Da quando la ricreazione era suonata, a scuola, avevo passato quindici minuti a parlare con Seth al telefono. Quel giorno non ero andata: avevo fatto una sola assenza durante l'anno, mamma aveva accettato di farmene fare una seconda a patto che avrei finito di studiare le materie per il giorno dopo. Stavo infatti leggendo il libro che letteratura inglese ci aveva assegnato, quando il nome del mio migliore amico era apparso sullo schermo del cellulare. 
Dopo soli quattro giorni di una vera e propria protesta fuori scuola, la polizia era arrivata per cacciare tutti quanti e non solo Seth era arrabbiato per quella storia, ma anche perché io ero andata via prima senza partecipare a tutta la protesta. 

"Il preside ha chiamato tutti i genitori a casa" mi stava dicendo, "come se mia madre non lo sapesse. Quando gliene ho parlato, voleva partecipare anche lei. Ci mancava anche un cartello con su scritto Anche le mamme vogliono i corsi extra!

Scoppiai a ridere. "Ieri sono scappata perché Maegan è fissata con questa cosa che non vuole stare in luoghi troppo rumorosi o farà male al bambino. Penso neanche possa sentirli, ma è piuttosto irascibile in questo periodo. Le dici una cosa e ti attacca come se fosse una iena." 

"Oh, sì, l'ho notato anche io" rispose. Sentii il rumore del pacchetto delle patatine, così lo immaginai sdraiato sul banco a mangiarle, da solo. "Sai," mi richiamò, "stamattina ho visto Alex e Taylor venire a scuola insieme, sono tornati o...?" 

"Non chiederlo a me!" esclamai. "Ad Alex non piaceva stare con lei, non penso ci tornerebbe."

"Ancora non sai perché ha deciso di non andare con te alla festa e stare con lei? Perché non glielo chiedi?" mi chiese. 

"Perché non parliamo praticamente da due settimane, perché dovrei uscirmene adesso?" replicai. Ricordai che mancava una sola settimana al suo compleanno e che, ovviamente, io non avevo ricevuto alcun invito. Strano che mia madre non si era ancora ricordata. Di solito, iniziava a dirmi di andargli a fare un regalo due settimane prima e, alla fine, andava sempre a farlo lei. 

"Non lo so" fu la sua risposta. "Davvero, se dovessi darti un consiglio, allora faresti bene a cercarti un nuovo migliore amico. Guarda com'è andata a finire con Colton! Non vedo l'ora che finisca quest'anno, siamo a febbraio, ci diplomeremo tra meno ditre mesi, vedo la felicità farsi sempre più vicino. E, ora che ci penso, devo iniziare a fare una lista delle persone da invitare al ballo. Tanto alla metà non glielo chiederò neanche, un quarto sarà occupata, un terzo non verrà e non so se a questo punto la lista è conclusa perché faccio schifo a matematica." 

"Ci andremo insieme" decisi, allora. "Il peggio che potrà capitare a tutti noi è vedere le acque di Mae rompersi in pista, o durante la coronazione di re e reginetta e passare la notte in ospedale." 

Fece un verso di disapprovazione. "Sei così pessimista." 

"Era solo un'ipotesi" mi giustificai. "Il preside ha detto nient'altro?" 

Rimase in silenzio per alcuni secondi per pensare alla risposta da darmi. "Che siamo stati dei maleducati, che se faremo un'altra cosa del genere ci toglierà definitivamente il ballo di fine anno, che forse potranno andare al ballo solo quelli che non hanno partecipato alla protesta e blah blah blah. Non l'ho sentito per molto tempo, ha detto cose inutili e scontate comunque. Will ha prenotato un teatro fuori città per lo spettacolo di fine anno, sei stata invitata anche tu e il biglietto costa dieci dollari." 

"Immaginavo non avrebbe funzionato, ma almeno ci abbiamo provato." 

****

Il giorno dopo, a scuola, ero venuta a sapere che Alex avrebbe festeggiato il suo compleanno martedì sera e non durante il fine-settimana come all'inizio avevo pensato. Ciò significava che mancavano tre giorni e mia madre gli aveva già comprato una divisa da usare l'estate per giocare a basket. Io le avevo detto che magari non c'era bisogno, ma lei aveva insistito dicendo di non fare la figura della maleducata perché la sua famiglia mi aveva fatto sempre i regali per il compleanno e lì non avevo potuto protestare. 

StitchesLeggi questa storia gratuitamente!