43. Sorpresa?

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//spazio autrice qui sopra!

Allora, premetto che il capitolo non è un granché. Oggi è stata una giornataccia, e dato che per me lo è stata volevo dirvi che, se non vi sentite speciali per nessuno, sappiate che dovete esserlo almeno solo per voi stessi. Prima o poi troverete quella persona che capirà quanto valete davvero - se ancora non l'avete trovata. In ogni caso, sappiate che per me - anche se per voi non conterà nulla - siete delle persone fantastiche e stupende! Senza di voi non sarei qui adesso!

Se non avete letto l'avviso di ieri che ho pubblicato, vi ridico tutto qui: praticamente dovevo aggiornare martedì ma dato che era il mio compleanno, il pomeriggio sono venute a casa delle persone e la sera ho festeggiato, quindi non ho avuto un briciolo di tempo. Oltre, poi, ad aver studiato per le varie interrogazioni/verifiche che ho questa settimana (la prossima settimana da me finisce il primo quadrimestre!) sono stata anche male.

Il prossimo capitolo sarà migliore, Impossible 2 non avrà 50 capitoli ma penso due/tre di meno. E nei prossimi vedremo di nuovo anche gli altri personaggi! Un bacio a tutti e buona lettura! Vi voglio bene!

"Non è solo questo ciò che dovevo dirti" mormorai, staccandomi dalla sua presa.

Ero pronta a parlare, a dirgli tutto ciò che mi aveva detto Thomas ed ero pronta anche a parlargli del bacio con Jason, nonostante lui fosse contrario a questa cosa. Quando ne avevo parlato con Isaac, lui mi aveva suggerito di dirglielo subito a Travis, prima che magari lo venisse a sapere da qualcun'altro, come era stata per la vecchia storia dei messaggi.

"C'è una cosa che devo dirti io, prima" replicò, passando la lingua sul labbro inferiore come faceva spesso prima di baciarmi. Quella volta però non si avvicinò a me, non si creò nessun contatto tra noi due; Travis sembrava quasi imbarazzato. "Io- ecco, hai presente la sorpresa che volevo farti?" Annuii subito, così lui proseguì. "Non è una vera e propria sorpresa. E' che ultimamente non passiamo molto tempo insieme e a Miami ci sono spesso stati di mezzo gli altri, poi io non sono un tipo così romantico. Considero te come la mia prima relazione seria, te l'ho già detto e so anche che tu, a differenza mia, sai essere più dolce, sia con le parole che con i fatti a volte. Non lo so, mi è sorto questo dubbio un giorno, parlando con Aiden, pensando al fatto che magari non sono poi così romantico come tutti gli altri."

"Ti amo per quello che sei, Travis, sei dolce quanto basta e quanto vuoi" ribattei. Magari non era il ragazzo più romantico del mondo, ma in fondo le cose troppo sdolcinate non facevano neanche per me. Lui non doveva cambiare, ero io a non volere questo. Non mi importava di quanto romanticismo ci fosse nella nostra storia, non mi importava quante volte avevamo litigato, a me importava soltanto di lui; di averlo al mio fianco ogni giorno, ogni notte.

"Lo so, lo so" sussurrò velocemente. Poi rialzò il tono della voce e sorrise leggermente. "Volevo soltanto regalarti qualcosa di romantico per una serata, tutto qui." Sorrisi notando il suo quasi imbarazzo e racchiusi le mie mani intorno al suo volto per poterlo baciare dolcemente e avrei davvero continuato. Non mi importava dei bambini di là, era soltanto un bacio. Ma mi importava di ciò che avrei dovuto dirgli.

"Quando sono andata da Thomas", iniziai, staccandomi dolcemente da lui, "ecco, noi abbiamo parlato davvero molto. Voleva dirmi una cosa, qualcosa che all'inizio non ricordava a causa dei vari farmaci che ha dovuto assumere ma alla fine, mentre stavo andando via, è riuscito a capire questa cosa davvero molto importante. Lui mi ha detto che, osservando tutto ciò che facevamo, ha capito che c'è qualcuno come lui tra di noi."

"Come-come lui?" ripeté Travis, aggrottando le sopracciglia. Prese un sospiro e roteò gli occhi al cielo. "Faith, come lui in che senso? Come lui in senso pazzo? Come lui in senso maniaco? Come lui in senso stalker? Come lui cosa? Perché a me sembra che i nostri migliori amici siano abbastanza normali. Senti, non voglio arrabbiarmi o altro. Conosco quelle persone da più tempo di te! Conosco Aiden e Jenna da quando eravamo piccoli, sono stato al loro fianco quando i genitori sono morti e conosco da tantissimo tempo anche Marcie, Sierra, Luke, Cameron e sì, anche Leo e Maya."

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