Harry's P.O.V

Non doveva saperlo. Non doveva. Doveva?

Tanti ricordi mi passarono nella mente quando Arabelle mi disse che Max le aveva detto tutto. Sbuffai per la frustrazione e seguii Arabelle ovunque stesse andando.

Le braccia di Zayn mi afferrarono e i fermarono dai miei movimenti avventati. "Lasciala andare" mi consigliò. Aveva ragione. E anche lui stesso sapeva di aver ragione. Ecco perchè me lo disse.

"Si, hai ragione" dissi a Zayn. Le sue braccia tornarono al loro posto.

Usai una delle mie mani per spostare i miei capelli castani, tirandoli indietro. Quello stress era travolgente.

Dopo circa cinque minuti, arrivò Gemma, bella come sempre. Corse dentro e chiese il motivo di quella corsa per arrivare.

"E' per Max" mi rivolsi a lei. Lei sapeva di lui e ovviamente capiva di chi parlavo. "Cosa li è successo?" chiese curiosa

"Arabelle ha fatto qualcosa e ora è incosciente, dobbiamo aiutarlo" spiegai

"Bene, bene, dov'è?" chiese velocemente

Niall apparì dalla porta principale.

"Hey Gem, lui è qui!" le disse più veloce che poté e lei annuì e corse dentro la stanza. La lasciai sola, pensavo che avrebbe potuto svolgere le sue cure meglio.

Mi allontanai dalla stanza e mi sdraiai sul divano pensando a cosa fare mentre Gemma faceva il suo lavoro. Iniziai a giocare con le mie dita, annoiandomi subito. Potevo solo sentire le grida di ordini di Gemma al resto dei ragazzi. Lei doveva salvarlo.

Il camino era tutto colorato dei colori delle fiamme, rosso e arancione. I miei occhi scuri analizzarono la stanza, mentre i pensieri più oscuri di cosa stava succedendo nella stanza mi attraversarono la mente.

Gemma's P.O.V

"Oh mio dio!" esclamai quando vidi Max dopo tanto tempo. Era sdraiato per terra in fin di vita. Il colore della sua faccia era molto pallido.

"Noi n-non sappiamo cosa fare!" Liam mi disse freneticamente "No, no, va bene. Avete fatto bene a chiamarmi" rassicurai gli amici di mio fratello. Lui annuì. Mi feci strada verso mio fratello e mi inginocchiai di fianco a lui. Accarezzai gentilmente la sua fronte.

Freddissima.

"Veloci! portatemi la mia valigetta qui" urlai ai ragazzi , non togliendo i miei occhi da Max. "Chi, io?" Niall mi rispose. Risi seccamente.

"Qualcuno!" Zayn o Liam corsero a prendere la mia borsa che stava in macchina. "Oh Arabelle, che cosa hai fatto?" sussurrai a me stessa mentre scuotevo la testa.

Arabelle's P.O.V

Stetti sdraiata sul tetto per tutta la notte. Gemma arrivò. Gemma se ne andò. Stette con noi per circa 7-8 ore. La sua macchina lasciò la casa molto presto durante il mattino.

Rabbrividii per l'aria fredda notturna, pentendomi di non aver indossato una felpa come avevo pensato di fare.

Fissai le stelle e alcuni ricordi mi vennero in mente. Quelli di mio padre.

"ARABELLE!" mia madre urlò dal piano di sotto. Eccoci di nuovo. Cosa avevo fatto?

Scesi di sotto lentamente. "Si?" sorrisi falsamente

"Sei stata tu?" mi urlò. Nelle sue mani c'era una foto di Jessica che io e mio padre scattammo per fare uno scherzo. Jessica era di fianco a mia madre, le lacrime minacciavano di scenderle sulle guance, si poteva capire solamente guardandola. Un sorriso stava per spuntare sulle mie labbra ma mi trattenni, sarei scoppiata a ridere, mi avrebbe messo solo in casini peggiori.

"Si..." dissi velocemente. Mia mamma sbuffò e iniziò la sua predica sul perchè io non ero una figlia perfetta come Jessica. Ma ad essere onesti, perchè dovevo essere come Jessica? Lei era solo la figlia preferita di mamma.

E io ero la preferita di papà.

Una piccola lacrima scese dai miei occhi. Mi mancava mio padre. Era l'unico che sapeva come confortarmi, amarmi e farmi regali. Non avevo mai capito perchè le persone lo odiavano.

Mi sdraiai sulle tegole del tetto, asciugando le mie lacrime.

Così, caddi nel buio, addormentandomi profondamente.





Arabelle (Harry Styles) Italian TranslationLeggi questa storia gratuitamente!