Capitolo 1

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"Diamine!"
Era questo quello che si continuava a ripetere.
"Come diamine ha potuto!?"
Sguardo basso, faccia da cane bastonato, sul punto di urlare e piangere contemporaneamente.
"Perchè non mi ha detto che si frequentava con quel tizio?!"
In realtà quel tizio si chiamava Devid, il ragazzo più ganzo e figo della scuola.
"Che non si fidi di me...?"
Alzò lo sguardo, e ciò che vide non gli piacque molto.
Una coppietta di innamorati si teneva per mano, si baciavano e si coccolavano.
Era come se dicessero "Guardaci Sans! Tu sei uno scheletro, non lo puoi fare!".
Era come un pugno nello stomaco.
Una cruda realtà che ti sbattevano sempre in faccia.
Sospiri.
Tu sei uno scheletro, non potrai mai baciare una ragazza.
Sei uno scheletro.
Uno Scheletro.
Un fottuto scheletro.
Ti guardi le mani, vedi che non sono altro che ossa.
Dure e fredde ossa.
Non potevano dare calore.
E non potevano riceverlo.
Stringi i pugni e guardi il ristorante dall'altra parte della strada.
Tante coppiette innamorate.
Infondo era il giorno di San Valentino.
Era pieno di coppiette da per tutto.
Certo che gli umani sono veramente tanti.
Ma a te cosa importa?
Non lo sai nemmeno tu.
Contini a farti discorsi senza senso.
Tu sei un mostro.
È per questo che non sei come gli umani.
"Sans..."
Ti giri e guardi quella piccola bambina che ti corre dietro.
Tanto piccola però non era più, ormai aveva 16 anni.
"Sans, Perchè sei scappato così!?"
"Che te ne importa a te!"
Disse molto infastidito.
"È ovvio che mi importa, volevo solo presentarti il mio fidanzato...e tu sei corso via inventandoti una scusa"
"E allora?"
"Come E Allora!? Guarda che si è offeso!"
"E cosa dovrebbe importarmene?"
"Pensavo saresti stato felice per me...noi siamo migliori amici"
La ragazza aveva un'aria triste, infondo lei non aveva fatto niente, si era solo innamorata.
"Scusami, non so cosa mi sia preso"
Cercò di giustificarsi lo scheletro.
"Un'attacco di gelosia?"
Lo guardò maliziosamente, e lui, anche se uno scheletro, arrossì.
"Ma che vai a blaterare!"
"Sei geloso di lui perchè hai paura che non esca più con te, che tenero!"
Disse con voce tenera per poi abbracciarlo.
"F-frisk! Ci guardano tutti! Smettila!"
La ragazza lo lasciò.
"Ciao Sans! A domani!"
E corse dal suo adorato fidanzatino.
"Geloso..."
Sans si ripeteva quella stupida parola da almeno tre quarti d'ora.
"Perchè dovrei essere geloso?"
"Perchè ti piace!"
Gli rispose una bambina.
"Lei non mi piace..."
Disse poco convinto, arrossendo d'improvviso.
"Se non ti piace allora ne sei innamorato!"
Lo canzonò lei.
"Non..."
"WOW, allora la ami proprio, se non è una cotta, allora è Amore!"
"Amore..?"
"Yep! A-m-o-r-e!"
"È come fai a sapere tutte queste cose...?
Disse seriamente guardando la ragazzina.
"Sono una ragazzina sveglia!"
"Questo vuol dire che la mattina svegli tutto il vicinato?"
La ragazzina gonfiò le guance e gli fece la linguaccia.
"Adesso torno dalla mia mamma! Ci vediamo signor Scheletro!"
"Scheletro..."
Di nuovo.
Scheletro.
"Amore...tsk! Ma fammi il favore! Uno scheletro innamorato di un'umana oltretutto già fidanzata!?"
Nella sua mente per un millisecondo si vide l'immagine di Frisk che gli sorrideva.
Il suo cuore incominciò ad accelerare e divenne rosso come un pomodoro maturo.
