tutor

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muke
[Ci tengo a precisare che, in questa oneshot, Michael ha 16anni e Luke 19. Buona lettura:-)]

Michael si sistemó la gonna azzurra prima di spalancare la porta dell'aula di matematica.
Odiava quella materia, era tremendamente difficile e, per quanto si impegnasse, non riusciva a capirla.
Entró nella stanza e si bloccó, notando un ragazzo seduto sulla cattedra, le dita che scorrevano sullo schermo luminoso,la mascella squadrata ricoperta da un sottile strato di barba, il labbro inferiore fra i denti e gli occhi, cosí blu che sembravano un misto perfetto fra il cielo di primavera e il mare in tempesta, fissi sullo schermo.
Luke Hemmings, la sua cotta.

Si passó una mano fra i capelli e tossí leggermente, richiamando l'attenzione del ragazzo che, girando il volto, ghignó.
"Michael?" Chiese, spegnendo il telefono e mettendoselo nella tasca posteriore dei jeans.
Michael annuí, arrossendo leggermente quando il biondo si avvicinó, osservandolo attentamente.
"Sono Luke, del quarto anno, il tuo tutor di matematica, iniziamo?"
Michael annuí e prese posto in uno dei banchi della prima fila, aprí lo zainetto rorsa dal quale tiró fuori il quaderno e il libro.
Luke prima di sedersi difianco a lui chiuse a chiave la porta della stanza, "cosí nessuno ci disturba" si giustificó.

Il biondo si sedette difianco a lui, avvicinando lo sguardo al libro
"Quadrato di un binomio, quindi?" Chiese, appoggiando una mano sul ginocchio coperto dalla parigina bianca di Michael, che deglutí, annuendo nervosamente.
"Bene, cosa non capisci? È semplice, il quadrato del primo, il quadrato del secondo e il doppio prodotto dei due" gli spiegó, muovendo la mano verso il suo interno coscia, facendo arrossire Michael.
"L-luke, cosa stai f-facendo?" Gli chiese, fissando lo sguardo in quello di Luke, che gli sorrise innocentemente
"Ti sto spiegando il quadrato di un binomio, piccolo" continuando a muovere la mano sulla coscia lattea di Michael

Quest'ultimo si passó una mano fra i capelli lilla, mordendosi il labbro e cercando di trattenere un gemito.
"Mikey, non so te, ma non ho voglia di fare matematica" ammise, spostando la sedia di Michael e attirandolo a se, mettendo entrambe le mani sulle sue cosce chiare, spostandole verso la sua intimitá con un movimento lento, facendo gemere il piccolo.

Spostó le mani sui fianchi esili del tinto, facendolo alzare e sedere sulle sue gambe, a cavalcioni.
"È da un po' che ti avevo notato, piccolo. Sei fottutamente eccitante. Mi sono procurato certi orgasmi, pensandoti." Gli disse, poggiando le labbra rosse sul suo collo chiaro.
Michael legó le braccia al suo collo e spinse il bacino verso quello di Luke, gemendo leggermente.

"D-davvero?" Ansimó, mentre le labbra di Luke gli iniziarono a succhiare un lembo di pelle, dietro l'orecchio.
Il biondo annuí e si alzó, portando Michael sulla cattedra, sdraiandocelo sopra dolcemente. Si mise su di lui e fece strusciare i loro nasi, guadagnandosi un sorriso da parte del tinto.
Chiuse gli occhi e fece scontrare le loro labbra, assaporando finalmente le labbra carnose del più piccolo. Sorrise leggermente, dopo un anno era riuscito finalmente a coronare uno dei suoi sogni erotici più nascosti.

Mise una mano sull' intimitá del tinto, muovendola leggermente e facendo ansimare Michael, che legó le braccia al suo collo, mordendogli poi il labbro perforato da un piercing nero.
Il piccolo allacció le gambe intorno alla vita del più grande, spingendo il bacino verso quello dell'altro, che ghignó sulle sue labbra.
"Ma come siamo rudi, principessa. Ti facevo molto più casto" lo stuzzicó, baciandogli dolcemente il collo e le clavicole scoperte dal maglioncino rosa.

"Devo essere più casto, papi?" Gli chiese, prendendogli la testa fra le mani e obbligando il biondo a guardarlo, sbattè le ciglia e si morse il labbro con fare innocente mentre accarezzava con una mano la guancia di Luke e con l'altra l'erezione ben evidente e stretta nei suoi jeans.

"'C-come mi hai c-chiamato?" Ansimó, mentre il piccolo allontava il biondo dalla scrivania e si alzava, per poi inginocchiarsi davanti a lui. Gli slacció velocemente la cintura e abbassó la zip, per poi tirare i pantaloni di Luke fino alle sue caviglie, trovandosi col naso a sfiorare il suo membro coperto semplicemente dai boxer neri.
Sollevó lo sguardo e lo fissó in quello eccitato di Luke, che, intanto, aveva infilato le mani fra i capelli colorati del più piccolo, trovandoli più morbidi di quanto si fosse aspettato.

