CAPITOLO SPECIALE 2

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Me ne sto appena andando via da una festa,sono alla fermata dell'autobus,sono mezza ubriaca e non sono in grado di reggermi in piedi.
Un auto con due uomini dentro si ferma davanti a me,il finestrino si abbassa e un tizio dai capelli castani esce la testa.

"Ehi bellezza,che ci fai in giro qui tutta da sola?"

"Non sono affari tuoi,sto aspettando l'autobus"dico mangiandomi un po le parole.

"Dai,entra in macchina,ti diamo un passaggio noi"

"No grazie,non ne ho bisogno,sono perfettamente in grado di cavarmela da sola"

"Dai tesoro,non fare storie e sali in macchina"

"No"

I due aprono gli sportelli,scendono dalla macchina e siavvicinano a me.

"Sali in macchina,ti facciamo divertire noi come si deve"

"No,andatevene via"

"Entra subito in macchina!" Uno dei due mi prende il braccio e mi spinge facendomi sbattere contro la macchina.
Mi giro,vedo Cam,corre verso questa direzione,ma non arriva in tempo perchè i due ragazzi mi spingono dentro la macchina,mi fanno entrare,entrano loro,e poi mettono in moto.
Cam da un pugno al vetro posteriore e prova ad inseguire la macchina.

"Sveglia dormigliona!"

La voce di Cam mi riporta alla realtà,per fortuna era solo un sogno,mi metto a sedere di soprassalto e vado a sbattere contro la testa di Cam.

"Ahi!"urliamo dal dolore massaggiandoci la testa.

"Che ci fai qui!" Chiedo.

"Shh... non alzare la voce"

"Che ci fai qui"dico a voce più bassa.

"Ieri ti avevo promesso che sarei venuto qui per portarti a fare joking"

"Tu sei pazzo,come sei entrato,e che ore sono?"

"Sono le 4:45,è tardissimo,comunque sono entrato dalla finestra"

Spalanco la bocca e sgrano gli occhi.

"Non ci posso credere,vattene fuori da casa mia!" Dico dandogli dei colpi sulle spalle per farlo andare via.

"No,devi venire con me"

"Non sono neanche le 5! Vattene via!"

"Per fare joking una si alza presto"

"Io no,va via!" Dico rimettendomi sotto le coperte.

Cam mi scopre e mi prendo come un sacco di patate

"Fammi scendere!"dico dandogli pugni sulla schiena.

"Zitta o svegli gli altri!"

"Fammi scendere!"abbasso la voce.

"Promettimi che ti andrai a preparare per correre"

"Ok,ma mettimi giù"

Per fortuna obedisce,apro l'armadio e prendo: un leggins nero con una striscia viola,adatto per correre,una canottiera abinata e la mia felpa nera.

"Io vado a lavarmi,tu sta qui e non muoverti"

"Ok"

Esco dalla mia camera e vado in bagno,faccio una doccia,mi vesto e raccolgo i capelli in una coda alta.

Vado in camera,metto la felpa attorno ai fianchi e metto le mie scarpe nere.

"Pronta?"

"No aspetta,devo scrivere un boglietto a mia madre"

TUTTO È PERSO SENZA DI TE||Cameron Dallas[IN REVISIONE]Leggi questa storia gratuitamente!