CAPITOLO 2.1 - LA SPERANZA DI UNA CHIAMATA

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Il prossimo aggiornamento sarà domani alle 21:00. Da oggi in poi ho intenzione di provare ad aggiornare questa storia tutti i giorni con dei capitoli più brevi.

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Arrivò a casa all'una e un quarto. Si mise a magiare la deliziosa pasta che le aveva preparata la mamma. Quando finì, si leccò i baffi da quanto era buona e dopo, per qualche istante rimase seduta e con la testa fissa nel vuoto. Stava pensando. All'improvviso sulle sue labbra comparve un sorriso, era da tempo che non si sentiva così. Era da tempo che non vedeva la luce nella sua vita, era da tempo che qualcosa o qualcuno, non le faceva battere il cuore all'impazzata.

Lo aveva capito fin da primo istante in cui aveva conosciuto Harry; lui era il suo sole e solo lui l'avrebbe portata a rinascere.

Andò nella sua camera, aprì il diario e vide che per domani doveva studiare matematica. Era contenta, così avrebbe avuto del tempo libero tutto per se stessa. Si mise a studiare la teoria e poi passò agli esercizi. Quando s'accorse che le riuscivano bene, rimase veramente contenta e fiera di se stesa. Le piaceva molto studiare e andare a scuola.

Frequentava il liceo scientifico perché era appassionata di materie scientifiche. Il liceo era molto interessante e stimolante. C'erano i professori che affrontavano le loro materie dal punto di vista pratico e teorico.

Prese in mano il suo Iphone e si rese conto che erano appena le cinque, ma aveva già finito di studiare. Decise di approfittarne per aggiungere Harry ai suoi contatti di Facebook. Accese il computer digitò la password per entrare nel suo account.

Non si ricordava come faceva di cognome, non si ricordava nemmeno se lui glielo aveva detto. Per questo decise di andare a recuperare il foglio con l'indirizzo di Harry per inserirlo tra i suoi amici. Cercò nelle tasche del giubbotto e dei vestiti che stava ancora indossato e poi passò perfino a svuotare ala cartella, ma sfortunatamente non lo trovò.

"Harry... Harry... come diavolo fa di cognome!". In quel preciso istante cominciò a entrare nel panico. Il raggio di sole che aveva appena visto si stava lentamente eclissando

Scrisse il nome Harry sulla barra del campo di ricerca e gli apparvero infiniti Harry. Li controllò uno per uno e purtroppo, non trovò il suo bellissimo volto. C'era una sola spiegazione, come immagine di profilo non aveva la sua faccia, ma un'altra immagine.

"Diavolo non me l'ha detto il suo cognome!". Imprecò nella sua mente e dopo tirò un pugno sulla tastiera e all'improvviso la lettera "H" si staccò. Com'era beffardo il destino, quasi come se la volesse schiaffeggiare; la lettera H, come l'iniziale del nome di Harry.

Non si voleva arrendere, non si poteva arrendere, ma cos'altro avrebbe potuto fare. Chiuse gli occhi, appoggiò i gomiti sulla scrivania, s'incurvò con la schiena, si portò le mani all'altezza delle tempie e incominciò a stringersi i capelli. Si sentiva triste, aveva un'aria davvero distrutta. L'aveva perso, aveva perso quel biglietto e aveva perso per sempre il suo Harry.

Dai suoi occhi da prima tristi, cominciarono a scendere delle lacrime, che lentamente cominciarono a cadere sui fogli, creando così delle grosse macchie.

After You Alive - Harry Styles #Wattys2017Leggi questa storia gratuitamente!