Capitolo 4

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DEREK ...

A quest'ora Tempest deve essere arrivata a New York, probabilmente verrà subito a conoscenza di Lucinda, avevamo dei piani insieme, io avevo dei piani per il nostro futuro.

Quando siamo stati insieme tre mesi fa, e le ho detto che appena tornata ci saremo sposati, ero sincero, quella sera quando ho fatto l'amore con lei ero sincero, Dio sento ancora addosso quelle sensazioni di quella sera, è stata perfetta, ci eravamo finalmente ritrovati dopo sette mesi di lontananza.
Sposarla era quello che volevo, averla tutta la vita al mio fianco, era quello che volevo.

Ed ora invece è tutto un gran casino.

Due mesi fa Lucinda è venuta nel mio ufficio e mi ha detto di essere incinta, e che il bambino è mio, mi ha portato il test di gravidanza positivo, e mi ha detto che è disposta a fare il test del DNA per dimostrare che non mi sta mentendo.
Ma non serve, il coglione sono stato io, probabilmente è stato concepito la sera che avevo chiesto di vederla per dirle di Tempest, per dirle che era lei che amavo più della mia vita, e che tra noi doveva finire, invece sono stato un coglione, e siamo finiti a letto, che razza di uomo ama una donna ma piega le ginocchia con un'altra?

Avevo promesso a Tempest che sarei stato in aeroporto, che il primo volto che avrebbe visto li, sarebbe stato il mio, invece non c'è l'ho fatta, oltre che coglione, anche codardo, dovrebbe sapere da me come stanno le cose, dovrei essere io a darle una spiegazione, la verità è che sembrerebbero alibi, scuse, giustificazioni e lei non si merita tutto ciò, si merita un uomo che la ami veramente e totalmente, che la apprezzi per la sua intelligenza, non che se ne prenda gioco, ed io ho dimostrato di essere il peggio del peggio.

"Derek ..."

Lucinda mi riporta alla realtà

"Hei, non ti senti bene?"

"No, sto benissimo, volevo solo dirti di andare da lei, va da Tempest, va a parlarle"

"Per dirle?"

"Che sei un uomo che vuole prendersi le sue responsabilità, provando a far funzionare le cose, per il bene di un bambino che non centra nulla nelle beghe degli adulti"

"Non è così semplice Lucinda"

"Devi farlo per lasciarla libera, e per liberare te, in fondo sai che non era quella giusta Derek!"

Lei era quella giusta, era giustissima per me, proprio per questo una spiegazione la merita.

"Sì, va bene, andrò a casa sua, poi vado in ufficio"

"Chiamami, così mi dici com'è andata"'

Termino l'ultimo sorso del mio caffè e sono in macchina. Direzione, casa di Tempest.

Busso alla porta e dopo qualche istante vengono ad aprire, ma mi trovo Terence davanti, mi sorride largamente.

"Credo non ti aspettassi me!"

"In effetti no, ciao Carpenter, qual buon vento?"

"C'è Tempest, io devo parlarle è importante!"

"No, Tempest non è qui, mi dispiace!"

"È già andata in redazione? Bene vado lì allora!"

"Ehm ... no Derek, non hai capito, Tempest non è proprio a New York"

"Cosa? Ma dovrebbe essere tornata ieri?"

"Sì, cioè sono tornati, il suo staff, ma lei no"

"Perché non è tornata a New York? È ancora in Etiopia? Come mai?"

Sono spiazzato, perché non è tornata? Perché è rimasta laggiù, devo credere a Terence, o la sta proteggendo, perché ha saputo di Lucinda e ora non vuole vedermi?

"Io non so niente Derek, te lo dico con la massima sincerità!"

