Capitolo 9

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I miei buoni propositi di cercare di mantenere la linea sono svaniti quasi immediatamente, fa molto caldo, un Luglio atipico l'hanno definito in televisione, e ovviamente io sono nel mezzo della gravidanza proprio quando a New York c'è un ondata di caldo atipico.

Sono entrata nel quinto mese la settimana scorsa, mi sono trasferita ufficialmente da Matt con tutte le mie cose, e tra poco andremo insieme a fare l'ecografia.
Matt in questo mese è stato meraviglioso con me, continua a coccolarmi in tutti i modi, mi porta ogni giorno la colazione a letto, spesso mi ha svegliato con un bacio, insomma è molto presente per me e per il bambino.

Ciò che lui ancora non sa e che questa sera ho deciso di fare un passo per cercare di diminuire la nostra distanza affettiva, in questo mese è capitato di scambiarci qualche bacio, tenero, ma per evitare di farmi qualsiasi pressione Matt dorme ancora sul divano, questo voglio che cambi, voglio che Matt dorma con me, sento il bisogno di questo contatto con lui, non parlo di sesso, solo di non dormire più sola.

Venire con me per l'ecografia è un grande passo, oggi forse scopriremo il sesso del bambino, e sono molto emozionata, anche Terence si è prenotato un posto, credo che mio figlio sarà uno dei bambini più amati d'America!

"Hei sei pronta, rischiamo di fare tardi?"

"Sì, pronta! Stavo pensando ... magari stasera possiamo andare a cena fuori se ti va!"

"Per festeggiare che è un maschietto?"

"O magari una femminuccia!"

"Se andassimo a cena dai miei? Sarebbe troppa pressione per te, vorrebbero tanto vederti, da quando gli ho detto che siamo tornati insieme e diventeranno nonni sono impazziti, mio padre ti ha sempre adorato!"

"Se sapesse che sarà un nonno illegittimo non mi tratterebbe così bene!"

"Heiii (si mette dietro e avvolge me e la pancia) ne abbiamo parlato tipo milioni di volte Tempest o sbaglio?"

"No, cioè si ne abbiamo parlato tante volte, ma voglio solo che tu sia fermamente convinto di tutto quanto, alla fine è solo paura da parte mia, di perdere tutto, di perdere te che mi ami senza chiedere nulla, che questo momento così bello possa svanire!"

"Lo so che hai paura, lo so che sei più fragile di quello che dai a vedere a tutti quanti, ma devi cercare di rilassarti e mandare via queste paure, io voglio te, il bambino, un futuro insieme, e che i miei genitori facciano i nonni!"

"Ho bisogno di qualcuno che mi insegni a fare la mamma, e credo che la tua sia meravigliosa perché ha fatto te così!"

"Dai andiamo, dobbiamo anche passare a prendere Terence!"

"È vero l'avevo dimenticato, allora muoviamoci, prendo la borsa e sono pronta!"

Poco dopo allo studio medico ....

"Tempest Monroe?"

"Sono io, eccomi!"

Mi alzo e dietro a me ci sono Matt e Terence

"Facciamo entrare solo il papà!"

"Sono io!"

Risponde sicuro Matt e mi volto a guardarlo colpita, mi sorride e scuote appena la testa come a dire non farci troppo caso.

"Sì ecco ... si può fare un eccezione, solo per questa volta e far entrare anche lo zio?"

"Non si potrebbe, ma solo per questa volta, la prossima solo il papà!"

"Grazie dottoressa!"

Terence ringrazia cordialmente la mia dottoressa.

"Prego accomodatevi, la mamma sul lettino, il papà può andare li accanto, e lo zio si siede qui!"

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