Capitolo 25~ Angelo

2.6K 249 9

Torno brutalmente alla realtà

Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.

Torno brutalmente alla realtà. Sono accasciata per terra mentre la donna guarda dalla torretta la battaglia, non sembra essersi accorta che sono rinvenuta.
Lei si gira verso di me e io faccio finta di essere svenuta. La donna si china verso di me e mi sussurra in un orecchio.
" Piccola Lightning, sta tranquilla. Ti porterò via a breve e tutti i tuoi compagni moriranno. Anche se non mi puoi sentire ricordati il nome della donna che segue Jordan: Natasha." bisbiglia.
Con uno scatto mi alzo e le tiro un forte pugno.
Natasha si piega in due.
Fai la scelta giusta!
Charity! Mi sta parlando!
Sento una nuova forza scorrerie dentro, sento potrei fare di tutto. Vedo tutto con una prospettiva diversa, più matura. I capelli mi diventano completamente bianchi e capisco cosa devo fare.
Prendo la rincorsa e spiego me e Natasha giù dalla torre, a precipitare nel vuoto.
Il tempo è come si si fermasse, il vento mi sferza il viso e fa fluttuare i capelli nell'aria. Natasha mi guarda terrorizzata. Urla di terrore provengono dal campo di battaglia, spaventate dalle due figure che si sono buttate dalla vendetta.
All'improvviso sento un dolore fortissimo tra le scapole, come di carme e muscoli che si lacerano. Urlo dal dolore.
Due bellissime e grandissime ali bianche e viola formate da piume insanguinate sono alle mie spalle.
Senti verso di esclamazione provenire dal basso, mentre le ali attutiscono la caduta. I miei vestiti cambiano e tornano come quelli del tempio.
Senti i pensieri e le anime delle persone intorno a me come se fossero miei.
"Un angelo..."
" Un angelo! È venuto a salvarci!"
" Che essere meraviglioso!"
" Lucy! Quella è Lucy!"
Mille pensieri nella mia testa, io devo proteggere tutte quelle persone.
Tutti.
Libero un forte fascio di luce che spazza via i mostri e i lilum malvagi, dissolvendoli.
Con strani movimenti ricostruisco le parti della scuola danneggiate, che ritornano come nuove.
Mi giro verso gli studenti.
Tutti mi guardano con gli occhi spalancati. Molti sono feriti, altri sono sporchi ed hanno il viso in lacrime.
Molti sono morti.
Individuo Lily che mi guarda con stupore, il viso in lacrime. Di fianco a lei il corpo di Finn senza una mano.
Prendo un profondo respiro e cerco di curare le ferite di tutti nei limiti del possibile. Cerco anche di riportare in vita i morti, anche se riesco solo con pochi.
Poi cado a terra svenuta, giusto in tempo perché un paio di braccia mi afferrino al volo.

The Elettro (#1)Leggi questa storia gratuitamente!