30. Incontri casuali, non desiderati

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"E devo fare i regali a mia cugina, ad alcune compagni di classe, a te e a Seth! Dannazione! Seth! Cosa potremmo regalargli?" Mi stava dicendo Maegan, mentre camminavamo per le strade semi-vuote del quartiere di Old Port. Superammo il negozio di caramelle dove mi ero fermata con Alex qualche settimana prima e mi strinsi nel mio piumino nero. Dicembre era appena iniziato e, stranamente, non si vedeva neanche un fiocco di neve all'orizzonte. Alcuni anni prima aveva iniziato a nevicare anche negli ultimi giorni di novembre, ma quell'anno doveva ancora iniziare, nonostante avesse piovuto spesso negli ultimi giorni. 

"Avevo pensato ad un maglioncino, non so, non ne ho idea" le risposi. Con il fatto che ancora non aveva iniziato a nevicare, non sentivo vicino il clima natalizio, forse anche perché non tutti i negozi erano già stati arredati per le feste. A casa non avevamo ancora preparato l'albero o messo le luci fuori con le altre decorazioni, mamma voleva aspettare ancora un po'. Eppure a me piaceva tanto. Dicembre era sempre stato il mio mese preferito. L'atmosfera natalizia che ti colpiva ovunque ti girassi mi metteva tranquillità e pace, rendeva tutto più bello e la città così graziosa. Le strade illuminate di luci di tutti i colori, appese ovunque, con vari Babbo Natale che giravano per le strade, i mercatini che venivano aperti per le strade; gli enormi abeti decorati, la neve sotto i tuoi piedi, i bambini che urlavano contenti, le famiglie che sembravano più unite di quanto non lo fossero durante il periodo dell'anno. E l'addio ad un vecchio anno, il benvenuto ad un altro. 

"Potremmo andare al centro commerciale domani e vedere qualcosa, adesso non ne ho voglia" mi disse, sistemandosi poi il cappellino verde in testa. Con il colore rosso dei capelli, creava un contrasto da farla sembrare un elfo di Babbo Natale. E, un anno, lo aveva fatto anche al centro commerciale! L'avevano presa subito per poter incartare i regali, dicevano somigliasse davvero ad un elfo, con il fatto che era sempre sorridente, aveva la pelle chiara ed era anche bassina per la sua età. 

"Niente elfo, quest'anno?" le dissi, infatti. 

"Gli elfi possono aspettare bambini?" mi domandò, scoppiando a ridere. Dopo aver parlato con me e Seth della maternità, Maegan sembrava esser tornatala vecchia Mae solare e spiritosa. O forse era solo il Natale che si stava avvicinando. "E' così bello che passerai di nuovo il Natale qui!" esclamò, "con Seth che non voleva mai accompagnarmi a fare shopping, oddio, non puoi capire che noia. Non sapevo con chi andarci, anche perché mia madre odia i miei gusti e io odio i suoi."

I suoi genitori avevano finalmente accettato il suo bambino. Era un maschietto, a proposito. E Maegan stava già passando giornate intere a fare lunghe liste di nomi per trovarne uno che le piacesse sul serio. 

"Perché non sei stata con noi, domenica? Siamo andati al cinema e, anche se il film è stato noiosissimo, ci siamo divertiti più tardi in pizzeria" continuò, girandosi verso di me. 

"Avevo da fare" mentii. In realtà ero rimasta a casa a vedere un film - più un cartone animato per non vedere un altro horror - con Alex. Maegan non sembrò crederci molto, ma annuì lo stesso. Dio, mi sentivo uno schifo solo per averle mentito su quella cosa. Avevo davvero rifiutato di andare a vedere un film al cinema con loro per vederne uno in televisione con Alex? 

"E il da fare aveva qualcosa a che vedere con il tuo vicino di casa bello quanto stronzo?" disse, così velocemente che la frase dovette ripetersi più volte nella mia mente per farsi capire davvero. 

"Perché avrei dovuto?" tentai di dire, scrollando le spalle. Mae scoppiò a ridere e si accarezzò la pancia, guardando in basso. "Spero tu menta meglio di tua zia" disse, accennando un sorriso, per poi tornare a guardare me. "Perché avrei dovuto?" ripeté, dicendo le parole in modo troppo distaccato. Avevo davvero parlato con così poca sicurezza?

"Spero abbia buon gusto in fatto di film" continuò, "tranquilla, non lo dirò agli altri. Sarebbe uno scandalo per noi farci vedere con quei tipi. Ricordi? Una volta dicevamo così per imitarli male. L'ho capito solo perché si vede che c'è qualcosa fra di voi e so che mi dirai che tra voi due non c'è assolutamente niente, ma si vede che passate del tempo insieme. Come ieri, ad educazione fisica: Alex sembrava così di cattivo umore, poi ha visto te e il Sole è tornato a splendere per lui." 

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