Capitolo 41

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Un esercito. Ecco cosa siamo, un insieme di guerrieri tra vampiri e licantropi, pronti a combattere fianco a fianco.

Questo è quello che mia madre avrebbe voluto vedere! Questo è ciò per cui sono nata.

Volto la testa alla mia destra, osservando Vladimir,  Lady Mariam, Sophie, Murlo e gli altri due Mastini, pronti a scattare.
Mentre a sinistra Rosi e Nathan affiancano Axel, che se ne sta con le mani nelle tasche, osservando scrupoloso l'orizzonte.
Gli uomini di Vladimir si mischiano con i miei lupi, e sta volta non ci sono discriminazioni. Oggi siamo uniti.

-Cosa pensi che siano?- mi domanda il principe.

-Non lo so- rispondo -Ma il loro odore non promette nulla di buono-

È come un insieme di sangue, terra e morte. Una puzza intensa, quasi nauseante, di putrefazione.

"Nessun essere ha quest'odore!"

Li sento avvicinarsi sempre di più, e con loro il suo odore, la puzza di Jagho.

"Fa che ti trovi! Fa solo che ti abbia fra le zampe! Tu morirai caro mio! Stanne certo!"

La sua puzza è sempre qui. Costante. Mi fa impazzire dalla rabbia.

-È davvero impressionante!- sentiamo un voce che ci schernisce ironicamente.

Alzo la testa e quando incontro dei piccoli e glaciali occhi azzurri, il mio corpo si riempie d'ira.
Il ragazzo scende veloce dall'albero in cui si era comodamente adagiato, per poi ritrovarmelo a meno di tre centimetri dal mio naso.

-Tu!- ringhio furiosa, mostrando i miei occhi gialli.

Provo ad afferrarlo con le mani, ma questo mi sfugge via senza il minimo problema.

"Da quando quell'imbecille di Jagho è così veloce!?"

-Vieni qui pezzente e combatti!- continuo camminando verso di lui.

-Perché mai tutto questo rancore verso di me?!- ridacchia divertito il biondo.

Fa anche lo spiritoso ora.

-Hai ucciso mio padre!- urlo frustata provando a colpirlo con un pugno -Hai tradito me e il tuo popolo! Sei un traditore!- provo ancora, ma è tutto inutile.

Perché non riesco a prenderlo! Che mi succede?

-Oh, ma principessa che incoerenza. Parli di lealtà, quando tu sei stata la prima a voltare le spalle al tuo branco, e con chi?! Con il principe dei vampiri?!- continua questo.

Non lo ascolto neanche, lascio che le sue parole mi entrino da un orecchio e mi escano da un altro.
-Sta fermo e lasciati uccidere!-

Sento una mano cingermi il fianco costringendomi ad avvicinarmi al corpo forte e di marmo del biondo -Principessa, ancora non hai capito. Tu non potrai mai e poi mai uccidermi. Jonathan è riuscito a cambiarmi! Mi ha reso più forte! Ed ha fatto lo stesso con gli altri- mi sussurra dolcemente lui avvicinandosi alla mia bocca -Quando tutto sarà finito tu sarai mia e solo mia. Per sempre-

Ma che fa!? Non riesco a liberarmi!!

-Lasciami sub...- non faccio in tempo a finire la frase che vedo il Sangue di Lupo scaraventato in aria da un calcio forte e deciso che costringe il biondo ad accasciarsi al suolo.
Sento nuovamente una mano afferrarmi il braccio stringendomi a se in una ferrea presa -A cuccia cane- fa minaccioso Axel, mostrando gli occhi color del sangue.

La ragazza Lupo [in revisione]Leggi questa storia gratuitamente!