"Credo che sia arrivato il momento"

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Erano passati due mesi dall'incidente di Harry. Louis ormai passava più tempo a casa del riccio che a casa sua.
Alcune notti capitava che dormisse con Harry, altre invece in cui preferiva dormire sul divano e lasciargli spazio. Andavano a scuola insieme e studiavano insieme, anche se andavano in classi diverse. Quando Louis aveva gli allenamenti Harry rimaneva a casa con Liam oppure se ne stava sugli spalti del circolo di Louis mentre lui si allenava.
Inoltre Louis accompagnava Harry ad ogni visita. Ora il riccio al posto del gesso portava un tutore al ginocchio, ma camminava comunque con le stampelle.
Si comportavano come se fossero davvero una coppia.
Loro, che avevano preso in giro Zayn e Liam per tanto tempo perché si comportavano come una coppia sposata.
Ormai era chiaro ad entrambi che stesse nascendo qualcosa tra di loro, era chiaro anche ai loro migliori amici.
Solo...che nessuno dei due aveva ancora fatto il primo passo per andare oltre. Harry perché aveva paura, era insicuro...Louis perché stava ancora aspettando il momento giusto...

Ricorda di una sera, mentre stavano a casa di Harry, sdraiati a letto. Harry aveva da poco tolto il gesso...

Avevano appena finito di cenare, Harry aveva chiesto a Louis di rimanere con lui poiché fuori stava piovendo. Louis accettò anche quella sera, così nel giro di dieci minuti si ritrovarono sdraiati a letto. Parlarono del più e del meno e si fecero i dispetti a vicenda, finché poi non si guardarono negli occhi dimenticandosi improvvisamente di tutto ciò che stessero facendo. Entrambi si studiarono e pian piano i volti si avvicinarono.
Louis stava già chiudendo gli occhi con l'intenzione di eliminare la distanza tra le loro bocche e baciarlo, ma evidentemente il destino aveva deciso che quello non fosse il momento dato che Harry sussultò e si scansò impaurito appena un tuono squarciò il cielo facendo rimbombare le pareti della casa. Ci fu un attimo di imbarazzo tra i due, poi Harry parlò.
-Credo di non avertelo mai detto ma...odio il temporale, ne ho il terrore...- mormorò con lo sguardo basso.
Louis sorrise intenerito, si sistemò le coperte e lo abbracciò facendolo accoccolare sulla sua spalla.
Harry rimase per un secondo interdetto
-Mi aspettavo che mi prendessi per il culo...-
-Tranquillo Harry, lo farò, stanne certo. Ma non stasera- rispose Louis sorridendogli.
-Stronzo.- borbottò Harry, ma non si scostò dall'abbraccio, anzi, si strinse ancora di più a lui, e dopo minuti che sembrarono infiniti si addormentò cullato dal respiro di Louis.
Louis, al contrario, rimase sveglio fino alle prime luci del mattino, perso nei suoi pensieri, mentre con una mano si rigirava distrattamente tra le dita le ciocche dei ricci di Harry.

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-Perché siamo qui?-
Chiese Harry quel sabato sera, dopo che Louis parcheggiò l'auto davanti al suo circolo.
-Ti ricordi quando la sera dell'incidente ti dissi che ti avrei aiutato e saresti tornato in acqua?-
Harry annuì abbassando lo sguardo.
Louis continuò
-So che ti manca l'acqua, l'odore del cloro...se fosse successo a me tutto questo non so come avrei fatto...-
-Ma io ce la sto facendo solo grazie a te..- mormorò Harry interrompendolo.
Louis lo guardò e gli sorrise, poi scese dalla macchina e andò verso la sua parte aprendogli lo sportello.
-Vieni con me-
Harry un po' titubante scese dall'auto e lo seguì.
Entrarono all'interno della piscina e Louis lo guidò al fino al bordo vasca.

Poi iniziò a spogliarsi.

