Capito 32

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Nella foto: il Conte Dracula, Vladimir.

Siamo tornati al castello di Vladimir e Axel non ha perso tempo, è corso dal padre a raccontargli ciò che era appena successo da mia nonna, senza neanche dirci niente.

-Che bello avere il fratello simpatico- aveva detto ironicamente Rosi vedendo il futuro re dei vampiri uscire dalla macchina per correre dal Conte.

-Sai, tu e mio fratello sareste una coppia perfetta- fa improvvisamente la giovane facendomi sobbalzare -Perché pensi questo?- chiedo perplessa, camminando affianco alla principessa dirette alla sua fantastica cameretta.

-Perché vi tenete testa a vicenda. È come vedere acqua e fuoco uniti, ognuno limita l'altro senza opprimerlo, creando un'armonia perfetta- spiega lei massaggiandosi il mento pensierosa.
-Credo che tu abbia bisogno di nutrirti, stai dando di matto- ridacchio io aprendo la porta della sua camera.
Immediatamente mi lancio sul letto, cercando di non ripensare alle parole di Cataleya

-Ah ammettilo Lyä! A te lui piace e parec...- non fa in tempo a finire la frase che gli tiro un cuscino in faccia.
-Taci Rosi!- la zittisco giocando -Dobbiamo concentrarci su John Wolf!- continuo riuscendo a cambiare discorso.

"Già chissà dove si è cacciato quel traditore!"

-So cosa stai cercando di fare. Ma tanto ormai è tardi. Ti piace! Ah, che tenere! Mi farete morire ...-  inizia la sua cantilena la principessa, accasciandosi con aria sognante sul letto

-Rosi tu non puoi morire. E poi ti stai sbagliando ...- continuo, posizionandomi a pancia in giù, nascondendo la faccia sul suo cuscino rosa. Amo riposare sul suo letto è così morbido e poi c'è un profumo così buono -Adoro l'odore che emana il tuo letto ...-

-Lo credo bene, tutti i giorni ci spruzzo sopra un pò di Chanel n.5-

-Chan che?- domando non capendo il nome che la giovane ha appena pronunciato.

-Tu non sai cosa ... Insomma te non ... Coco Chanel!!- grida lei guardandomi esterrefatta -Una delle più grandi stiliste del mondo!!-

-Mi spiace temo di non conoscerla ...-

Al sentire le mie parole la giovane strabuzza gli occhi per poi sbuffare sconfitta -Ah lascia perdere!-

Mi è ogni giorno più difficile inquadrare Rosi, è una vampira con chissà quanti anni, eppure delle volte mi sembra una ragazzina in piena adolescenza.

-Cosa intendi fare Lyä?- chiede improvvisamente lei, diventando rigorosamente seria -Abbiamo scoperto molte su John Wolf, eppure ci sfugge qualcoss ...- continua puntando lo sguardo verso il soffitto.

-Lo penso anch'io- rispondo pensierosa. Mi giro nella stessa posizione della mia amica, puntando lo sguardo su un calendario appeso al muro -Fra poco sarà il mio compleanno ed entrambe sappiamo cosa accadrà quel giorno ...- continuo il discorso di prima, contando mentalmente il giorni -Poi non ho ben chiaro il motivo per cui Vladimir voglia insegnarmi a controllare la mia parte vampira. Ok, ha bisogno che vada a controllare i Banditi e gli Esiliati e per farlo ha bisogno che io impari a gestire le mie due personalità, ma insomma ... Così tutti i suoi piani di conquista vanno in fumo ...-
Davvero non riesco a capire.

-Vedi Lyä, Vladimir pensa sempre prima al suo popolo che a sconfiggere i Licantropi. E se qualcuno osa minacciarlo, lui mette da parte il suo orgoglio e tutte "le sue idee di conquista" o come le chiami tu, per difenderlo-

Ma tu pensa, perfino i Vampiri hanno un codice d'onore.

Questo significa che quando tutto sarà finito potrò tornare a casa! Potrò diventare l'Alpha che ho sempre sognato d'essere!
C'è ancora una speranza.

La ragazza Lupo [in revisione]Leggi questa storia gratuitamente!