Capitolo 42

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Un esercito. Ecco cosa siamo, un insieme di guerrieri, tra vampiri e licantropi, pronti a combattere fianco a fianco.

Questo è quello che mia madre avrebbe voluto vedere! Questo è ciò per cui sono nata.

Volto la testa alla mia destra, osservando Vladimir,  Lady Mariam, Sophie, Murlo e gli altri Sangue di Lupo, pronti a scattare.
Mentre a sinistra Rosi, Nathan e mia nonna che affiancano Axel, che se ne sta con le mani nelle tasche, osservando sprezzante e scrupoloso l'orizzonte, seguito dal possente esercito di vampiri.
Gli uomini di Vladimir si mischiano con i miei lupi, e sta volta non ci sono discriminazioni. Oggi siamo uniti.

-Cosa pensi che siano?- mi domanda il principe.

-Non lo so- rispondo -Ma il loro odore non promette nulla di buono-

È come un insieme di sangue, terra e morte. Una puzza intensa, quasi nauseante, di putrefazione.

"Nessun essere ha quest'odore!"

Li sento avvicinarsi sempre di più, e con loro, il suo odore, la puzza di Jagho.

"Fa che ti trovi! Fa solo che ti abbia fra le zampe! Tu morirai caro mio! Stanne certo!"

La sua puzza è sempre qui. Costante. Mi fa impazzire dalla rabbia.

-È davvero impressionante!- sentiamo un voce che ci schernisce ironicamente.

Alzo la testa e quando incontro dei piccoli e splendenti occhi azzurri, il mio corpo si riempie d'ira.
Il ragazzo scende veloce dall'albero in cui si era comodamente adagiato, per poi ritrovarmelo a meno di tre centimetri dal mio naso.

-Tu!- ringhio furiosa, mostrando i miei occhi: il destro giallo ed il sinistro rosso.

Provo ad afferrarlo con le mani, ma questo mi sfugge via senza il minimo problema.

"Da quando quell'imbecille di Jagho è così veloce!?"

-Suppongo tu sia dalla parte del nemico, vero?- continuo camminando verso di lui -Cosa fai? Il triplogioco? Prima con mio padre, con me, ed infine con Vladimir! Come hai potuto! Eri mio amico!-

-Come ho potuto? Tuo amico? Io dovevo essere Re! Io dovevo stare al tuo fianco! Non quel lurido vampiro!- fa questo ringhia do verso Axel.

-Ripetilo se hai coraggio!- interviene il principe, facendo per scattare verso di lui, ma la mia mano lo blocca.

Devo capire. Devo vederci chiaro.
-La corona, è questo ciò che vuoi? Essere Alpha?-

-No Lyä! Io volevo te! Io volevo stare con te! Nonostante ciò che mi ha sempre detto mio padre ...- sibila il biondo.

-Perché cosa diceva tuo padre?-

La sua risata isterica mi fa sobbalzare -La terra è piena di razze: umani, demoni, stregoni, vampiri, sangue di lupo, e finché esisteranno queste razze ci sarà sempre la guerra: odio, invidia, rabbia, desiderio di vendetta... siamo creature soprannaturali eppure soffriamo e subiamo emozioni che non ci appartengono! Immagina un mondo costituito da un'unica razza! Un mondo in cui tutti vanno d'accordo! Un mondo con un unico re! Finalmente verrà fatta giustizia!-

Non posso crederci. Davvero non posso credere che Jagho si sia bevuto tutte queste sciocchezze -Ma cosa stai dicendo? Un unico re? Un'unica razza? Guarda Jagho! Non esistono razze, non esistono differenze! Guarda! Ognuno di noi, che sia vampiro o sangue di lupo, ora si sta fiancheggiando, ora siamo un'unica cosa! Questo significa vivere in armonia! Mettere da parte le divergenze nel momento del bisogno! Stare uniti! È vero forse non siamo tutti uguali, ringraziando la Luna questo mondo è fatto di meravigliose ed inestimabili differenze! Anch'io la pensavo come te ...- faccio seria, volgendo il mio sguardo verso Axel -Anch'io credevo che le differenze fossero ciò che ci separasse, ma mi sbagliavo! È ciò che ci unisce! Ciò che ci rende speciali!-

La ragazza Lupo [in revisione]Leggi questa storia gratuitamente!