Arabelle's P.O.V

Una settimana dopo

Quel giorno era il 18 Marzo, 2014. Ero stata in quella casa per settimane, mesi e avevo perso la cognizione del tempo ma mi piaceva così. Il tempo passava velocemente ma non ero preoccupata. Ero un vampiro. Un vampiro che aveva cinque ragazzi che la amavano. Quei ragazzi erano la famiglia che avevo sempre voluto. Una famiglia che mi faceva sentire amata.

Ero felice di poter dire che almeno per una volta nella mia vita mi sentivo felice, libera, amata.

"Arabelle" sentii Harry chiamarmi "Preparati, usciamo con i ragazzi e Gemma" disse aprendo la porta e entrando nella stanza. Io stavo guardando fuori dalla finestra, vedendo qualcosa di strano, probabilmente un animale.

"Ok" dissi girandomi verso di lui

"Come mia stai sorridendo in questo modo?" mi chiese lui confuso

Mi alzai e al posto di dar lui una risposta lo abbracciai. "Grazie per rendermi felice" dissi lui semplicemente prima di andare a farmi una doccia.

Appena l'acqua calda colpì la mia schiena mi sentii più rilassata di qualche minuto prima. Dopo venti minuti, uscii dalla doccia ma prima coprii il mio corpo con un asciugamano, guardai il mio corpo nudo nello specchio. Stavo ingrassando, avevo deciso che il giorno dopo avrei iniziato a fare jogging.

Dopo essermi asciugata, tornai in camera con ancora l'asciugamano intorno al mio corpo. Trovai Gemma nella mia camera seduta all'estremità del letto con un bellissimo vestito di fianco a lei. Lei indossava un bellissimo vestito nero che aveva uno stile differente da quello di fianco a lei.

"Che cos'è questo?" chiesi a Gemma

"Il tuo vestito" mi sorrise

"No, quel vestito è troppo corto per me"

"Avanti! Andremo ad un club" mi incitò

"Quale club? Non c'è nemmeno una città se non prima di ore di viaggio" dissi io

"Siamo vampiri, possiamo correre" lei rispose ovvia. Mi dimenticavo sempre di quel particolare.

Dopo essermi cambiata, lasciai che Gemma mi truccasse e mi acconciasse i capelli. Non volevo sembrare vanitosa ma mi sentivo davvero bella quella sera.

Gemma e io scendemmo le scale parlando di cose stupide. Appena i ragazzi ci videro, le loro bocche si spalancarono talmente tanto che era possibile infilarci dentro un barattolo di Nutella. Risi per le loro facce.

"Ragazze siete...bellissime" disse Harry

"Grazie" Gemma e io recitammo in coro

"Dovremmo andare" parlò Louis

"Si" dicemmo tutti in coro

Arrivammo al club dopo aver corso per un quarto d'ora. Appena entrammo, sentii subito l'odore di alcol e sangue.

"Andiamo" disse Harry afferrando la mia mano

Dopo cinque shots e qualche altro bicchiere di alcolici...

"Andiamo a ballare!" urlai per sovrastare il volume altissimo della musica

Volevo veramente tanto ballare. Harry al posto di rispondere mi afferrò il braccio e mi portò in pista.

Tre ore dopo...

Mi svegliai con il peggior mal di testa della mia vita non ricordando nemmeno cosa fosse successo la sera prima. Sentii un braccio che mi circondava il bacino...Mi girai e trovai Harry che stava dormendo. Eravamo nudi...WTF!!

"Harry" lo chiamai scuotendolo "Harry" lo chiamai più forte

"Cosa?" chiese assonnato

"Perchè diavolo sono nuda?!" chiesi sperando che la notte precedente non fosse stato ubriaco così che potesse raccontarmi l'accaduto

"Non sei nuda" mi rispose

"Harry, porca puttana, svegliati!" dissi arrabbiata

"Sono sveglio" disse alzandosi "Merda, sei nuda" disse fissandomi intensamente

"Non guardare!"dissi coprendomi con le lenzuola

"Abbiamo..." Harry e io chiedemmo retoricamente nello stesso momento. Lui sbiancò...




Arabelle (Harry Styles) Italian TranslationLeggi questa storia gratuitamente!