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Pen Your Pride

Capitolo 1

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Jessica's pov

Mi sveglio di colpo ritrovandomi per terra
"cazzo.." mi ero addormentata sul divano e tra circa 20 minuti devo essere al lavoro...davvero un buon inizio.
Mi alzai e mi sistemai i capelli giusto un pò per non sembrare una pazza scatenata scappata dal manicomio, presi le chiavi e corsi in macchina. Non che questo lavoro fosse davvero importante ma il primo giorno bisogna fare bella impressione no? E no...non lavoro nei grandi uffici di città famosi in tutto il mondo, neanche in un'azienda famosa o cose del genere no...la mia laurea in letteratura mi ha fatto finire a cucinare pizze, si avete capito bene....pizze e patatine per essere precisi, bello no? Fregarsi anni studiando per poi trovarsi a lavorare in pizzeria aka specie di ristorantino.
Ma non mi dispiace il lavoro, puoi mangiare quando vuoi anche se è proibito farlo...ma l'umano è fatto per non obbedire alle regole no?
Finalmente arrivo davanti alla pizzeria, parcheggio, scendo dalla macchina ed entro

"Ohh tu devi essere quella nuova" una ragazza bassa si fece spazio tra i tavoli e mi si posizionò di fronte

"Si.." mi squadrò completamente

"Sono Bethany e credo proprio che farai tante conquiste" fece un sorriso perverso.

"io sono Jessica, ehm.. cosa dovrei fare?" sorrise

"Per ora gira fra i tavoli per prendere gli ordini, se hai bisogno di aiuto sono alla cassa" mi porse un block-notes, sospirai

"Va bene" presi il block-notes e iniziai a girare fra i tavoli, ovviamente gli uomini che allungavano un po troppo le mani non mancavano

"Jessicaaa" corsi da lei che era impegnata in una chiamata

"Bethany cosa succede?" chiuse la chiamata prese le mie mani e mi sorrise

"Deve venire una mia amica e devo cambiarmi, ti dispiacerebbe prendere il mio posto solo per oggi?"

"Okay ma..devi chiedere se..." mi bloccò sorridendo

"Sono la figlia della proprietaria, non può licenziarmi" ci pensò un pò

"okay forse qualche possibilità c'è" iniziò a ridere e contagiò anche me

"Va bene, vai a prepararti" mi abbracciò, mi sussurrò un 'grazie' all'orecchio e sparì al piano superiore, sospirai e mi misi alla cassa, era davvero noioso. Dopo un pò mi squillò il telefono

************

"Jessicaaa"

"Ehy Emily, meno male che mi hai chiamata, sai...è cosi noioso stare alla cassa" rise

"Ti hanno messo alla cassa piccoletta?" sospirai

"Ehy non ridere, queste sono cose serie...e poi come mai mi chiami piccoletta?"

"Oggi mi sento dolce Jessica, ammirami nel mio massimo splendore bitcha"

"Emi..." per sbaglio urtai un bicchiere che si frantumò a terra

"Oh cazzo Emily ho fatto un casino, ho distrutto il bicchiere porca miseria"

"Sei in grossi guai signorina, sistema tutto...nascondi le prove, non credo che si accorgeranno di un bicchiere mancante"

***********

chiusi la chiamata, sospirai e mi chinai per prendere le schegge di vetro

"Davvero un bel casino eh?" mi voltai di colpo, vidi una ragazza con una camicia rossa a quadri, lunghi capelli corvini cadevano sulle sue spalle e i suoi occhi, dio ...erano di un verde acceso, sembravano due smeraldi.
Rimasi immobile davanti al suo sguardo

"Stai bene?" mi alzai e buttai le schegge nel contenitore per il vetro

"I...io? B..bene?" alzò un sopracciglio e sorrise

"Si proprio tu. Oh e se vuoi far sparire le prove credo che quel posto non sia il più adatto" appoggiò i gomiti sul tavolo e sorrise. Passai una mano fra i capelli e mi guardai intorno non sapendo cosa fare

"Va bene, per questa volta...sarò la tua complice" si alzò dalla sedia e fece il giro arrivando vicino a me, era un pò più alta di me e da vicino era...bellissima, i suoi occhi verdi mi squadravano, quasi mi sentivo nuda sotto il suo sguardo e per questo arrossii, lei accennò un sorriso

"Posso passare?" mi ripresi e annuii, mi passò affianco, il suo profumo mi invase le narici, chiusi gli occhi per qualche secondo fino a quando sentì qualcuno scendere, mi agitai

"Non ti preoccupare, ho già sistemato tutto" mi sussurrò all'orecchio per poi sedersi nuovamente al suo posto

"Ehy Alex, sei già qui?" disse felice Bethany scendendo velocemente dalle scale per abbracciare la ragazza dagli occhi verdi

"Immagino tu abbia conosciuto Jessica, è grazie a lei se ora posso uscire"

"Immagino che debba ringraziarti...Jessica" quando lei pronunciò il mio nome con la sua voce roca mi vennero i brividi

"N..non ce ne bisogno.." merda dovevo mettermi pure a balbettare, Alex mi guardò negli occhi sorridendo, quel momento fu interrotto da Bethany

"Alex che devi fare con quella busta?" oh no..il bicchiere

"Ehm...no niente, mia madre me l'ha data e dovevo buttarla solo che me ne sono dimenticata" Bethany ci guardò entrambe

"Voi mi nascondete qualcosa, lo scoprirò sappiatelo" ci indicò a entrambe e uscì fuori

"Ci vediamo...complice" mi sorrise per poi andarsene.

"Wow.." rimasi immobile per qualche minuto per poi tornare alle ordinazioni.

Ecco il capitolo, spero che vi piaccia, ditemi cosa ne pensate :3

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