"Mi riesce molto difficile credere che tu non sappia nulla, insomma sei un fratello per lei, sai sempre tutto di Tempest, e poi se il suo staff è tornato, il progetto è finito, lo conosco bene, l'ho finanziato io fino all'ultimo centesimo"

"Senti, io non so che dirti semplicemente perché ha tagliato fuori anche me, so solo che non era con gli altri, posso farti parlare con Darin, sarà qui a minuti, è sceso a prendere il cappuccino, ma non credo sappia molto di più, nonostante fosse con lei 24 ore al giorno!"

"È solo che non vorrei fosse colpa mia, forse ha saputo qualcosa che avrei dovuto dirle io"

"So a cosa ti riferisci, ma non so se lei lo abbia saputo e quindi ha agito di conseguenza, io non so nulla, ah ecco Darin, tesoro, credo che Derek debba chiederti qualcosa"

"Derek Carpenter, vuole parlare con me? Io non scrivo di gossip, come posso aiutarla?"

"Sì tratta di Tempest Monroe, come mai non è partita con voi? È rimasta li in Etiopia?"

"Ma lei è partita, ma non è tornata a New York, ha lasciato L'Etiopia due giorni prima dello staff, ma io non so dove è andata non me lo ha detto"

"Due giorni prima, non è possibile, vi rendete conto della stranezza della cosa vero?"

"Non voleva far sapere a nessuno dove andava, per questo si è mossa prima, e non mi ha detto nulla perché sa che io e Terence stiamo insieme, e voleva lasciar fuori anche lui!"

"E voi non siete minimamente preoccupati, insomma questo viaggio significava molto per lei"

"Derek so cosa significava, ma so anche che Tempest sa badare a sé stessa, quando sarà pronta a tornare qui, lo farà"

"Va bene, cioè non va molto bene, ma mi devo accontentare, scusate l'intrusione ragazzi, buona colazione e buona giornata!"

"Figurati, avrei voluto esserti più d'aiuto, per quello che conta sono preoccupato anche io, ma non risponde al telefono, e nemmeno alla mail, ci ho già provato!"

"Ok, grazie Terence!"

"Figurati, comunque congratulazioni, a te e Lucinda!"

"Grazie!"

Lascio casa di Tempest, ma non mi arrendo, non voglio fidarmi completamente di Terence, lui sa sempre tutto, mi sembra strano che abbia lasciato perdere così, senza sapere minimamente dove possa essere, per ora le do vinto il primo round e vado in ufficio, ma continuerò a cercarla.

Nel frattempo in casa ...

"È stata una follia non fargli sapere nulla, dirgli tutte quelle balle"

"Terence la decisione è di Tempest, e quando ha letto che Derek sarebbe diventato padre ha scelto di mettersi da parte"

"Sì, peccato che anche lei è incinta di un figlio che è di Derek, è tutto sbagliato Darin, come lo crescerà sola, e come pensa che prima o poi Derek non scoprirà la verità, è impossibile, anche se decide di andare a Seattle, e noi che la stiamo aiutando siamo più pazzi di lei, dovremo indirizzarla verso il buon senso"

"E dirle cosa? Dire a Derek la verità? Cosa porterebbe, è tutto un gran casino Terence, io sto dalla parte di Tempest"

"E io no? E che credo che succederà un disastro, tutto qui, perché conosco Tempest più di tutti voi, e più di quanto non si conosca lei stessa!"

"Io so solo i fatti, quando lei ha scoperto di essere incinta era felicissima, soprattutto perché con Derek avevano dei piani, ha pensato ogni singolo giorno a quando sarebbe tornata qui, a quando avrebbe detto a Derek che era incinta, ma lei torna e scopre che lui ha messo incinta un'altra, che lui avrebbe dovuto lasciare, credeva che lui la stesse aspettando, gli è crollato tutto addosso, credimi"

"Ma la cosa migliore non è non fargli sapere che avrà un figlio"

"Ma lui lo sa che avrà un figlio!"

"Spiritoso!!!"

"Vado a farmi una doccia, tu che fai?"

"Avviso Tempest che è passato Derek qui e ti raggiungo!"

"Ottima scelta!"

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