-Perché questa scena io l'ho già vista?- chiese Harry con un sopracciglio alzato.
Louis ridacchiò mentre si toglieva tutto rimanendo in boxer.
-Perché è già successo. Forza spogliati, entra in acqua con me-
-Louis non so se te lo ricordi ma ho il tutore e il ginocchio è ancora malandato, non posso nuotare!-
-Chi ti ha detto che nuoteremo?-
Harry alzò gli occhi al cielo ed iniziò a spogliarsi dopo aver poggiato le stampelle a terra.
Quando rimase anche lui con solo i boxer addosso Louis entrò in acqua. Erano nella parte bassa della piscina, quindi toccava.
-Forza, entra-
-E il tutore?-
-Harry fidati di me-
Harry annuì e si sedette con qualche difficoltà al bordo vasca. Nonostante avesse tolto il gesso, il ginocchio ancora non riusciva a piegarlo.
Louis si avvicinò alla sua gamba e con molta delicatezza gli levò il tutore.
-Louis...-
-Lasciami fare.-
Lo fece entrare pian piano in acqua.
-Va tutto bene?-
-Si..- sussurrò Harry.
Louis gli prese entrambi le mani stringendole alle sue ed iniziò ad indietreggiare lentamente.
-Louis che fai?- chiese ancora Harry.
-Cammina verso di me-
-Ma il ginocchio...-
-Il ginocchio non tornerà mai come prima se tu non lo sproni a farlo.- lo interruppe Louis.
-L'acqua aiuta molto su queste cose, quindi cammina piano verso di me Haz, fidati.-
Ed Harry, mordicchiandosi il labbro inferiore, iniziò a camminare molto lentamente verso di lui. L'acqua attutiva il dolore al ginocchio, doveva riconoscere che Louis avesse avuto una bella idea.
Continuarono così, per alcuni minuti. Louis indietreggiava ed Harry lo seguiva.
Ad un certo punto si fermò e lasciò che Harry gli venisse incontro.
Poggiò le mani sulla sua vita e lo avvicinò a sé.
Harry sorrise un po' imbarazzato e gli mise le mani sulle spalle.
-Come ti senti?-
-Incredibilmente bene-
Louis sorrise soddisfatto e lo guardò negli occhi.
-Harry...-
Harry ricambiò lo sguardo rendendosi conto di quanto i loro visi fossero pericolosamente vicini.
-Si?- chiese in un sussurro.
-Credo che sia arrivato il momento...- mormorò Louis.
-Il momento di cosa?-
-Di questo...-

E lo baciò.

Harry rimase per un secondo bloccato, cercando di realizzare, poi ricambiò il bacio.
Louis strinse il corpo di Harry a sé mentre schiudeva le labbra per approfondire il bacio.
Ed Harry semplicemente lo assecondò.
Continuarono a baciarsi per alcuni minuti, persi l'uno nell'altro. Louis poteva benissimo sentire il cuore di Harry battere all'impazzata.
Si staccarono entrambi dal bacio solo perché avevano bisogno di aria.
Louis poggiò la fronte a quella di Harry, che sussurrò
-Grazie...-
-Smettila di ringraziarmi Harry...- disse Louis lasciandogli un bacio all'angolo della bocca. Quando allontanò il viso da quello del riccio si accorse della lacrima che stava solcando il viso di quest'ultimo.
-Perché stai piangendo?- chiese subito preoccupato.
Harry scosse la testa e gli sorrise
-Non hai idea di quanto io sia felice in questo momento Lou...-

Louis, col cuore a mille, gli prese il viso tra le mani e lo baciò di nuovo.







ANGOLO AUTRICE:

Ammetto di aver fangirlato da sola mentre scrivevo quest'ultima parte. Spero che il capitolo via sia piaciuto.
Grazie mille per le visualizzazioni.

All the love.

Just Keep Swimming //L.S.Leggi questa storia gratuitamente!