Capitolo 10

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Mentre Matt è in palestra, ho deciso di prepararmi per questa serata che spero sia dolce e molto romantica, ho estremamente bisogno di tranquillità.
Non so come finirà, non so se io e Matt faremo qualcosa, in previsione la volta scorsa ne ho parlato con la mia dottoressa, e ha detto che non ci sono controindicazioni a riguardo, la mia gravidanza è sotto controllo, non c'è nulla che mi impedisca di fare l'amore, bisogna solo usare molta dolcezza, e se dovesse succedere so che Matt sarebbe la dolcezza fatta persona.

Ho indossato un vestito bianco, lungo, di cotone morbido alla gitana, senza bretelle che mi lascia le spalle nude, è perfetto ora e lo sarà anche con la pancia più tonda, posso ancora mettere i tacchi e opto per delle zeppe comode di pelle beige e sughero.
I capelli li ho legati in una coda di cavallo.

Non devo preparare nulla per cena, perché Matt mi ha mandato un messaggio che avrebbe portato qualcosa lui da asporto, una sorpresa.

Mentre lo sto aspettando non ho resistito e sono su internet a vedere le novità su Lucinda e Derek, lei è sempre bellissima, anzi la gravidanza le da una bellezza maggiore, l'articolo che sto leggendo parla proprio del toto maschio o femmina, i due non hanno ancora lasciato una dichiarazione ufficiale.
Nelle foto è con Derek ad un inaugurazione, indossa un vestito anni 50 a pois con una gonna ampia e tacco 12, tanto prima o poi anche lei avrà le caviglie gonfie, mentre Derek sempre impeccabile indossa un completo grigio, senza la cravatta.
Sono davvero una bella coppia, vederli vicini non mi fa pentire della mia scelta, anzi.
Oggi Terence aveva ragione, io e Derek ci siamo sempre sfidati, a tratti odiati e questo innescava la miccia che accendeva il sesso tra noi, la tregua forse c'è stata solo dopo il mio diploma, per qualche mese, quando eravamo nella bambagia delle nostre ricche vacanze, lì c'è stato qualcosa di buono, di genuino, forse era amore, probabilmente lo era, ma non è bastato, anche se porto in grembo il frutto del nostro legame, forte, passionale, arrabbiato, per certi versi anche necessario, ma questo tipo di legame prima o poi è destinato a finire, e lui lo ha dimostrato scegliendo lei, Lucinda, bellissima, brillante, intelligente, una donna del suo mondo.

Respiro profondamente scacciando ogni pensiero, e vado in cucina a bere dell'acqua e menta, mi ricorda Zia Kelly, quando ha saputo della mia gravidanza si è messa a piangere al telefono, verrà qui qualche giorno in agosto, Matt mi ha già detto che può stare a casa dei suoi genitori e che se voglio posso andare anche io li per qualche giorno e stare con lei.
È davvero strepitoso come si sta comportando con me.

Sto mettendo lo sciroppo nella credenza quando sento scattare la serratura della porta.

"Tempest sono tornato!"

"Heiii!"

Vado verso di lui, lo abbraccio e gli stampo un bacio sulle labbra, credo sia la prima volta che sono io a prendere l'iniziativa.

"Spero che la sorpresa per la cena sia abbondante, ho fame!"

Gli faccio un largo sorriso.

"Ti sei accorta che mi hai baciato per tua iniziativa vero?"

"Non dovevo? Scusa io ... pensavo che"

Forse ho sbagliato, forse la sorpresa per cena è che lui deve parlarmi, per questo ha voluto essere soli.

"Ooooh ho capito, volevi rimanere solo con me stasera perché vuoi parlarmi, quindi, oggi vedere l'ecografia, ti sei accorto che per te è troppo, che non ce la fai come credevi ..."

Parlo io prima che lo faccia lui, dette da me queste parole sono un passo per accettarle meglio.

"Ma stai zitta un secondo, vieni qui, ma come hai fatto a perdere tutta la sicurezza che avevi in te stessa, Tempest che sia chiaro, non te lo ripeto più, VOGLIO STARE CON TE, la cena non l'ho portata perché voglio portarti fuori, mangiamo una cosa veloce e poi torniamo a casa"

"Scusami davvero, la paranoia galoppa, sono diventata più sensibile, allora vado a cambiarmi"

"Aspetta, Tempest io"

"Dimmi!"

Non aveva nulla da dirmi, mi ha abbracciata e poi mi ha baciata, mi stava dando il solito bacio casto, discreto, sono io che l'ho bloccato, cercando un bacio diverso, più profondo, più nostro, è stato come rivivere qualcosa di bello, di estremamente dolce, e coinvolgente, i baci di Matt li ho sempre paragonati a del miele caldo, e posso confermarlo ora, dopo un anno, con il nostro primo vero bacio, parte seconda!

"Vado a cambiarmi, più tardi vorrei chiederti una cosa"

"Puoi dirmelo ora?"

"Dopo cena, appena torneremo a casa, adesso ho fame, un suggerimento su come vestirmi?"

"Vedi tu ... stasera ti porto a mangiare Italiano!"

"Waaaoo, mi bastano pochi minuti"

"Ho prenotato per le 9 fa pure con comodo!"

Ritorno poco dopo, ho indossato un paio di jeans comprati in un negozio premaman, e una casacca di raso leggera senza maniche blu e bianca, ho levato le zeppe e ho optato per delle ballerine rigide con tacchetto.

"Ecomiii, pronta devo solo cambiare la borsa, puoi prendermela nello stanzino dei cappotti, è la borsa blu, c'è solo quella!"

Appena Matt va verso lo stanzino lo chiamo a gran voce.

"Matt, muoviti, corri vieni qui!"

"Che succede, stai male, il bambino?"

"Sbrigati, metti la mano qui ..."

Gli prendo la mano e la metto nel punto preciso in cui il bambino sta scalciando.

"Lo senti? Proprio qui ..."

Sorride largamente.

"Siii eccolo, dio come scalcia!"

Gli occhi di Matt si illuminano come quelli di un bambino davanti al gelato al cioccolato.
Gli occhi verdi sembra che si schiariscano ogni volta che è veramente felice.

"Uhm si è calmato!"

"Se vuoi la prossima volta ti avviso di nuovo!"

"Magari, ma senza farmi prendere un colpo però!"

"Promesso!"

Ci sorridiamo, siamo complici, c'è sempre una bella atmosfera tra noi, mi lascia un bacio, e poi torna a prendere la mia borsa blu, finalmente si mangia!

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