Harry's P.O.V

"E' tempo di scegliere, Harry" la voce di Max pronunciò nel vicolo buio

L'orrore attraversò i miei lineamenti e l'unico rumore udibile era il silenzio inquietante. Era pazzo. Una riunione di famiglia? No, lui era uno psicopatico. Arabelle ruppe il nostro contatto visivo per guardare mio fratel-, Max. Lui non meritava quell'etichetta e mai l'avrebbe meritata.

"Ma che diavolo? Sei pazzo?" Arabelle gli urlò contro. Mia mamma mi guardò con i suoi occhi supplichevoli, piccoli e forse, impercettibilmente, delle lacrime scendevano dai suoi occhi tristi. La sua bocca era serrata in una stretta dolorosa e i suoi capelli erano tutti in disordine. Quanto tempo Max l'aveva tenuta lontana da me? Settimane? Mesi? Anni addirittura? Io non la vedevo più da due anni, la distanza per me era una pugnalata lenta, e dal suo sguardo, per lei pure.

Mi mancava vederla, mi mancava il modo in cui lei mi avrebbe chiamato "Haz" . Sapevo che anche i ragazzi mi chiamavano così ma il modo in cui LEI lo diceva, era unico. Era buona musica per le mie orecchie ogni volta che lei lo pronunciava.

Max si girò guardando Arabelle e regalandole uno sguardo malvagio. In quel momento avrei tanto voluto ucciderlo. Il modo in cui le sue mani colpevoli e sporche stavano toccando ciò che era mio. Era malato e disgustoso.

"No, amore. E' solo chiamato, cosa dovremmo fare questa sera? Uscire, magari" rise freddamente, avvicinandosi pericolosamente ad Arabelle.

"Cosa vuoi dire, uscire, forse?" lei chiese. Era confusa. Lei non capiva. Non volevo che lei capisse. Volevo che lei fosse al sicuro e protetta da me. Volevo proteggerla dalle persone come lui. Ma sapevo che quella era la sua natura e che non sarei stato capace di proteggerla da tutto. Lei era troppo testarda, ma la amavo dopo tutto, lei era la mia ragazza.

"Tu sei malato" disse Louis. Aveva letto la mia mente o in quel momento pensava ciò che pensavo io? Ad essere onesti, probabilmente era stata l'ultima. 

Mi girai per guardare il mio migliore amico, i suoi occhi stavano fissando Max come se volessero disintegrarlo. I suoi occhi avvamparono e un profondo ringhio uscì dalla sua bocca. 

Okay, perchè era così arrabbiato per mia mamma e Arabelle? Guardandolo, stava solo ringhiando per Arabelle. Meno insolito...

Oh mio Dio. No. Non lo avrebbe mai fatto. Sapeva che non poteva fare niente perchè lei era mia. No, non lo avrebbe fatto... sperando.

"Max, perchè stai facendo questo?" chiesi cercando di sembrare calmo

"Fare cosa?" rispose con il suo ghigno plastificato sul suo volto

"Questo" muovendo le mie mani indicando tutti i presenti. "Non hai bisogno di fare questo, possiamo essere tutti insieme una famiglia e dimenticare tutto ciò che è successo" dissi, probabilmente sembrando disperato

Max mi guardò di nuovo, negli occhi, stava ridendo. Lui rise, rise e rise ancora al mio stupido e piccolo discorso. Probabilmente stava pensando che ero io quello pazzo.

Si, quello che avevo detto era malato ma non potevo perdere ne Arabelle e ne mia madre, di nuovo.

Era come perdere la mia famiglia o il mio mondo. Mi avrebbe fatto impazzire. 

"Harry, Harry, Harry. Veramente pensi che io voglia questo? Perchè non voglio. Io odio tutti, sono stanco di essere trattato come un pezzo di mer-"

"Max, lascia solo andare tua madre e Arabelle" Louis cercò di parlare piano guardandomi come chiedendomi il permesso per parlare

Annuì per farlo continuare.

"Non hai bisogno di loro. Può essere solo tra te ed Harry" Louis cercò di incoraggiarlo

"No!" Max urlò

"No, non voglio stare ancora solo. Voglio solo qualcuno" disse più tranquillo

Mi sentii come se qualcosa dentro di me mi fece sentire male per mio fratello. Lui non voleva tutto quel casino. Lui voleva solo qualcuno che lo amasse e che stesse con lui dopo tutto l'odio ricevuto durante la nostra infanzia. Lui non voleva rimanere solo tutta la sua vita come aveva fatto fino a quel momento.

Non voleva essere dimenticato.

"Si, lo capisco ma questa non è la risposta a tutto, puoi tornare con noi e non essere più solo" replicai

"Non mi piace, fratello. Sarebbe tutto come l'ultima volta" 

Max fece entrare Arabelle dentro la macchina e lasciò mia mamma andare. Era strano il modo in cui lei aveva assistito in modo calmo a tutta la scena. 

Louis e io immediatamente corremmo sulla nostra macchina per inseguirli ma era troppo tardi. Erano andati via.

Avrei perso Arabelle.

L'avrei trovata, Max non doveva preoccuparsi.

Tornai indietro dove mia madre era seduta sul terreno duro e le tolsi la benda dalla sua bocca. 

Mi era mancata.

Mi guardai intorno per cercare e fermare Louis. Era in piedi dietro di noi, guardando la scena imbarazzato.

Solo Louis.

***

In anzitutto, Buona Viglia a tutti! 

Volevo solo informarvi che mancano 5 capitoli alla fine di questa storia e che presto ne inizierò un'altra su Louis! Si intitola "YouTube Girl" rispetto a questa la tradurrò dallo spagnolo e non dall'inglese, avrà anche un sequel poi, "YouTube Girl 2".

Buona giornata! 




Arabelle (Harry Styles) Italian TranslationLeggi questa storia gratuitamente!