"Beh, cause di forza maggiore, non ho potuto evitarlo, gli ho detto anche che voi eravate qui a casa, ehm lui è Darin, tu non lo conosci ancora!"

"Ciao Darin, io sono Lilyan, ma chiamami Lily come tutti, mi fa molto piacere conoscere chi rende felice Terence, e scusami ma sono preoccupata per Tempest"

"Non preoccuparti, spero che ci saranno occasioni più felici!"

"Sicuramente!"

Torno in salotto quando Darin sta salutando amichevolmente Matt con una pacca sulla spalla.

"Sono qui! E devo parlarvi ... "

"Che succede Tempest?"

"Lily non prendertela con Terence, gli ho chiesto io di Derek, lui aveva promesso di essere la prima persona che avrei visto in aeroporto, e siccome pensavo che niente al mondo gli avrebbe impedito questa cosa, mi sono preoccupata e ho forzato Terence a dirmi la verità, ma quando l'ho saputa sono stata male, sono svenuta e ci hanno trattenuto li in aeroporto"

"Pensavano che Tempest portasse qualche malattia africana!!"

Rido a quella battuta e vedendo me anche gli altri si sciolgono.

"Ora stai bene?"

Matt si avvicina a me e mi mette un braccio sulle spalle.

"Sì, stiamo bene!"

Mi tocco la pancia e guardo tutti facendo un sorriso incerto, come se volessi scusarmi della bomba che sto per lanciare.
Lily diventa subito seria.

"Tempest non starai cercando di dirci che tu sei ..."

Non le lascio finire la frase, la termino io per lei.

"Incinta Lily, si, aspetto un bambino!"

Matt leva subito la mano dalle mie spalle come se abbracciare una donna incinta sia un reato da condanna e mi guarda allibito, Lily è stupita anche lei, ma le sono venuti gli occhi lucidi, non dice niente mi viene solo incontro e mi abbraccia.

"Da quanto??"

"Tre mesi"

"E di Carpenter"

Matt prende parola per dire questa frase e mi gelo per il disprezzo con cui gli è uscita fuori.

"Matt non è come credi tu, lui, Derek non sa niente, ha scelto Lucinda e quindi io sono rimasta sola, ho scoperto di essere incinta quando ero in Etiopia, probabilmente se lo avessi detto subito mi avrebbe fatto tornare qui, e io sono stata egoista volevo continuare"

"Ti aveva detto che era fuori, ti aveva detto che c'eri solo tu, ti aveva detto che appena rientrata ti avrebbe sposata, tu rientri e scopri che invece diventa padre"

"Beh lo sapevo già che sarebbe diventato padre, certo non del figlio dell'Amazzone!"

So che Matt dice quelle cose perché è arrabbiato, perché mi vuole bene più di chiunque altro, lui non mi avrebbe mai fatto passare tutto ciò  che ho passato con Derek.

"E adesso cosa hai intenzione di fare?"

"Beh questa cosa deve rimanere qui, ho fatto già avvisare Rebel, la mia gravidanza non deve essere resa nota, non deve arrivare alle orecchie di Derek che io sono incinta, soprattutto da quanto, non ci metterebbe nulla a capire che è suo, e io non voglio che lo sappia"

"Sei impazzita Tempest, è il padre!"

La mia voce del giudizio è sempre lì a dire ciò che è giusto.

"Lily non fare sempre la mia solita voce del giudizio, insomma, è chiaro che lui ha scelto, è chiaro che le sue erano promesse da marinaio, è chiaro che quando siamo stati insieme prima che io partissi voleva solo dimostrare che io ero una stupida che ancora diventava gelatina nelle sue mani, è chiaro che quella giusta era lei, il rampante avvocato, bella e intelligente a tal punto da procreare un piccolo Carpenter con lei, è chiaro che io ho le ossa rotte, il cuore in pezzi, ma non posso mollare, perché la mia depressione, il mio star male, si ripercuoterebbe sulla mia gravidanza, quindi devo trovare una soluzione, prima che lui si renda conto che io sono tornata e che so tutto quanto, perché probabilmente verrà qui a cospargersi il capo di cenere e cercare mille alibi a ciò che ha fatto, e vorrei risparmiarmi lo spettacolo!"

"Puoi venire a casa mia, se si azzarda anche solo a suonare il campanello gli faccio saltare tutti i denti dalla bocca!"

"Matt niente violenza, a che serve? A prenderti una denuncia, ti ricordo che ha accanto un avvocato, pensavo a qualcosa di più drastico"

"Non vorrai abortire?"

"Terence ma sei scemo, questo è mio figlio, e sarà fiero di sua madre e dell'amore che gli darò, pensavo la California, potrei andare da mia zia, il DayReporter ha una sede in California potrei continuare anche a lavorare"

"Altrimenti?"

"Seattle, visto che Lily è qui, potrei tornare con lei e stare li, cercare di organizzarmi una nuova vita li, non lo so, forse sto dando completamente di matto, forse sto cercando di scappare da quello che sta succedendo"

"Perché non vuoi che Derek sappia che sei incinta?"

"Perché non voglio che mio figlio abbia un padre che non lo vuole"

Guardo Terence e so che la frase che ho appena detto lo colpisce in pieno, suo padre lo ha cancellato dalla sua vita, appena saputa la sua omosessualità quando aveva 17 anni, lo stesso anno in cui io e Lily lo abbiamo conosciuto.

"Perché tu non dici nulla?"

Mi rivolgo proprio a lui.

"Ho mai messo i bastoni tra le ruote ad una tua decisione? No, ti ho sempre seguita, stavolta non posso farlo (guarda Darin) se tu rimani qui sono contento, ma lo sarò comunque se vai via, l'importante è che state bene, sei felice, e che mi fai chiamare zio appena inizia a parlare!"

"Credevo fosse implicito che tu saresti stato lo zio! (Ci abbracciamo) e adesso festeggiamo questo rientro, io e Darin abbiamo un miliardo di cose da raccontarvi, e poi io ho chiuso il mio cerchio, e ne parlerò quanto prima con tua mamma!"

"Woooow allora abbiamo un sacco di cose da festeggiare, ma a te niente birra!"

"No niente birra!"

Sapevo che il calore dei miei amici mi avrebbe fatto bene, perché loro sono diventati la mia famiglia, e lo saranno anche per mio figlio.
Non voglio pensare a Derek, non adesso, porto suo figlio in grembo e lui mi ha preso in giro di nuovo, mi ha spezzata di nuovo e nel peggiore dei modi in cui poteva farlo, ma devo reagire, perché mi aspetta un impegno molto importante, faticoso, e dovrò affrontarlo semi sola, credevo che lui stesse ad aspettarmi, credevo che questa sera avremo festeggiato il nostro matrimonio, il nostro bambino, ma il destino ci ha messo lo zampino ancora una volta ed io non voglio soccombere, io voglio sfidarlo.


TEMPEST IIILeggi questa storia gratuitamente!