"No, io non sono innamorato di Frisk!"
Quasi urlava, come se stesse litigando con qualcuno.
Peccato che parlava da solo, e le persone lo prendessero per pazzo.
Tutti lo guardavano, chi divertiti, chi spaventati, raccapricciati, e poi c'era quello a cui non faceva alcun effetto.
"Forse dovrei andare a chiedere scusa ad Devid..."
Si disse calmandosi.
Si incamminò verso i due piccioni.
Quanto odiava San Valentino.
Svoltò l'angolo e la scena era come se il suo adorato Ketchup fosse finito per sempre.
Quel Devid non teneva le mani apposto, o forse era Sans che vedeva che una mano sulla spalla di Frisk fosse una cosa proibita.
Se non stava calmo avrebbe fatto a brandelli quel ragazzo.
"Devid, ti devo le mie scuse..non avrei dovuto mandarti a quel paese"
-Invece si, dovevo-
Disse tra se e se.
Ma la cosa che gli dava più fastidio era il fatto che a Frisk, la Sua piccola Frisk, piacesse! Ed era anche un pò rossa!
Robe da matti!
"Non ti preoccupare, tutti si ingelosirebbero se la ragazza più carina del mondo fosse la mia fidanzata"
SBAM! La realtà servita fredda, o forse era la vendetta.
"Dai smettila"
Disse Frisk arrossendo e nascondendo la sua faccia nella sua giacca.
"Ehm..."
"Che c'è?"
Disse quel coglion..ehm...il ragazzo guardando Sans con fare scocciato.
"Potresti togliere quel braccio dalla spalla di Frisk!?"
Si accorse troppo tardi di quello che aveva detto, e forse si era esposto un pò troppo.
"Ehm...e perchè dovrei?"
"Sans?"
La ragazza lo guardò interrogativa.
"Perchè a me dà fastidio"
Di nuovo!
Doveva stare zitto se non voleva morire.
"Oh! E se a te da fastidio io dovrei smettere? Mostro?"
"Non chiamarmi così!"
"Oppure dovrei dire Scheletro!"
"Devid smettila, è il mio migliore amico non puoi offenderlo così!"
"Stai zitta tu! Se vuoi tanto stare con i mostri, rimani con loro!"
Disse spingendola verso Sans, che riuscì ad afferrarla in tempo prima che cadesse.
"Ma come ti permetti! Sei tu il vero mostro qui!"
"Stai zitta!"
Frisk aveva iniziato ad urlare.
"Tu non ti puoi riferire così al mio migliore amico!"
Disse spingendolo e facendolo cadere.
"Brutta Str-"
Non riuscì a finire la frase che si trovò puntato contro una specie di cannone.
"Vuoi Morire?"
Era più una minaccia che una domanda.
Il ragazzo scappò via così velocemente che non riuscirono neanche a vedere dove andasse.
Frisk cadde per terra e incominciò a singhiozzare.
Sans le si avvicinò e le mise una mano sulla spalla.
"Era solo uno stupido..."
"Grazie"
"E pure un coglione"
La ragazza rise.
"Ok, non esagerare!"
Disse spingendolo con fare giocoso.
"Era proprio un deficiente, non so come ti faceva a piacere!"
"Che cattivo!"
"Non sono cattivo, io sono spregevole"
Rise più forte.
"Grazie"
Poi si asciugò le ultime lacrime.
"Sei il migliore, fai sempre lo stupido"
"Solo con te <3"
Poi fece l'occhiolino e le tese la mano.
"Sei diventata troppo alta per i miei gusti"
"Vorresti che gattonassi?"
Disse mentre si alzava.
"Non posso più tenerti per mano come da piccolina"
"Ma se vuoi io posso prenderti in braccio"
"Cos-?"
Sans si fermò e fece una faccia strana.
Frisk scoppiò in una fragorosa risata.
"Non mi ci vedo in braccio a te"
"Tappo"
"Tappo lo dici a qualcun altro!"

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