Capitolo 38

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《Ehy piccola non piangere.. sono solo degli stronzi.》sussurrò Harry, il quale si era seduto dalla parte del guidatore al mio fianco, accarezzandomi la guancia.

《Il problema è che quando io e te avevamo litigato voleva che ci mettessimo insieme!.》 Le mie lacrime non voleva proprio smettere di uscire dai miei occhi ormai rossi e gonfi.

《Ma infatti tua madre si è arrabbiata per l'altro fatto. Sono rimasto abbastanza deluso anch'io e devi sapere che qualunque cosa io faccia con te non è mia insignificante.》parlò lui.

《Lo so cazzo, lo so! Mi sono sentita di farlo in quel momento okay? E non stavo a pensare che 'la mammina' si sarebbe potuta incazzare e avrebbe potuto mettermi in ponizione!.》 Dissi ridendo nervosamente per le parole che avevo appena pronunciato. Erano patetiche, ma nello stesso momento erano incredibilmente reali.

《Piccola secondo loro tutto questo è sbagliato, non secondo noi okay?》 Affermò lui prendendomi la mano e iniziando ad accarezzarmi il dorso di quest'ultima.

Che cosa avevo fatto per meritarmi un ragazzo come lui?

《Scusa Harry, ma forse non sono adatta per te, non sono quella giusta. Siamo così diversi.. ha ragione Anne, tu, tu sei perfetto mentre io no. Non posso darti niente, se non il mio cuore..》conclusi io guardandolo negli occhi.

Lacrime amare continuavano a scendere lungo il mio viso, dovevo essere orribile in quello stato. All'improvviso Harry si mosse, e in un secondo me lo ritrovai a cavalcioni sopra di me.

《Non piangere più piccola, tu sei perfetta per me.》Disse a pochi centimentri dal mio viso. Le sue morbide mani asciugarono alcune lacrime che rigavano le mie guance ormai rosse prima di lasciarmi un bacio a fior di labbra.

Sentii subito la mancanza delle sue labbra sulle mie, del conforto che mi invocavano. E sembrò lo stesso anche per il riccio poichè dopo avermi guardato negli occhi si rifiondò nuovamente sulle mie labbra. Mi leccò il labbro inferiore facendo sì che gli dassi l'accesso, il quale non tardò ad arrivare. Sentì immediatamente una scarica elettrica nel mio corpo che partì dalla testa fino a raggiungere i miei piedi.

Fece scendere la sua mano, dopo avermi accarezzato la guacia. Gli strinsi i fianchi prendendo in pugno la sua maglietta nera.

Potevo fiurare di aver visto la sua mano toccare la manopola del sedile.. e infatti subito dopo sentì il mio sedile iniziare ad abbassarsi. In pochi minuti fummo uno sopra all'altro. Harry iniziò ad alzarmi la maglietta senza staccare le sue labbra dalle mie.

《Piccola.. ho bisogno.. di te..》 disse Harry ansimando.

Quelle parole mi fecero sorridere.  Continuai a baciarlo facendo scendere le mie mani dal suo petto ricoperto dal tessuno nero, alla cinta dei suoi jeans. Iniziai a slacciarla prima di sbottonargli i pantaloni e abbassare la cerniera.

Spazio per me.

Ehyy oggi ho aggiornato 3 capitoli! Wow spero vi siano piaciuti. Anzi commentate e fatemi sapere cosa ne pensate. Vi sono piaciuti? Volete farmi qualche domanda? Ho bisogni che voi COMMENTIATE perchè a questo punto non so se continuare a trascrivere la storia o meno.

Grazie mille ancora per tutte le visualizzazioni. Un bacio, All the Love. X

Personal Trainer H.SLeggi questa storia gratuitamente!