"Faith, non fare nulla!" mi disse Jenna, quando cercai di avanzare verso quei due. Mi tenne stretta per il braccio, costringendomi a girarmi verso di lei.

"Non fare nulla?" ripetei, sconvolta. "È tutto il pomeriggio che lo chiamo, che cerco di voler risolvere le cose e che mi preparo un discorso da usare per cercare di tornare insieme, perché non so neanche se stiamo ancora insieme Jenna! E lui? Lui esce tranquillamente con quella stronza, sapendo quanto io la detesto. Sai che ha provato a baciarlo a Miami? Chi mi dice che non lo ha rifatto poco fa? Chi mi dice che lui-"

"Faith!" mi fermò, alzando il tono di voce. "Conosco Travis e non l'ha baciata e dovresti saperlo anche tu. So che sei arrabbiata e anche delusa, che vuoi delle risposte e tutto ma con la rabbia non risolvi nulla, okay? Devi parlarci soltanto quando ti sarai calmata o rischierai di peggiorare tutto, nessuno di noi riesce a controllare la rabbia soprattutto quando ci sono troppe cose addosso, va bene? Fidati di me."

"E va bene" rinunciai, staccando il braccio dalla sua presa. I miei occhi non si staccarono un momento da Travis e Marcie, che continuava a ridere a qualsiasi cosa lui le diceva. Lasciarono poi il parchetto, senza neanche degnarci di uno sguardo.
Per fortuna, pensai.
Non osai neanche pensare a ciò che avrei potuto fare se Travis si fosse accorto di me, o anche solo Marcie.

"Non penso che tu debba preoccuparti troppo" continuò Jenna, "sono solo amici."

"Cosa faresti se adesso incontrassimo Isaac con Nancy?" replicai, puntando i miei occhi nei suoi.

Jenna scrollò le spalle. "Oh, beh, le saltarei addosso e le starei sopra finché non sentirei un osso spezzarsi, mentre le urlo quanto troia possa essere, ma... andiamo! Non è diverso? Marcie e Travis si sono lasciati per un modo diverso, rispetto a Nancy ed Isaac!"

"Proprio per questo! Marcie e Travis si sono lasciati perché poi lei è partita, Isaac ha lasciato Nancy perché lei andava a letto con il suo migliore amico" le feci notare subito. "Sono due cose diverse."

Jenna mi puntò subito un dito contro. "Ah-ah! Contraddizione! Prima avevi detto che avrei potuto reagire praticamente allo stesso modo e, sì, insomma, lo farei eccome. Ma Travis si è messo con te dopo Marcie, no? Non l'ha aspettata o cose del genere, anche se..."

"Anche se...?" la incitai a continuare.
Non sopportavo quando le persone lasciavano le frasi in sospeso così, anche se magari poteva capitare anche a me.

"Anche se è solo un'ipotesi" concluse. Aggrottai le sopracciglia, non capendo bene cosa volesse dire, così si spiegò meglio. "Si è soltanto ipotizzato che si fossero lasciati per quello. Marcie è partita così, di punto in bianco e Travis inizialmente sembrava abbastanza triste per la sua partenza anche se si è ripreso presto. Se vuoi chiedere qualcosa a qualcuno, penso che dovresti chiedere a mio fratello: lui sa tutto di Travis. Poi, non so se Sierra sa qualcosa o se sa qualcosa anche Luke."

"Per me l'importante è che si sono lasciati" ammisi, anche se in parte non era vero. Le persone si lasciavano in tanti modi: per un litigio, per un tradimento, per una partenza, per non avere la forza di continuare una relazione a distanza, per un problema familiare.

Di modi per lasciarsi ce ne erano a migliaia, solo che non avevo alcuna idea per Marcie e Travis. Da quello che mi avevano raccontato, Marcie era una poco di buono, Travis si divertiva a prendere in giro le ragazze e ad usarle, come aveva fatto con Maya per arrivare alla sua sorellastra.

"Vorrei fargli una scenata così grande, ma allo stesso tempo non voglio perché sembrerei la tipica ragazza troppo appiccicosa o chissà cos'altro, poi se non stiamo più insieme..." Lasciai la frase in sospeso non sapendo come continuare. "Chiamerò Travis non appena posso, anzi, appena tornerò a casa."

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