Capitolo 35.

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Una volta tornati in camera decidemmo di fare una doccia. Decisi di farla fare prima ad Harry. Sinceramente rimpiango di non essere nato un ragazzo. Il ciclo in primis, e poi la doccia, loro impiegano massimo 10 minuti per farla, mentre noi no! Noi ci mettiamo si e no un'oretta. E poi.. volevamo parlare dei capelli? Sì okay, sono stupendamente stupendi e perfetti lunghi, ma ci vuole un quarto d'ora per asciugarli. E poi quando si formano i nodi! Un'altro dei problemi da ragazza sono i peli. Sì, esatto. Forse i peli sono una delle cose più odiose e più fastidiose per le ragazze o donne che sia. Ogni due per tre si deve stare lì con la ceratta o la lametta per toglierli, altrimenti non puoi permetterti di uscire da casa con un paio di pantaloncini corti, i queli mettono in bella mostra le tue gambe, e sinceramente con i peli non fatti non è un'ottima idea indossarli. Mentre i ragazzi tutte queste cose non ce l'hanno. Non hanno bisogno di depilarsi per mettersi un paio di pantaloncini, non hanno il problema del ciclo, non hanno tutto questo solamente perchè sono ragazzi. Per questo rimpiangevo di essere nata donna.

Quando Harry uscì dalla doccia mi ci fiondai dentro portando con me le cose che mi sarebbero servite, -e sì portai anche la lametta per depilarmi-. Mi sciolsi la coda da cavallo che avevo fatto in precedenza buttando l'elastico ad uno dei lati del lavandino. Mi tolsi i vestiti e regolai l'acqua nè troppo fredda, ma neanche troppo bollente; quando raggiunse la tempera adatta entrai nella doccia e chiusi dietro di me le ante. Presi il bagnoschiuma alla vaniglia mettendomelo su una mano e iniziando a strofinarlo sul mio corpo in modo tale da creare quella soffice e profumata schiuma bianca. Girai la manopola per riaccendere l'acqua, la quale feci scorrere sul mio corpo per portar via il sapone. L'acqua calda a contatto con la mia pelle morbida era una sensazione bellissima, mi rilassava. Una volta aver risciacquato i miei lunghi capelli marroni uscii dalla doccia prendendo un accappatoio color Tiffany e portandomelo addosso in modo tale da asciugarmi.

Uscii dal bagno, per andare a prendere l'intimo e i vestiti che avrei indossato inseguito. Nella stanza non trovai Harry, così provai a chiamarlo.

"Harry?" Provai, ma non sentendo alcuna risposta decisi di vestirmi. Pensai dove potesse essere andato, o al bar qui vicino a prendere qualcosa o altrimenti è sceso al piano di sotto alla reception per chiedere qualcosa. Aprii l'armadio per prendere la roba, ma per poco non mi venne un colpo. Sentì qualcuno alle mie spalle, ma quando girai la testa mi accorsi che era solamente Harry.

"Harry! Mi vuoi far morire per caso?!" Dissi calmandomi e portandomi una mano sul petto dallo spavento.

"No piccola, non era mia intenzione.. volevo solo.. farti uno scherzo." Rispose ghignando.

"Uno scherzo del cazzo!" Sbottai io, lui iniziò a ridere.

"Quando ti incazzi diventi più sexy piccola.." sussurrò baciandomi il collo e accarezzandomi da sopra l'asciugamano verde acqua. Mi fece voltare delicatamente verso di lui, e con mia fortuna notai che era senza maglietta, mostrandomi il suo petto nudo ricoperto di inchiostro nero. Era bellissimo, come sempre. Con mia sfortuna però, indossava degli skinny neri e ovviamente i suoi tanto amati stivaletti. Iniziò a baciarmi il collo, poi passò sotto l'orecchio, soffermandosi in quel posto per alcuni secondi e mordendomi il lobo. Questi suoi gesti emanarono brividi lungo tutto il mio corpo. Continuò a torturarmi con i suoi baci, questa volta sulla mascella; poi arrivò finalmente alle mie labba, le baciò con dolcezza, ma nello stesso momento con foga; iniziai ad accarezzare i suoi addominali e lui si staccò.

"Ti piacciono piccola vero?" Mi avvicinai e gli morsi il labbro inferiore.

"Li adoro." Risposi. Passai un dito all'interno dei suoi jeans per provocarlo, lui a quel movimento sospirò.

"Piccola non rifarlo.. non nonosci le conseguenze.."

"Mmh.." mormorai riprendendo a baciarlo. Mi trascinò lentamente verso il letto senza staccare le nostre labbra. Mi fece sdraiare continuando ad accarezzare le forme nel mio corpo.

"Lo togliamo questo asciugamano?" Disse, intrufolando la sua grande mano sotto la stoffa. Sussultai al contatto con la sua mano fredda. Cazzo quanto era bravo a farmi sentire a mio agio.. mi baciò nuovamente il collo, poi si staccò sussurrandomi all'orecchio..

"Te l'ho detto che voglio sentirti piccola." Mi tolse l'asciugamano verde acqua, facendomi sentire troppo esposta, e i suoi occhi vagarono su tutto il mio corpo. Cercai di chiudere le gambe in modo tale da riuscirmi a coprire almeno un po', ma lui non me lo permise mettendosi fra loro. Mi accarezzò la pancia con le sue dita lunghe e ruvide, lasciandovi ogni tanto dei delicati baci; sulla mia pelle si formò la pelle d'oca. Non riuscì più a reagire, il mio corpo era completamente immobilizzato dal suo tocco. Quando arrivò nella zona del basso ventre i suoi capelli mi solleticavano la mia pelle morbida, e il suo respiro mi sfiorava. Sussultai per i suoi movimenti, ma una voce ci interruppe.

"Ragazzi siete pronti? Andiamo a pranzare fuori." Cazzo. Erano Des con Anne e i miei genitori. Al suono della sua voce Harry sbuffò e si alzò non staccandomi gli occhi di dosso. Mi misi seduta e cominciai a vestirmi, indossai dei pantaloncini di jeans chiari strappati a vita e una maglia che arrivava fino all'ombellico color nero e per ultimo le miei adorate converse bordeaux. Sistemai i capelli portandoli in avanti e aggiustando alcune ciocche. Lanciai una maglietta a maniche corte bianca ad Harry e in cinque minuti fummo pronti.

"Ti va se diciamo ai nostri genitori che stiamo insieme?" Propose lui. Rimasi un po' stupida da quella sua richiesta, ma alla fine annuì e sorrisi. Gli presi la mano e uscimmo dalla stanza.

"Ragazzi! Finalme-.. ma perchè vi tenete per mano?" Ci chiese Des perplesso e un po' in imbarazzo, mentre a mia madre spuntò un sorriso sulle labbra.

"Beh in realtà noi-.." incominciò a parlare Harry sorridendomi.

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{Ehyy! Ciao a tuttee! Scusatemi, non sono riuscita a mantenere la promessa del "avrei aggiornato ogni fine settimana", ma con la scuola è difficile.. e anche il week end sono strapiena di compiti. Mi dispiace! Sono tre settimane che non aggiorno, ugh.. sono un distrastro. Scusatemi ancora. Volevo ringraziarvi per tutte le visualizzazioni! Siete le migliori davvero. Allora vi è piaciuto il capitolo? Faatemi sapere, e commentate per favore! Un bacio. Vi voglio bene.}

Personal Trainer H.SLeggi questa storia gratuitamente!