Capitolo 24

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"Cosa hai fatto Justin"
Correvo. Il buio mi avvolgeva. Correvo nella speranza di trovare un'uscita.
"Cosa hai fatto Justin, cosa hai fatto"
Quella voce mi rimbombava nella testa. Mi misi le mani sui capelli e caddi in ginocchio. Alzai lo sguardo cercando qualcosa, qualcuno in quel corridoio nero come la notte.
Non vedevo nulla, solo macchie nere, tante macchie nere.
Senti un'ondata di vento travolgermi per poi ritrovarmi un'ombra davanti.
Cercai di indietreggiare ma mi ritrovai in un vicolo cieco. "Justin" non riuscivo ad intravedere nulla, soltanto un'ombra che ondeggiava lentamente. "Cosa hai fatto Justin!"

Mi svegliai di soprassalto. Era sudato e il cuore mi batteva a mille. Era stato solo un incubo. Uno strano incubo. Guardai alla mia sinistra e vidi Hope che dormiva serenamente. Chiusi gli occhi e scossi la testa. Mi sdraiai e riprovai ad addormentarmi. 10 minuti dopo continuavo a rigirarmi nel letto. Quel sogno aveva provocato in me un senso di paura e ansia allo stesso tempo. Non riuscivo a capire cosa potesse significare quel sogno. Ma prima che potessi arrivare a una conclusione il telefono squillò. Lo presi e tolsi il volume così che Hope non si svegliasse. Uscì dalla camera e risposi.

J:Pronto?
C: Justin
J: Chaz cosa c'è? Sono le 3 del mattino
C: Justin devi venire subito al covo
J: Perché? Che cosa è successo
C: Justin in questo momento non posso spiegarti, devi venire qui, immediatamente.
J: Okay okay, 10 minuti e sono lì

Rientrai in camera e trovai Hope seduta sul letto abbracciata al cuscino. Andai vicino a lei e gli diedi un bacio sulla fronte.

H: Dove devi andare?

J: Chaz mi ha detto che c'è un'emergenza. Devo andare al covo a capire che cosa è successo. Non ci metterò tanto tornerò subito a casa.

H: Però fai attenzione Justin per favore.

J: Si piccola, promesso.

Le diedi un bacio e andai a prepararmi. In 5 minuti fui pronto ed uscì. Salì in macchina e misi in moto.
Arrivai al covo e trovai la mia gang fuori il covo. Uscì dalla macchina e mi diressi verso di loro.

J: Cosa succede?

Si girarono tutti a guardami. Avevano uno sguardo spento, quasi morto. Mi fecero spazio per permettermi di vedere la porta del covo.
Appena vidi quell'orribile spettacolo rimasi senza parole.
C'era un uomo morto steso per terra. Era impossibile capire chi fosse, chiunque avesse fatto quel gesto precedentemente lo aveva sicuramente bruciato. Aveva segni di ustioni ovunque. Distolsi lo sguardo dal cadavere e vidi una scritta sul muro accanto alla porta, proprio sopra il corpo. "Cosa hai fatto Justin"
Mi ricordai del sogno fatto poco prima e un brivido mi percorse la schiena. Le stesse identiche parole che avevo sognato erano scritte su quel muro. Indietreggiai continuando a fissare quella scritta. Per la prima volta avevo veramente paura.

C: Justin, tutto bene?

Chaz cercò di avvicinarsi a me ma io mi allontanai.

J: Sbarazzatevi del corpo, subito.

C: Ma Justin non...

J: Ho detto subito.

Lo fulminai con uno sguardo e corsi alla macchina. Salì e partì come un fulmine. In meno di 5 minuti fui davanti casa. Sapevo che lo avrei trovato li. Scesi dalla macchina e preparai la pistola.

D: Bieber, piaciuta la sorpresa?

J: Dan, sei solo uno psicopatico. Ma ti rendi conto di quello che stai facendo?!- dissi sbraitando.

D: Mi stai dando dello psicopatico Bieber? Sei ancora un bambino. Non capisci nulla di quello che stai vivendo. Perché non te ne torni dalla tua mammina Pattie?

J: Non osare nemmeno nominarla. Sei soltanto un lurido verme. Mi fai schifo.

D: Ah Bieber, pensi che tutto questo possa offendermi? Mi stai solamente dando la conferma del fatto che tu sia il capolinea della tua gang.

J: Il capolinea? Sei serio Dan? Io sono quello che sta mandando avanti tutto. Quello che non sta bene qui sei tu.

D: Sappi che tutto questo e solamente a causa tua. Io ti avevo avvertito Bieber, e ora anche altre persone ne stanno pagando le conseguenze.- quando finì di parlare si girò a guardare la mia casa e poi si voltó con un ghigno. Hope.
Presi la pistola e gliela puntai contro.

J: Che cosa le hai fatto?!

D: Justin, la domanda giusta è "cosa hai fatto tu"- un secondo dopo sentì un dolore fortissimo allo stomaco e caddi privo di forze.
Vidi solo Dan scappare e dei fari avvicinarsi a me.

C: Justin che cosa è successo!

J: Dan...Hope.- non trovai nemmeno la forza di parlare, ma dopo quelle sue parole vidi soltanto  tutto nero e sentì le urla di Chaz che chiedevano aiuto.

Forever? ||Justin Bieber||Leggi questa storia gratuitamente!