Le piccole mani di Michael afferrarono con delicatezza l'elastico dei boxer, abbassandoli, facendo saltare fuori dalle mutande il suo membro ben eretto.
Il più piccolo sbattè gli occhi due volte per poi avvicinarsi e sfiorare con la punta del naso la cappella leggermente arrossata.
"Non vuoi che faccia cosí, papi?" disse, tirando fuori la lingua e appoggiandola delicatamente sulla punta, leccando, per poi sollevare lo sguardo, incontrando quello di Luke.

Luke gemette in risposta, tirando leggermente i capelli di Michael, cercando di spingerlo più infondo possibile, senza alcun risultato.
"Papino, vuoi che faccia cosí?" Chiese, prendendo metá del membro di Luke fra le labbra e succhiando avidamente, incavando le guance, guadagnandosi un gemito stranamente acuto.

"M-merda, sí. Continua c-cosí" ansimó, portando le mani sulla cattedra, per sorreggersi, dato che le gambe gli tremavano.
Michael inizió a muovere la testa, inglobando tutta l'erezione di Luke; continuó a succhiare e a guardare il viso di Luke.
Non appena sentí il membro del biondo gonfiarsi fra le sue labbra si staccó, non lasciandolo venire.

"Mh, papi, prendimi" disse, alzandosi e prendendendogli il viso fra le mani, unendo le loro labbra in un bacio pieno di eccitazione e forse un po' troppo umido.
Luke infiló una mano sotto la sua gonna, stringendogli una natica, e portó due dita alle labbra del tinto, ordinandogli di succhiare.

Il piccolo lo accontentó, lubrificando bene le sue falangi, cercando di essere sexy e Luke cercó di reprimere l'istinto di fotterlo senza un minimo di preparazione; tolse le dita dalle sue labbra e le portó velocemente all'entrata di Michael, spostandogli le mutandine e penetrandolo subito dopo.
Michael spalancó le labbra, lasciansosi uscire un gemito acuto e si aggrappó con le braccia al collo di Luke, stringendolo a se mentre questo spingeva le due dita dentro di lui.

"S-sono pronto, voglio te- voglio il t-tuo cazzo" gemette Michael, portando una mano al membro ancora eretto di Luke.
Quest'ultimo sorrise, sfilando le dita dall'apertura del tinto, che ansimó leggermente per la fastidiosa sensazione di vuoto, per poi essere sollevato dalle forti braccia di Luke e essere adagiato sulla cattedra.

Michael abbassó le mutantine e le calció via, spalancando le gambe e iniziando a masturbarsi.
Il biondo si morse il labbro davanti a quella scena cosí carica di erotismo e si posizionó fra le gambe divaricate del piccolo, penetrandolo con un'unica spinta.
Michael spalancó le labbra, lasciandosi sfuggire un gemito acuto, portando le braccia intorno al collo di Luke.

"M-merda, Luke!" Urló con voce acuta, mentre il biondo iniziava a spingersi piano dentro e fuori lui, gemendo rocamente.
Le mani di Luke si spostarono ai lati della testa di Michael, che teneva gli occhi chiusi e le labbra aperte, permettendo ad ogni gemito di disperdersi nella stanza.
Il tinto si fece coraggio e bació la mascella di Luke, arricciando il naso per via del solletico provocatogli dalla barba bionda, per poi spostare le labbra sul suo collo liscio e iniziando a succhiare, lasciandogli dei segni violacei.
"S-sei bellissimo" ansimó Luke, mordendosi il labbro e prendendo il membro di Michael in mano, sincronizzando le spinte dentro e fuori il piccolo col movimento della mano sul suo membro eretto.
Michael urló quando Luke gli toccó la prostata e si svuotó sulla mano del biondo, che venne subito dopo dentro il tinto.

Uscí da lui e rimase in piedi, col fiatone, guardando insistentemente Michael, che arrossí, coprendosi l'intimitá accavallando le cosce.
"Lukey, su--succederá ancora?" Chiese il piccolo, mordendosi il labbro nervosamente.
Luke sorrise e avvicinó il viso al suo, unendo le loro labbra in un bacio.
"Solo se vuoi tu, piccolo."

Okay, vi giuro che non mi drogo
Lasciando perdere l'orario indecente...
SONO COSÍ LUKETOPS IN QUESTO PERIODO E OK ME LA SONO SOGNATA QUESTA ONESHOT.
bene, andate a leggere la mia ot4 e ODDIO GIÁ 1K AW VI AMO
BUOOONANOTTE (pft tanto non dormiró, se vi annoiate scrivetemi)ಠ_ಠಠ_ಠಠ_ಠ





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