14 || Il primo allenamento

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L'aula di matematica era stranamente silenziosa quel lunedì mattina. L'unico rumore che aleggiava in quelle quattro mura era il ticchettio del gessetto bianco con il quale la Smith stava disegnando decine di grafici da più di quaranta minuti. Perla li osservava con aria assente, non capendo che cosa rappresentassero. Non era riuscita ad ascoltare nemmeno una parola di quello che il Limone aveva spiegato quella mattina, troppo presa dai suoi pensieri.

Quello appena trascorso era stato per Perla il fine settimana più lungo della sua vita. Dopo che Tyler l'aveva riaccompagnata a casa venerdì pomeriggio, continuava a pensare a quanto era successo all'Elementalon: le aveva raccontato una parte del suo passato, parlandole di suo nonno e di come aveva imparato a usare i suoi poteri. Aveva scoperto che era originario della California, dove molto probabilmente vivevano ancora i suoi genitori e sua sorella Abby. Si era chiesta spesso in quei giorni che aspetto avessero, se Tyler avesse ereditato gli occhi da sua madre o da suo padre, se lui e sua sorella si assomigliassero.

"Non abbastanza da impedire ai brutti ricordi che vorresti rimanessero là di inseguirti". Quella frase le ritornava in mente in continuazione, torturandola. Si chiedeva che cosa fosse successo a Tyler di così terribile da farlo scappare così lontano da casa. Avrebbe voluto fargli qualche domanda in proposito, ma aveva paura di toccare un tasto dolente per lui. Sperava soltanto che un giorno Tyler si sfogasse di sua spontanea volontà, e lei sarebbe restata al suo fianco per consolarlo e offrirgli una spalla su cui piangere.

Aveva visto il nome di sua madre inciso sul tronco dell'Albero degli Elementi, e ancora faticava a crederci. Eulalia era una strega - ormai Perla non aveva alcun dubbio su questo - ma quell'incisione, insieme al simbolo alchemico dell'Acqua, aveva reso il tutto ancora più reale e l'aveva spinta a portare avanti il suo obiettivo con ancora più grinta e determinazione. L'avrebbe fatto per lei. Non vedeva l'ora di allenarsi così da imparare tutto ciò che c'era da sapere sulla magia.

Tyler, però, non si era fatto più sentire dopo averle augurato la buonanotte, e questo aveva trasformato il fine settimana in una vera e propria agonia. Aveva programmato tutto nei minimi dettagli, ma niente di ciò che si era prefissata venne portato a termine: sabato avrebbe dovuto studiare il capitolo di biologia sulla genetica mendeliana, ma aveva passato tutto il pomeriggio a controllare il cellulare ogni tre minuti e a fine giornata aveva studiato sì e no cinque pagine. Consapevole che non sarebbe riuscita a studiare molto, domenica fece di tutto pur di trovare qualcosa da fare che non fosse aspettare impaziente un messaggio da parte di Tyler: per prima cosa nascose il cellulare nel cassetto della sua scrivania, poi cucinò una crostata di frutta per il padre, rilesse Cime tempestose per quella che doveva essere la trentesima volta, si fece un lungo bagno caldo con i sali profumati e la sera andò al cinema con Sam e Ted a vedere il nuovo film con Chris Hemsworth, di cui era pazzamente innamorata da quando vide per la prima volta A Perfect Getaway. Era contenta di essere riuscita a non guardare il cellulare per tutta la giornata, ma quando tornò a casa e si infilò sotto le coperte non riuscì più a trattenersi e controllò se Tyler le avesse scritto qualcosa, ma non trovò nulla. Si sentiva una perfetta idiota, non si era mai comportata in quel modo per via di un ragazzo. Ma Perla sapeva che Tyler era l'unico in grado di aiutarla, e lei voleva sbloccare i suoi poteri il prima possibile. Non vedeva l'ora di tornare all'Elementalon e allenarsi, ma ogni volta che ripensava a quello che stava per succedere in quel posto sentiva un nodo allo stomaco. Tyler stava per baciarla. Perla poteva anche non avere esperienza in fatto di ragazzi, ma non era ingenua. Se ripensava ai loro corpi che aderivano perfettamente l'uno all'altro, ai loro volti così vicini e al suo sguardo intenso che le guardava le labbra con desiderio si sentiva bruciare dentro. Lei si era ritratta in tempo, ma ogni tanto rimpiangeva di averlo fatto.

«Questo è quanto» esclamò la Smith, riportando Perla alla realtà. «Spero che abbiate seguito con attenzione e abbiate preso qualche appunto.»

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