25 gennaio: gli angeli

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Oggi è il momento giusto di parlare degli angeli che stanno in cielo... Non è il 2 novembre ma io e penso come tutti quelli che hanno almeno un parente in cielo, li pensiamo tutti i giorni... Ma oggi è una giornata in cui da quando mi sono svegliato penso a loro, sono quelle giornate cupe che vorresti che passino in fretta... Mi mancano... Mi mancano tanto... Mi mancano i loro consigli, mi mancano le loro risate, mi mancano le loro battute per farmi risollevare il morale... Quanto è brutto vederli il giorno prima oppure l'estate prima e poi ritornare in quella casa e trovare il vuoto... Ma sopratutto è brutto quando ti arriva la telefonata... A me, purtroppo, è già successo tre volte ed è davvero brutto... Io ho ancora paura quando mi arriva qualche telefonata, perché quando non te l'aspetti è ancora più brutto... Che brutto andarli a trovare e vedere la loro foto, non li puoi toccare più, non puoi parlarci, scherzare e ridere... Spero solo che lassù siano ancora più felici di qua... Mi ricordo ancora quelle brutte date 22 novembre 2009 e 2011 (coincidenza padre e figlio morti nello stesso giorno) e 27 ottobre 2013 e poi il nonno di cui porto il nome che non ho mai conosciuto morto ad agosto del 1989... Inizio a parlare del nonno che non ho mai conosciuto, tutte le persone che ne parlano dicono che è speciale e che io porto benissimo il suo nome perché sono testardo, audace e molto educato davanti agli altri... Poi era della Juventus e beh caro nonno anche se non ti ho conosciuto fai lo stesso parte del mio cuore... Andando in ordine cronologico passiamo all'altro nonno, lui stava giù in Puglia e quindi lo vedevo poco ma quando lo vedevo era sempre allegro, mi faceva giocare, mi portava al parco e mi dava tutto l'affetto che un nonno possa dare al nipote.... Quando piangevo lui mi risollevava il morale e mi regalava qualche giocattolo... È morto quando io avevo 12 anni e beh caro nonno ti voglio dire che adesso ho 18 anni, sto seguendo tutti i tuoi consigli e che non ti preoccupare la casa della Puglia non l'abbandonerò mai.... Poi passiamo a mio zio, beh lui era il miglior zio che abbia mai avuto, anche lui stava in Puglia, beh mi portava da tutte le parti che chiedevo, quanto litigava con mamma mi dava sempre ragione e poi mi parlava dei suoi sogni, una famiglia con due figli dicendo voglio una femmina con il carattere di tua sorella e un maschio con il carattere tuo... Purtroppo non ci è riuscito... Ma caro zio proverò io a mettere su famiglia come vuoi tu, proverò io ad accontentare i nipoti come facevi tu e soprattutto caro zio proverò ad essere il più generoso possibile come lo eri tu... Infine c'è mia nonna di torino, beh che dire era una nonna fantastica, ogni domenica veniva da me per vedere come stavo, quando stavo male era la prima ad arrivare, quando giocavo a calcio era la prima che mi incitava, con lei forse sono più affezionato perché la vedevo di più, quante volte ridevamo insieme, quante volte ci abbracciavamo e quante volte parlavamo del mio futuro... Lei voleva che io non lottassi per arrivare a fine mese ma di avere una buona retribuzione... Beh cara nonna ci proverò e ti dirò di più ti esaudirò il tuo desiderio prima di morire.... Ti metterò insieme a nonno Raffaele perché tu e lui siete l'Amore.... In conclusione ragazzi con quando avete le persone non perdetevi neanche un momento insieme perché quando le perderai capirai che hai passato poco tempo insieme a loro....

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