Capitolo 7~ Occhi

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Caccio un urlo

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Caccio un urlo.
Non ci posso credere.
I miei occhi, i miei bellissimi occhi color verde foresta, sono cambiati.
La porta si spalanca e entrano i miei amici e alcuni professori, tra cui la preside. Hanno tutti un'aria allarmata. Io mi accascio per terra tenendo lo sguardo fissi sul pavimento. Adesso i miei occhi sono uno viola, con mille sfumature di tonalità diverse, ed uno di un color acqua tendente al blu.
Lara mi si avvicina.
" Cos'è successo Lucy? Parlami." io tengo il viso a terra, allora lei me lo solleva delicatamente. Tutti trattengono il fiato e strabuzzano gli occhi.
" I t-tuoi oc-cchi..." sussurra la prof. Silent.
La preside sospira.
" Sapevo sarebbe capitato prima o poi, ma non così presto. Non ti preoccupare Lucy è tutto normale. Gli elettro, quando sono al culmine del potere, cambiano colore degli occhi. In genere succede dopo un grande rilasciamento di poteri, come ieri sera. Però non era mai capitato che fossero uno diverso dall'altro."
" Torneranno come prima?" chiedo con voce tremante.
" Mi dispiace ma d'ora in poi i tuoi occhi saranno sempre così."
I miei occhi si riempiono di lacrime. I miei amici si avvicinano, mi abbracciano e sussurrano paroline dolci, ma io non li ascolto. I miei fantastici occhi, l'unica cosa che mi piace di me, non torneranno più come prima. Non che adesso siano orribili, ma mi rendono diversa, aliena a me stessa e al mondo. Non li sento miei.
I professori e i miei amici se ne vanno e sento due forti braccia sollevarmi e appoggiarmi sul letto. Stanca di tutto sento gli occhi pesanti. Un attimo prima di addormentarmi vedo due occhi rossi scrutarmi.
* * *
La mattina sono demoralizzata. Tutti in corridoio mi fissano come se avessi la peste, per via dei miei occhi. I miei amici provano a tirarmi su di morale, senza successo. La giornata trascorre tranquilla, fra varie occhiate dei professori e degli alunni.
Quando torno in camera c'è qualcosa che non va. Ho una bruttissima sensazione. Vedo un movimento furtivo dentro lo specchio. Mi avvicino. Sullo specchio c'è scritto qualcosa con uno strano liquido rosso. Sangue. Un brivido mi attraversa la spina dorsale.
Verrò a prenderti.
Inizio a guardarmi attorno, che vuol dire?
Torno con lo sguardo sullo specchio dentro al quale scorgo la figura di una donna. Il volto è coperto da un cappuccio nero, ma riesco ad intravedere lo stesso dei capelli rossi come il sangue. Quello che mi spaventa di più però sono gli occhi, dall'iride nera, che si confonde con la pupilla. La donna solleva di scatto lo sguardo su di me, incatenando i suoi occhi ai miei. Sul suo viso si forme un sorriso, quasi un ghigno, dalle parvenze malsane. Sento una fitta dolorosa alla testa e mi accascio a peso morto per terra mentre tutto si fa nero.

In foto: gli occhi "nuovi" di Lucy.

The Elettro (#1)Leggi questa storia gratuitamente!