1. Il nulla incorniciato dal sole.

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L'alba. Oh l'alba, una bellezza sovrannaturale. Un dipinto ad acquerelli non sfumati. Quasi astratti. Colori ben visibili alla poca luce del sole. Ed è proprio questa l'alba, un insieme di macchie in sincronia , creando pozzetti alternati a tornadi di soffici nuvole. Direi quasi invia d'estinzione. Sicuramente al primo posto nella lista del WWF. Ogni giorno svanisce per dare spazio al sole , e il giorno dopo ritorna. È sempre lei, ma diversa nelle sue piccolezze. Dovremmo tenerci cara ogni alba, non importa se non riusciamo a vivere così tanto, ma almeno dovremmo godercela finchè ci siamo.
Mentre ammiravo il sole prendere il sopravvento nel cielo,mia madre al posto del guidatore mi ribadiva di stare calma. La macchina andava veloce per la strada a malapena asfaltata. Destinazione Long Island. Certo non è da tutti i giorni partire senza niente. Senza preavviso. Ma soprattutto senza avere le idee chiare. Direi la cosa principale che mi manca è proprio il buon senso.Aver detto di sì è stata una pessima idea ma non posso di certo ritirarmi.
E va bene, forse non avevo scelta, ma chi è che si aspetta una lama conficcata alla gola?
Ovviamente non dico sul serio , ma è stata proprio la sensazione che ho provato leggendo la lettera del campo. Okay, andiamo per ordine. Ieri pomeriggio stavo tornando da casa di Michele, un mio compagno di scuola.
È stato tutto come mozzare il fiato dopo una corsa, solo che al posto dei polmoni solo la mente riceve ossigeno ed è tutto uno shock.
Vedere la propria madre con le mani nei capelli , esasperata o meglio frustrata dalla situazone non è uno bello spettacolo.
Aveva lo sguardo pazzo. In cerca di sicurezza, si poneva domande alle quali non riusciva a trovare risposta. Era confusa. Ma io mi sedetti affianco a lei preoccupata, chiedendole cosa succedesse. Lei mi ha solo detto. 'Ti portano via.' così io curiosa gli chiesi chi e lei mi disse solo l'ultima frase di quella gionata. 'Ti porteranno via. È il momento. Lo fanno per il tuo bene.'
Ed è così che mi ritrovo a vedere gli alberi scorrere che incorniciano l'alba. Ed è così che mia madre con le lacrime agl'occhi parcheggia difronte ad un garderail diviso, proprio dietro di esposizione estende una collina e da quella posizione si vede anche come sfondo l'acqua cristallina del mare. Brilla sotto le prime luci del sole. Una spettacolo magnifico, davvero. Se non fosse che mille domande mi perseguitano da ieri. Sento mia mamma scendere a prendere il borsone dal bagagliaio. Mi passo una mano tra i capelli corvini. Apro lo sportello e metto un piede fuori, l'aria mattutina si posa sulla pelle delle gambe metà scoperte dalla tutina. Gli scarponcini calpestano foglie secche e mi chiedo dove devo andare. Il nulla intorno a me.

~Questa storia è in fase di revisione.
All the love.♡

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