A volte i ricordi fanno male

2.5K 99 2

Erano le 11 e Lucas era già lì ad aspettarmi bello come sempre.
Il nostro rifugio era una casetta nell'albero che suo padre ci aveva costruito quando eravamo piccoli.
Si era fatto qualcosa ai capelli che notai subito, aveva il ciuffo più composto e appena mi vide mi sembró per un attimo vedere i suoi occhi brillare ma quell'illusione sparì subito.
Mi arrampicai sull'albero con la scaletta di legno lì appoggiata e mi chiese dopo qualche attimo di imbarazzo:
"Ti ricordavi bene la strada?"
"Certo" risposi immediatamente "ci siamo venuti così tante volte quassù"
C'erano ancora alcuni vecchi giochi che ricordavo con piacere, la sua macchinina gialla preferita o il robot che parlava, poi in un angolo notai un piccolo bambolotto. Era mio.
"Oddio era qui!" Esclamai appena lo presi in mano.
"Si è da minimo dieci anni che era qui Sossi"
Sossi.
Era il soprannome odioso che mi aveva dato che bambina, anche lui notó stranito di averlo usato in maniera così naturale.
"Allora vuoi dei chiarimenti.." Mi disse Lucas quando la situazione si era fatta più seria.
"Si.. Noto che spesso mi eviti e io non lo vorrei. Vorrei almeno essere una persona che puoi salutare per strada, non che ignori" confessai con tristezza. Avrei voluto essere molto di più per lui.
"Hai ragione ma da quando ci siamo lasciati non ce la faccio"
"Mi hai lasciata tu Lucas, dovrei avere io queste difficoltà"

Io e Lucas siamo usciti insieme per circa sei mesi verso i sedici anni, all'inizio del penultimo anno di liceo. Un anno fa preciso.
La cosa era nata in maniera molto naturale. A me piaceva da una vita e passavamo insieme così tanto tempo che tutti a scuola anche prima ci davano per fidanzatini. Poi una sera davanti a casa mia ci si bació è da lì partì la nostra storia.
Per me non era il primo bacio, ma era il primo che davo ad una persona che amavo. La storia era stata molto tranquilla i primi mesi, non era cambiato molto rispetto a prima se non il fatto che lo tenevo per mano e ci scambiavamo qualche innocente bacio.
Ma poi un giorno parlando con Sandra e Marielle mi chiesero se avessimo fatto il passo avanti ed io risposi loro la verità, che stavamo facendo tutto con calma, forse anche troppa, e loro se ne uscirono con: "non puoi andare al college senza aver avuto la prima volta con il tuo ragazzo del liceo, è obbligatorio".
Questa cosa mi mise in crisi. Loro avevano perso la verginità in prima liceo, io invece volevo aspettare la persona giusta, e sentivo che Lucas lo era. Iniziai così a farmi desiderare di più, vestivo in maniera più appariscente ma lui sembrava non essersi accorto di niente. Questo mi mise il dubbio se lui era veramente innamorato di me. Una sera, eravamo nella mia stanza a studiare ed io provai togliendo il mio orgoglio a fargli delle avance, appena lui capì mi bloccó subito.
Io non capivo cosa lo bloccava e quella sera tra noi finì.

Ripensare a tutto ciò mi aveva aperto una voragine del cuore.
"È difficile anche per me credimi la nostra situazione" disse Lucas "credo che ormai da quella sera il nostro rapporto sia cambiato per sempre"
"Sai che non è così, è cambiato molto prima, il giorno del mio ottavo compleanno, ma perché? Cosa avevo fatto per farmi odiare tanto?"
Lucas cambió espressione e si alzó:
"È tardi devo tornare a casa"

Spazio autrice
Sto scrivendo un sacco di capitoli oggi perché questa storia mi ha preso davvero tanto. Quanto mi mancava scrivere. Spero che la trama vi stia piacendo è che continuerete a leggere.
Adesso vi auguro una buona serata, Silvia

She will be lovedLeggi questa storia gratuitamente!