sparato a quel ragazzino. Ne ha avute di occasioni.
X: Si, ma Dan ha un modo tutto suo di pensare.

Erano gli uomini di Dan. Aveva catturato Hope per arrivare a me e poi uccidermi. Dovevo escogitare un piano per riuscire a coglierlo di sorpresa.
Sentì i passi farsi sempre più vicini. Cercai di scendere ma scivolai. Gli uomini cominciarono a sparare. Mi alzai e girai l'angolo. Sparai e in pochi secondi i due caddero a terra, ormai morti.
Corsi il più veloce possibile finché non mi trovai una porta davanti. Era socchiusa. Si intravedeva qualcosa da quel piccolo spazio lasciato aperto. Mi avvicinai e cercai di trovare Hope. La vidi. Era legata ad una sedia: aveva gli occhi chiusi ed un fazzoletto legato per tappare la bocca. In quel momento avrei voluto solo entrare lì e uccidere quel bastardo. Mi voltai e mi accorsi che li vicino a me c'era una piccola finestra. La raggiunsi e con poco sforzo riuscì ad affacciarmi per guardare.
Da lì potevo vedere tutta la stanza. Dan era seduto davanti alla sua scrivania. Hope era legata poco più davanti a lui. Non c'erano uomini al servizio di Dan. Solo lui e la mia ragazza. Continuai a guardare la stanza per capire da dove attaccare.
Una cosa lì dentro attirò la mia attenzione.
Avevo un piano.

Forever? ||Justin Bieber||Leggi questa storia gratuitamente!