Capitolo 34

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Apro gli occhi lentamente, sbattendo più volte le palpebre.

Fra le braccia di Axel, ero riuscita a dormire con tranquillità, nessun mal di testa, nessun incubo. Era da tempo che non riposavo in questa maniera.

Mi volto verso di lui, ma con mio stupore il Vampiro dagli occhi neri non é al mio fianco, ma è seduto su una poltrona, e mi osserva pensieroso, scrutando da sotto le coperte ogni singola parte del mio corpo.

È come se fossi nuda, come se riuscisse a vedermi ...

Del resto ieri sera ...
Mia Luna, non riesco a crederci.
Se solo ci ripenso i brividi invadono la mia schiena paralizzandomi.
Non avevo mai provato delle emozioni così forti ... Era tutto un insieme di passione e desiderio ... Ogni tocco era un soffio di vita, una scarica elettrica.

Con faccia assonnata mi tiro su dal letto stirandomi la schiena alzando le braccia in alto -Buongiorno ...- dico sbadigliando.

-Giorno ...- risponde a bassa voce lui, rimanendo comodamente seduto sulla poltrona.

-Sei stato lì tutta la notte?- domando io alzandomi dal letto, assaporando il contatto freddo con il pavimento.

Rimango stupita da lui, nonostante i capelli scompigliati e l'abbigliamento trasandato di ieri, Axel continua ad avere un eleganza e un fascino incredibili.
Paragonata a lui sembro uno spaventa passeri.

Lui non mi risponde, e si avvicina a me, alzandosi dalla grande poltrona blu, in tinta con il soffitto. Con delicatezza mi appoggia una mano sul volto, osservandomi con il suo classico sorrisetto compiaciuto.
È freddo ... Ma ogni suo tocco è come un fuoco che brucia nelle mie vene, facendomi trasalire.

-Che hai sta mattina? Sei strano- dico io perdendomi dentro ai suoi pozzi neri.

"Mr eleganza deve aver sbattuto la testa, non sembra lui"

-Allora mi rispondi?!- dico io, stufa di non sentirlo parlare.

-In parte si- fa questo rabbuiandosi-Devo andare ora ... Sappi che sei stata invitata a pranzare con la famiglia nobile ... Ci vediamo alle una alla sala principale- conclude lui, uscendo svelto dalla camera.

Ma che diavolo?!

"Per almeno una vola nella sua vita, non può spiegare le cose per filo e per segno?!"

Non mi piace affatto ...
E poi cos'è questa cosa del pranzo?
Come mai da un giorno all'altro Vladimir mi rivuole nella sua tavola?
Sento puzza di fregatura ...

Sospettosa, mi reco al bagno, incominciando a lavarmi i denti e a pettinarmi i capelli.
L'orologio segna le una e mezzo.

Ho mezz'ora per prepararmi ...

Apro l'armadio, constatando che molti dei vestiti presenti, sono di Rosi.

"In pratica si è liberata dei suoi abiti più scuri"

Dopo aver dato un occhiata veloce ai vari indumenti, afferro un paio di leggins neri, abbinati ad una lunga maglietta grigia, che mi arriva più o meno al ginocchio, e una giacchetta in pelle nera, strapiena di borchie, proprio come piace a me.
Lego i capelli in una morbida crocchia, da cui spuntano fuori dei ciuffi marroni.
Un paio di stivali e via.

In quel preciso istante sento qualcuno bussare alla mia porta, ed io mi precipito ad aprire.

Davanti a me si mostra la graziosa principessa dei Vampiri, che si guarda intorno preoccupata.
-Ehi!- esclamo io vedendola.

Accidenti ha un aspetto orribile, ha la frangetta bianca scompigliata e i suoi classici capelli lisci sembrano essere stati travolti da un uragano.
Indossa soltanto una lunga maglietta nera da uomo (che potrei giurare di averla vista indosso a Nathan) che gli arriva più o meno al ginocchio.
Lasciandole scoperte le sue gambe pallide e magre.

La ragazza Lupo [in revisione]Leggi questa storia gratuitamente!